L’incomprensibile Englaro

Pubblicato: 27 January 2009, 10:27 am Add comments

Eluana EnglaroIo una parola su questa vicenda non l’ho mai detta (né scritta).
Sinceramente è una cosa “talmente personale” che parlarne senza la dovuta conoscenza mi par di far torto ai protagonisti.
Però col passare dei mesi, anche il più sprovveduto si può essere fatto un’idea di quello che realmente sta avvenendo.
Quello sprovveduto sono io e pur con tutte le dovute cautele del caso, oggi la sentenza del tribunale mi lascia un po’ “contrariato”.

Perché anche prendendo per vere le testimonianze di una Eluana diciottenne che chiedeva la sospensione delle cure nel caso fosse finita in uno stato vegetativo (ma può essere vero che uan diciottenne pensi a se stessa in uno stato vegetativo? bah), quello che le si vorrebbe fare non è toglierle quelle poche cure, quanto l’alimentazione.
E farla morire di fame e di sete fino a che la morte (perché Eluana non è morta) non sopraggiunga.

Ecco, io non mi capacito di una cosa del genere.
Perché Eluana non è morta.
E ancora di più perché non è “cosciente”: insomma non è come Welby che coscientemente pativa le pene dell’inferno nel suo letto.
Eluana, viceversa, viene accudita (d’accordo, “come un vegetale”) da uno stuolo di monachelle.
Direte: “è una non vita”. Ok, al di là del fatto che tecnicamente nessuno potrebbe dire cosa sia vita e cosa no, ma come si fa a decidere di farla morire di fame e di sete?

Ma soprattutto quanto è (culturalmente) pericolosa una decisione come quella presa dal tribunale?
Tra l’altro è anche tecnicamente sbagliata sia perché Eluana non è morta sia perché come fa il tribunale o il padre a sapere che fra 1 anno o 2 o 5, non venga sperimentata una cura per guarirla? E cosa autorizza a toglierle una remotissima speranza di guarigione?

Sarà che per me la vita è davvero sacra e quindi intoccabile, ma penso che un qualsiasi stato, una qualsiasi nazione dovrebbe basarsi sul fondamento ultimo che la vita non va toccata per NESSUNISSIMA ragione (tranne quella “difensiva”). Togliere questo principio vuol dire andare incontro ad uno stravolgimento anche di tutti gli altri diritti.
Cmq vedremo se il Parlamento farà la legge sul testamento biologico.

RICHIESTA: per caso conoscete un discreto programmatore di MACROMEDIA FLASH capace di scrivere 2 righe 2 di codice? Ho un microproblema di programmazione: mi serve una funzione che, letta una foto in entrata, restituisca come dati dimensioni e “peso” senza incidere sul server (e quindi niente PHP). Purtroppo il javascript non può leggere file su macchine diverse da quelle su cui sta girando e quindi l’unica è ricorrere al FLASH. Il bello è che ho pure le funzioni per leggere dimensioni e peso e portare all’esterno i dati, ma non so come “importare” la foto. Se qualcuno di voi sa, che parli :grin:

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54 Responses to “L’incomprensibile Englaro”

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Pages: [3] 2 1 » Show All

  1. Gravatar
    domenicotis Says:
    54

    Grazie per l’icoraggiamento K, ma il Napoli è messo un po’ maluccio. Tre portieri titolari fuori uso, Mannini che s’è beccato un anno di squalifica (ma se po’ fa?), Hamsik buttato fuori per due turni per un insultino all’arbitro, la difesa che fa acqua, insomma un periodaccio. Sabato un’altra partita difficile, speriamo bene.

  2. Gravatar
    kagliostro Says:
    53

    Sì infatti Lucià: è anche quello che ha detto Cachorro e che ho molto apprezzato (infatti l’estremista è Corrado :cann: :cann: :cann: ).
    Riportando quella bella frase di Rob che dice che in questi casi non vince nessuno in nessun caso, io penso proprio che le soluzioni “silenziose” siano una discreta via. Addirittura mi sembrano “applicabili” ad un numero più ampio di situazioni.

