E allora?

Pubblicato: 2 February 2009, 11:00 am Add comments

VeltrusconiAnche se questo governo sta lavorando parecchio e finalmente sembra che forse siamo quasi all’inizio di una serie di riforme condivise con l’opposizione (entro il 2009?), ci sono due questioni che mi stanno proprio sul groppone.
Innanzitutto una promessa è una promessa: Berlusconi a giugno aveva detto che entro fine gennaio o giù di lì sarebbe stato pronto il rigassificatore di Acerra.
Che giorno è oggi? il rigassificatore è pronto e funzionante?
Noi a giugno avevamo fatto un nodo al fazzoletto su questa questione: perché è vero che il problema spazzatura a Napoli è stato gestito in maniera esemplare (leggi: con un decisionismo che lasciava ben sperare), però il suo completamento dipendeva dalla costruzione dei famosi 4 o 5 rigassificatori sul territorio campano a partire da Acerra.
A che punto siamo?
Che in Italia non si rispetti una data di consegna è quasi un dogma (mi preoccuperei del contrario): quindi quel 31 gennaio trasformiamolo pure nel 28 febbraio facendo un altro nodo al fazzoletto.
Però… concedere altre proroghe ad un post cazziatone non sarebbe possibile.
Berlusconi avvisato… :grin:

Questione B, atto primo: giorni fa ad Otto e mezzo, il deputato ex CGIL Giuliano Cazzola ed il ministro ombra Nicolais hanno parlato della social card citando alcuni dati. Un dato è il costo complessivo per il governo che, se non vado errato, è stato di 50 milioni di euro (solo), con un numero di richiedenti pari alla metà della base stimata.
Questione B, atto secondo: l’altro giorno, mentre facevo la spesa, è capitata alla cassa una signora romana (?) di mezza età con la social card. E si è messa a raccontare le disavventure di una sua amica che si era riempita il carrello di prodotti che poi alla cassa non è riuscita a pagare perché sulla card non c’era una lira.
Ora, dopo un paio di mesi dal rilascio della card, possiamo permetterci un giudizio: ‘sta social card, nel modo in cui è stata gestita e data, è una mezza truffa.
Non tanto perché il governo fa male a dare 40 euro al mese (so’ soldi) a persone che ne hanno bisogno o perché come dice Scalfari, si toglie ai poveri per dare ai poveri (la social card viene pagata con i soldi della tassa sui petrolieri e quindi da quanti usano ed abusano della macchina), quanto il metodo scelto.
Una campagna giornalistica “ampia” per una cosa di “soli” 50 milioni di euro, la dice lunga sul clima di consenso del governo: nel 2001, il ben più pesante ed utile innalzamento delle pensioni minime fu accolto quasi come un “tranello”.
Oggi invece…
Eppoi c’è il “metodo” di distribuzione ed utilizzo che è stato pensato per scoraggiarne l’uso: per un pensionato fare la fila all’INPS non è la cosa più semplice del mondo. E passi anche la fila, ma tenere i soldi su due carte di credito separato non è proprio il massimo della vita.
Quantomeno nel solo caso dei pensionati (cioé di quelli che hanno anche problemi fisici di movimento) non sarebbe stato di gran lunga più giusto individuare una certa platea di riceventi ed addebitare loro ‘sti soldi direttamente sulla pensione?
Sinceramente Tremonti avrà anche risparmiato qualche milione di euro, ma certe “furbizie” lasciano abbastanza l’amaro in bocca.
A che pro fare ‘ste cose sui vecchietti?
E’ su queste cose che piacerebbe e si potrebbe tifare un’opposizione arrembante e combattiva, non sulle “fesserie” della politica tipo il piano “verde” messo a punto da Veltroni sulla falsariga di quello di Obama.

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20 Responses to “E allora?”

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  1. Gravatar
    Giancarlo Says:
    1

    Inceneritori, i rigassificatori sono un’altra cosa.
    Poi ti chiedi “a che pro fare ste cose sui vecchietti?” è una domanda retorica? Non è da oggi che Berlusconi piglia per il culo gli anziani.

