La Casa Bianca come il Cremlino?

Pubblicato: 31 March 2009, 10:36 am Add comments

Quante volte avremo parlato di Obama su questo blog? Pochissime.
Per un motivo fondamentale: non mi piace parlare di cose su cui c’è un consenso così ampio.
Non mi piace parlarne perché non mi piace far parte della massa che mi costringerebbe a prendere le distanze dal fenomeno e quindi a parlarne male.
Ma visto e considerato che non mi piace neanche parlar male (è così, è inutile che sghignazzate), preferisco tacere.
Anche perché ogni volta che una stella inizia a brillare intensissimamente, vuol dire che sta per esplodere.

Così sto tacendo per scaramanzia sul PDL e sto tacendo per forte scetticismo anche su Obama.
Però oggi c’è un commento di Massimo Gaggi sul Corriere che merita di essere citato: “Obama ha preteso la testa di Wagoner. Il capo del gruppo simbolo dell’industrializzazione americana cacciato non per imposizione aziendale, ma per un’impostazione della Casa Bianca. Fino a ieri una cosa del genere sembrava possibile solo a Mosca. Ora avviene anche a Washington”.

Dunque il super elogiato Obama mette oggi il paese di fronte ad una decisione storica: l’intromissione dello Stato nelle faccende private di un’azienda.
Mi vengono in mente solo due considerazioni: ma se lo Stato mette i soldi dei cittadini dentro a delle aziende, non è anche giusto che ne diventi in parte azionista e quindi pretenda di partecipare alle scelte di queste ultime salvo poi uscirne quando gli fa comodo?
E seconda considerazione: la decisione di Obama somiglia tanto a quella che il nostro Giulietto Tremonti vorrebbe adottare nei confronti delle banche.
Fino a ieri Giulietto Tremonti era visto male da quelli che applaudivano Obama. E adesso?

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7 Responses to “La Casa Bianca come il Cremlino?”

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  1. Gravatar
    Frank77 Says:
    1

    Le situazioni sono diverse:GM è di fatto fallita ed è andata a chiedere i soldi dello stato col cappello in mano,le banche italiane i soldi non li vogliono,e nel 2008 hanno fatto degli utili mica da ridere.

    Il signor Obama poi fà la voce grossa con l’industria automobilistica,ma mica si sogna di fare altrettanto con il settore bancario :cann:

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    kagliostro Says:
    2

    E’ verissimo, ci sono (anche grandi) differenze.
    Però il principio dovrebbe essere quasi lo stesso: se vuoi i soldi, poi mi permetti anche di decidere.
    DEl resto TRemonti i suoi bond non li ha mica imposti. Chi li vuole, li deve chiedere.
    Per quanto riguarda il settore bancario americano non mi pare che stia meglio dell’industria automobilistica, anzi… e pure lì Obama è dovuto intervenire a chiedere lo STOP ai compensi da capogiro a chi ha fatto enormi casini.
    Certo non siamo ai livelli di licenziare Wagoner, ma nemmeno si può dire che sulle banche non abbia detto niente.
    Anzi, se non erro era stato lo stesso Tremonti tempo fa a chiedere un tetto degli stipendi o addirittura l’allontamento per i banchieri deficienti.
    Poi che ci siano differenze è quasi ovvio, però a me non sembrano moltissime. :?: :?: :?:

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    Giancarlo Says:
    3

    Infatti ci sono un sacco di economisti che sostengono che quello che sta facendo Obama (che è più o meno quello prima ha fatto il tuo amatissimo Bush, non dimenticarlo) non servirà a niente e che alla fine bisognerà statalizzare. Comunque non erano mica obbligati a licenziare Wagoner (uno che ha fatto perdere più del 90% del capitale di GM), potevano tenerselo, sputare sui soldi statali e assumere te come consulente per uscire dalla crisi :) Di Tremonti taccio per carità di patria, ma se proprio vuoi, fatti un giro sui blog che si intendono veramente di economia e vedrai che bella opinione hanno di lui.

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    Giancarlo Says:
    4

    Dimenticavo: A conti fatti, visti i soldi messi dagli Usa e quelli cacciati da Tremonti tuo bello, a occhio e croce ci fa la figura del barbone sotto casa mia in confronto a Rockerduck :)

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    kagliostro Says:
    5

    MA che sui blog economici parlino male di Tremonti ci può stare. Il problema è che quegli stessi blog tempo fa attaccavano Bush e non dicevano neitne contro Obama. Come se non avessero saputo che una volta al governo avrebbe fatto proprio quello che sta facendo.
    Ad es. Carletto Darwin sforna micidiali post contro Tremonti ogni 3*2. Mo’ che OBama fa quello che fa, la politica americana è diventata meno interessante…

    Eppoi ‘sti famosi blog economici che oggi attaccano Obama, dov’erano quando le banche si riempivano di titoli tossici a go-go? ed anche ammettendo che non sapessero, possibile che tutti chiudessero gli occhi sulla pratica di mandare avanti l’economia a forza di debiti su debiti?
    Ed oggi siamo altresì sicuri che far fallire tutto ciò che non si regge in piedi sia davvero la soluzione migliore? non è che a forza di tirar giù i peggiori si finisce per far fallire anche quelli che si reggono a malapena?
    Sarà, ma la soluzione di OBama non mi sembra la migliore, ma nemmeno la peggiore possibile.
    Si può discutere sugli obiettivi che si prefigge, ma smontare tutto ciò che non funziona, mi sembra peggio.

    PS: beh se TRemonti fa meno debiti non dovremmo essere contenti? :grin:

  6. Gravatar
    corrado Says:
    6

    Io penso che dovremmo essere contenti del fatto che Tremonti non faccia nulla. Sentendo quello che dice, pensa che disastro se facesse qualcosa! :smile: :smile:

  7. Gravatar
    kagliostro Says:
    7

    Occhio che voi elites a forza di attaccare TRemonti lo state facendo diventare simpatico :grin: :grin: :grin:

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