    Giancà, non è (solo) fariseismo cattolico. Come già detto più e più volte, di motivi per cui NON fare una legge sull’eutanasia o su Eluana ce ne sono. Sia per quello che si vede in altri paesi, sia perché alla fine non puoi contemplare TUTTI i casi tanti quanti ne contempli la tua PIETAS. Ad es. un Eluana probabilmente sarebbe rimasta fuori.
    Ad es. per Welby non c’è stato bisogno della legge.
    Etc etc etc.

    Cachorro mi direbbe che i medici “rischiano”: vero, ma tanto rischierebbero comunque perché -aridaje- l’asticella degli sfortunati si sposterebbe solo un pochino più sopra. Anzi, con una legge “ad hoc”, forse sarebbe pure peggio (cmq sorvoliamo su questo punto perché non abbiamo dati validi per dirlo).
    Come vedi, quando analizzi il problema, di motivi “cattolici” ce ne sono pochi. Vengono fuori invece molte problematiche “laiche” e pratiche.
    Non credo ad es. che Cachorro possa essere favorevole a TUTTI i casi di eutanasia infantile olandese.

    A Dom, grazie per i complimenti!
    Ma hai letto l’altro commento? perché non mi ricordo se oggi o ieri, parlavo proprio di te che eri sparito dopo la sconfitta del Napoli (o forse lo volevo scrivere eppoi non l’ho scritto? :?: :?: :?: boh, cmq ieri ti stavo proprio pensando).
    Cmq guarda che io ho visto un NApoli che ha lottato parecchio. Ieri con la Fiore eravate fuori casa e quindi nun se poteva fa niente. Però questa è una squadra che può tranquillamente andare in UEFA.
    La Champions la vedo molto difficile, anzi la vedo che rosicherete perché arriverete molto vicini al Milan o alla Juve, ma la UEFA sarà vostra al 100% (tanto Fiore e Genoa scoppiano come al solito :grin: :grin: :grin: )

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    lm Says:
    52

    Così dice Cachorro: “io credo tu non ti renda conto che in medicina, scelte difficili ai confini tra lecito e illecito, tra rifiuto dell’accanimento terapeutico ed eutanasia, vengono fatte tutti i giorni”.

    considerato che si tratta sempre di scelte difficili, che toccano profondamente la sensibilità, la responsabilità ed il grado di coraggio delle persone che si trovano a vivere drammi del genere e che segnano per sempre la loro vita, parlare di fariseismo cattolico mi sembra un po’ cinico, oltre che fuori luogo.

    come a me sembra cinica la richiesta del padre di Eulana, il quale ha anche aggravato la frittata inneggiando all’esistenza dello Stato di diritto.

    mi dicono che starebbe scrivendo un libro di memorie, pecunia non olet.

  4. Gravatar
    domenicotis Says:
    51

    “..E così via, per n volte. Questo è un ragionamento che ha la fallacia logica tipica di ogni storicismo..”
    Non credo, nei paesi dove l’eutanasia è stata prevista da tempo la percentuale di chi si affida a questa pratica è in forte aumento tanto che ormai si parla sempre più insistentemente di applicarla anche ai neonati o bambini con pesanti handicap e addirittura a chi soffre di depressione cronica. La legge ormai ha creato il modello di riferimento.
    Qualsiasi norma che regoli questa pratica verrà prima o poi modificata dopo che qualcuno invocherà un diritto mancato al grido di “perché a loro sì e a me no?”.

    Si diceva anche che la liberazione sessuale avrebbe aiutato le donne a non essere più considerate come un oggetto. Infatti lo possiamo constatare tutti i giorni ……

    P.S. Complimenti K per gli ultimi due post su argomenti molto difficili da affrontare.

    P.P.S. Complimenti pure alla Roma per l’incredibile rimonta, ormai penso che sia lanciata per la zona Champions. Ma perché Reja non telefona a Spalletti per farsi dire come ha fatto? :cry:

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    Giancarlo Says:
    50

    Il solito fariseismo cattolico. Fatto di nascosto va benone, se se ne parla no.