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    ruys Says:
    2

    il decisionismo fu cedere alle tariffe fuori dal mondo che le ditte di smaltimento e raccolta chiedevano e che le amministrazioni locali non potevano permettersi. un giorno o l’altro verra fuori quanto è costato ripulire napoli cosi, invece che liberalizzando a pieno regime i servizi locali. al momento sono propenso a dire che fu una scelta obbligata perche la situazione era insostenibile sul piano sociale, igienico e d’immagine. pero non si è imparato dagli errori, non si sono gettate le basi de evitare che ricapiti.
    sulle social-card: il solo pensiero che accreditandole direttamente in pensione magari evitando i costi della carta e del servizio magari si riusciva a dare l’aumento anche a solo un vecchino in piu mi fa girare le scatole. a prescindere dall’errore materiale che ci sta, l’errore di comunicazione è stato grave. come prima sembra che il governo berlusconi fatichi a comunicare la reale portata e importanza delle misure che prende. ci sono cose importanti e ottime passate sotto silenzio, poi si creano carrozzoni su variazioni di articoli e apostrofi. sembra che ci sia dimenticati che nel 2006 non ha mica vinto larmata brancaleone per colpa di casini, ma perchè c’era uno squilibrio sensibile sulla percezione dell’operato del governo. e non intendo dire che è colpa di santoro o rai3, non è la cattiva pubblicità della sinistra, è la pessima pubblicità che il centrodestra fa di se.

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    kagliostro Says:
    3

    @Giancà: dai Giancà, non cadiamo nel fare di tutta l’erba un fascio. Nel 2001 l’aumento delle pensioni fu una cosa “serissima” e venne osteggiato manco Berlusconi li stesse deruabdno. Come si deve dire male di una cosa, bisogna anche riconoscere i meriti.

    @Ruys: sulla prima parte ti sei risposto da solo ed io concordo in toto con la risposta: a Napoli si doveva spendere DI PIU’ per recuperare quel po’ di dignità. Insomma soldi ben spesi.
    Vera anche la cosa delle virgole: questo governo fa e fa, però poi ci si sofferma su episodi “marginali”. LA social card è stata una spesa insignificante che però hanno comunicato benissimo. Altre cose (pensiamo al programma delle opere pubbliche che sta per essere messo in atto) passano sotto silenzio.
    Boh… :?: :?:

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    rusy Says:
    4

    no non mi sono risposto da solo, non so darmi risposta ;) avro cambiato idea mille volte, diciamo che sono in attesa di sviluppi: se quel prezzo ha portato la gente a capire qualcosa, se si riusciranno ad aprire gli inceneritori, se inizierà la raccolta, se emergeranno nuove ditte non colluse e sarà data loro la possibilità di confrontarsi in concorrenza: bene. se fra due mesi, sei mesi o due anni, ci si ritrova a bruciar munnezza in attesa che arriva papà Stato a ripulire, oddio, sarà una costosa catastrofe.
    curare un’emergenza tende a deresponsabilizzare la gente. vedi catania, una situazione gravissima l’hanno trasformata in una tragedia per farsi salvare dallo stato…
    sta tutto nel vedere se nel tempo lungo è servito a qualcosa…

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    kagliostro Says:
    5

    Ah beh, sì, in questo hai ragione da vendere. Tant’è che la mia lamentela sull’inceneritore è proprio questa: se ci ferma adesso va tutto a monte.
    Per questo bisogna essere risoluti e decisi almeno un paio di anni prima di registrare altre battute d’arresto: un po’ come una dieta :grin: :grin:

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    Mauriziosat Says:
    6

    SEI MOLTO FUORI STRADA sulle social card.
    .
    L’OBBIETTIVO non è dare 40 euro al mese.
    MA FARLI SPENDERE.
    perchè l’anziano tende , se puo’ , a metterseli da parte per periodi di magra che potrebbero arrivare.
    e se non li spendi SONO SOLDI PERSI e non vi è vantaggio immediato per chi li riceve.
    in +:
    La tessera ha l’obbiettivo di aggregare iniziative.
    SCONTI…SERVIZI…..ALTRI BONUS…..
    tutti con un’unico strumento.
    .
    .
    PS: hanno già SPUTTANATO la trasmissione MI MANDA RAI TRE e il gironaletto LA REPUBBLICA.
    .
    quelli che non si ritrovano i soldi nella card …..nella quasi totalità dei casi ….
    SONO FURBACCHIONI ……..ch etramite il sindacato SONO RIUSCITI AD AVERE LA TESSERA
    MA che poi sono risultati NON DETENTORI DI DIRITTO…… OVVERO TRUFFATORI.
    e quindi i soldi non gli sono stati mai accreditati.
    in questo caso sono rientrati pure chi ANZIANI IN LACRIME della trasmissione di rai tre.
    .
    Ci sono stati poi casi di anziani che pensavano che la tesserina fosse piena di MILIARDI.
    ed hanno tentato di spendere n volte i 40 euro….. con ovvia pessima figura.

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    Giancarlo Says:
    7

    Il mondo è bello perché è avariato :)

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    Giancarlo Says:
    8

    Kagliostro, è storia che l’aumento delle pensioni del 2001 ha interessato circa il 25% di quelli a cui sono state promesse. Ne consegue che il restante 75% (le cifre dicono dai 3 ai 5 milioni) sono stati presi per il culo. Se vuoi te ne presento un bel po’, ma credo che ne conosca anche tu.
    Io ho uno zio che era un fan sfegatato di Berlusconi, che non voleva crederci di essere stato preso per il culo.
    Se io dico che regalo un milione a tutti quelli che hanno nikname Kagliostro e poi ti escludo perchè non hai i capelli verdi, ti ho preso per il culo o no?

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    Mauriziosat Says:
    9

    giancarlo ………….chi vuoi fregare?
    e li presento anche io un paio di dozzine che si lamentano .
    andando a vedere i numeri………..L’AUMENTO NON GLI SPETTAVA.
    o perchè superavano il reddito
    o perchè non erano MONORDDITO
    o perchè ……..avevano altri beni come seconde case o terreni.
    o perchè ……….NON RIENTRAVANO NEI limiti di eta’
    .
    SI FA MOLTO PRESTO A LAGNARSI……..TACENDO ….sul fatto che non gli spetta un tubo.

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    Giancarlo Says:
    10

    La fregatura sta appunto in quello: promettere a tutti e dare solo a qualcuno. Intendiamoci, darlo a tutti sarebbe stato costosissimo, ma ciò non toglie che chi non ha ricevuto sia stato preso in giro. Dai Maurizio che ci arrivi anche tu: ti regalo 100.000 euro, poi quando vieni a prenderli non te li do perchè non sei monoreddito, non rientri nei limiti d’età e sopratutto perchè non ti spetta un tubo.

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    kagliostro Says:
    11

    @Maurizio: tu pensa che coincidenza, oggi sono andato alla GS attorno alle 14 ed ho trovato il cartello “sconto 5% ai titolari di carta consumi” (o come si chiama).
    Quindi verissima la cosa degli sconti.
    E adesso che me lo fai notare capisco anche il meccanismo del “te li metto sulla carta, ma ti costringo a spenderli” molto simile a quello utilizzato da alcuni negozi (Cisalfa con i suoi buoni sconto sulla spesa futura).
    Il problema anche di qeusto meccanismo però è che non stiamo parlando di “consumatori normali”, ma di persone con molti problemi che non arrivano alla fine della settimana (almeno teoricamente).
    Insomma la vedo difficile per un vecchietto fare la furbata di “non spenderli” per metterli in banca.
    Semmai con questa modalità, ottieni l’effetto opposto: ovvero non glieli fai spendere.
    Sulle carte date a chi non ne aveva i diritti non mi esprimo, però una parola aggiuntiva la spendo sulla “doppia card”.
    Se è vero che ‘sta cosa della social card serve a spendere, allora i soldi su una carta a parte invece che sulla pensione, funzionano al contrario: perché un vecchietto tenderà a “rimanere entro i lmiti dei 40 euro” piuttosto che spenderne 45 utilizzandola insieme alla sua pensione.

    A mio modestissimo parere, visto e considerato che stiamo parlando di una classe particolare di consumatori (anziani e poveri) si sarebbe dovuto evitare di piazzare un percorso ad ostacoli per avere 40 euro (che fanno comodo a tutti), contando sul fatto che un povero di questi tempi difficilmente riesce a tenere i soldi in banca.

    Poi è vero che ci sono gli sconti ed altri ammenniccoli, ma il governo non poteva cmq addebitare i 40 euro sulla pensione (la cosa più importante!) eppoi mandare a casa una tessera da usare proprio per gli sconti e le altre iniziative?

    Insomma quello che non mi convince non è tanto il valore della tessera in sé (40 euro non sono pochissimi così come il 5% fisso di sconto al supermercato), quanto le modalità per riceverla e per usufruirne.
    O no?

  12. Gravatar
    Giancarlo Says:
    12

    Posso sbagliarmi, ma alla fine i costi di gestione di tutta l’operazione saranno superiori ai soldi effettivamente erogati. Dalle mie parti si dice: E’ più grande la spesa dell’impresa.

  13. Gravatar
    kagliostro Says:
    13

    @Giancà: guarda che ti sbagli. Anche nel 2001 si era detto che sarebbero stati 1 milione e 300 mila persone a riceverla (e da quello che so io l’hanno presa la metà) calcolati in base a certe variabili.
    Chi non l’ha presa non vuol dire che non ne avesse bisogno, ma evidentemente c’era chi era più povero di lui.
    Poi magari i parametri per prenderla saranno apparsi anche iniqui a chi non ce l’ha fatta, ma se io ho i soldi SOLO per 1,3 milioni di pensioni, è ovvio che devo fare una scrematura. E’ una guerra fra poveri, ma intanto 1,3 milioni hanno avuto un aumento consistente.

    Sinceramente attaccare quel provvedimento sulle pensioni mi pare davvero esagerato.
    D’accordo che tutto è “migliorabile”, ma se ho 3 mele le posso dare solo a 3 persone e non a 300. :?: :?: :?:

    Sui costi di gestione della social card ne portemo riparlare quando ne sapremo di più. E cmq stiamo parlando di una scheda magnetica dal costo modesto rispetto al flusso di denaro che ci dovrebbe transitare sopra. Tantopiù se verrà usata anche per iniziative come quella della GS (cioé sconti etc etc).

  14. Gravatar
    Giancarlo Says:
    14

    Kagliostro, famo a capisse.
    Io non ho sostenuto che non sia stata cosa buona e giusta, ho ribattuto a una tua domanda retorica dicendo che Berlusconi ha già preso per il culo gli anziani.
    i fatti:
    nel contratto con gli italiani sta scritto che avrebbe aumentato le pensioni minime a un milione. Punto.
    Ora se tu fossi stato un pensionato di 69 anni cosa avresti capito? credo che avresti pensato che l’avrebbe aumentata anche a te. Come saresti rimasto quando avresti scoperto che a te no? Tecnicamente si può chiamare in tanti modi, uno di questi è “presa per il culo”.
    comunque l’aumento l’hanno avuto in un milione e ottocento mila, le pensioni sotto al milione andavano dai 6 agli 8 milioni a seconda delle stime.

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    kagliostro Says:
    15

    MA no giancà, dai: pensionati ce ne sono di parecchi tipi. Tu hai mai visto una legge del tipo “a tutti i pensionati da domani 50 euro di bonus”?
    E’ ovvio che tutte le leggi richiedono dei requisiti.
    DA quelle per i pensionati a quelle per le intercettazioni etc etc.
    Si lavora caso per caso.

    E non credo che un pensionato sia stupido: saprà distinguere se quell’innalzamento non è stato dato a nessuno (cioé era una presa per il culo) oppure è stato dato ad 1 milione di persone in condizioni peggiori delle sue (ovvero qualcosa di buono finalmente qualcuno l’ha fatta).

    Ad es. ultimamente hanno finalmente tolto quella legge odioso per cui un pensionato che avesse trovato un secondo lavoro per chiudere la vecchiaia doveva versare parte del secondo stipendio allo stato. Anche queste sono cose importanti, che però sul contratto con gli itlaiani Berlusconi non aveva scritto.
    Insomma quel provvedimento preso subito, fu una scelta “giusta” e fu applicato pure bene.
    Volerci vedere la presa per il culo dei pensionati manco fosse stato destinato a 5 persone invece che ad 1,3 milioni mi pare una fesseria.

  16. Gravatar
    lm Says:
    16

    …quanto le modalità per riceverla e per usufruirne…

    testimonianza: al mio ufficio postale, affollato come al solito, una vecchietta, assistita dalla figlia, è stata due ore ad aspettare la tessera. seduta. Si lamentava per la burocrazia, e poi dopo è uscita tutta contenta.

    Dipende.

    vai a fare una pratica a uno dei sette-otto uffici imposte di Roma: dici le parolacce perchè non trovi un interlocutore preparato e ci perdi la mattina intera.

  17. Gravatar
    kagliostro Says:
    17

    Lucià, tutto vero: però per dare ‘sti benedetti 40 euro, al ministero avranno fatto un conto su quanti pensionati ne avrebbero avuto diritto.
    E per fare il conto avranno avuto una lista.
    Visto e considerato che si parla di una spesa abbastanza modesta (tra 50 e 100 milioni di euro), per una volta non si poteva evitare una tonnellata di burocrazia e mandare una bella lettera a casa con la scheda per gli sconti e l’accredito dei 40 euro sulla pensione?
    Non dico che dovessero farlo per tutti, ma almeno per i pensionati un occhio di riguardo si poteva pure avere.

    Senza contare che una doppia carta di credito costringe molte persone a “limitarsi” per evitare di fare confusione.
    Insomma l’idea della carta non è pessima (soprattutto per gli sconti), però di cosette che potevano fare meglio ce n’erano parecchie.
    Anche perché nel 90% dei casi parliamo di povera gente e non di “furbacchioni” che ci si sarebbero potuti arricchire.

    PS: ma notizie di Domenico? perché mi pare che abbiamo zompato completamente la parte sull’inceneritore… :?: :?:

  18. Gravatar
    lm Says:
    18

    caro kag-liostro,

    e qui mica siamo in francia, dove in particolare nei piccoli centri la pensione viene portata a casa delle vecchie signore dall’impiegato postale.

    non basterà l’era berlusca per arrivare a tanto. è una questione di mentalità.

    vedi perchè mi incavolo tanto?. bastava fare un’indagine incrociata tra i data base dell’inps e dell’anagrafe tributaria, ed ecco che veniva fuori chi poteva avere la card; e magari convocarlo per l’identificazione e la consegna. Mica ci vuole il pluriprofessore ministro per sapere ste cose, basta un qualsiasi capo degli affari generali o dell’organizzazione.

    quando io dissi a qualcuno – al tempo di Padoa Schioppo – su un altro blog: ma che cavolo ci fanno con tutte sti dati da inviare per via telematica, mi risposero a male parole. embè, se abbiamo i dati ma non chi capisce come utilizzarli, è una tara del paese.

    largo ai giovani smanettatori. :arrow: :arrow: :arrow:

  19. Gravatar
    domenicotis Says:
    19

    “..ma notizie di Domenico? perché mi pare che abbiamo zompato completamente la parte sull’inceneritore..”

    Passo quasi quotidianamente vicino all’inceneritore e …. non funge ancora :cry:
    Ad onor del vero tutt’intorno il lavoro procede in maniera spedita, quindi dovremmo essere vicini alla meta (che in Italia significa 3-4 mesi :twisted: )
    Magari il Berlusca l’inaugurazione se la vuole giocare alle prossime elezioni :cann:

    Quoto ampiamente Mauriziosat: conosco persone che hanno richiesto la SC che gli è stata consegnata in poco tempo, salvo poi scoprire che non ne avevano diritto e quindi non veniva ricaricata. Non è facile trovare chi percepisce (nel caso peggiore) meno di seimila euro l’anno ed ha più di 65 anni. Molti sono stati convinti a presentare comunque la domanda dai CAF che hanno inutilmente incasinato tutta l’operazione.

    P.S.: Che vista c’è da lassù? :grin:

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    kagliostro Says:
    20

    @Lucià: ah, su questo hai proprio ragione. Credo che l’ITalia, con tutta la sua buracrazia, faccia una delle più massicce raccolte dati mondiali.
    Più che colpa degli addetti, manca(va)no le strutture: se avessimo un sistema adeguato altro che la pensione alle vecchine a casa… :cry: :cry:

    @Dom: beh, Dom, allora ottime notizie. Io sposto il nodo del fazzoletto più in là ancora, ma se mi dici che c’è qualche speranza io ci credo :grin: :grin:
    D’altra parte con i lavori è così: a Roma stanno facendo i lavori sotto il nuovo ponticello del trenino giù a Portuense e non ci crederai, ma per cambiare il ponte ci hanno messo 1 settimana ad agosto (io non me ne sono nemmeno accorto), per asfaltare la strada (almeno credo che stiano facendo questo) ci vogliono 7 o 8 mesi :grin: :grin:
    Idem con patate sulla Laurentina (lavori affidati a Romeo tra l’altro): sono passato 2 settimane e dovevano rifare il manto stradale davanti al distributore del gas, son passato l’altro ieri e mi sembra che stiano ancora allo stesso punto (però diciamo pure che magari non stanno solo asfaltando anche se a me pare di sì.. la mano sul fuoco non ce la metterei) :?: :?:

    La vista è ottima, però non è possibile pareggiare con la REggina ed incasinarsi la vita con PAnucci.. ekkekazz, potevamo andare a riprendere l’Inter :twisted: :twisted:

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