  6. Gravatar
    lm Says:
    49

    …Poi se medico e paziente trovano SILENZIOSAMENTE un tacito accordo sfruttando qualche buco legislativo allora la cosa è diversa.
    … scelte difficili ai confini tra lecito e illecito, tra rifiuto dell’accanimento terapeutico ed eutanasia, vengono fatte tutti i giorni.

    mi sembra sostanzialmente lo stesso enunciato.

    il mio professore si era ridotto al lumicino per via del sclerosi e quando gli dissero che doveva farsi applicare la ventilazione per poter sopravvivere, lui, moglie e medico decisero di interrompere le cure senza mettere i manifesti in giro. E se ne andò in 24 ore, nel compianto di noi amici.

    non me la sento di dire che fare così, senza la luce del sole come invece si fece per Welby, è da ipocriti. E mi sta bene.

    Il dramma – e le discussioni – per Eulana è che non si è potuto fare.

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    kagliostro Says:
    48

    Sì Corrà, è vero quello che dici, ma io ti ho portato esempi dove poi lo scivolamente è avvenuto. Quindi l’onere di dimostrare che non è vero dovresti averlo tu.
    Io mica ho detto che è AUTOMATICO. Ho detto che dove ci sono state certe leggi, lo scivolamento c’è stato. In altri paesi è in atto.
    Ed in altri ancora sta iniziando basandosi sul fatto che lo fanno altri.
    Non mi sono mica inventato niente o che tu leggerai tutta l’opera di MARX.

    Poi se proprio proprio mi vuoi contestare qualcosa (me la autocontesto) è questo mio passare dal particolare al generale.
    Se vuoi restiamo al particolare.
    Ed il particolare è che tu sostieni la decisione di Eluana dicendo che riguarda solo lei, io ti rispondo che non è vero (e ti ho portato altri casi per dimostrarti che lo Stato entra in molte decisioni e fa pure bene).
    DEtto che la decisione di Eluana non è l’unico punto di riferimento non vedo cosa possa restare.
    Io sono contrario per motivi “generali” (che non vuoi trattare) e “particolari” (ad es. il fatto che lei sia solo alimentata e non che usufruisca di cure particolari).

    E ti ripeto: sono situzioni troppo border line per chiamare in causa lo Stato e ricavarne una legge generale che poi ha 1 milione di altre conseguenze.
    Aggiusti da una parte e rompi dall’altra.
    PEr me lo Stato non deve intervenire tranne che per mantenere il punto che TUTTI debbono essere curati. Poi se medico e paziente trovano SILENZIOSAMENTE un tacito accordo sfruttando qualche buco legislativo allora la cosa è diversa.
    MA se mi vieni a chiedere il PERMESSO di far crepare fra SPASMI e DOLORI una persona, io come cacchio faccio a dirti di sì?

  8. Gravatar
    corrado Says:
    47

    Comunque, ripeto: arrivati a questo punto, game, set, match. :idea:

  9. Gravatar
    kagliostro Says:
    46

    AUAUAUAUAUAU, ma sei proprio un pagliaccio!!! :grin: :grin: :grin:
    E dov’è che io ti avrei ridotto ad Hitler o screditato?

    Io è dall’inizio che ti faccio esempi concreti di come funzionano le cose e di dove vanno a finire… oh sei apparso su MSN e mo’ ti contatto!
    :grin:

  10. Gravatar
    corrado Says:
    45

    K, oltre che impreciso, sei anche estremamente scorretto. Non rispondi alle nostre puntuali opinioni ed obiezioni, e ce ne attribuisci altre che invece non sono nostre, per dar maggior forza le tue. Tutto questo è intellettualmente sbagliato.

    Sul fatto che aperta lo porta del diritto a morire si vada a finire all’uccisione di bambini o all’eugenetica nazista, ti rispondo che toppi clamorosamente: le decisioni si prendono volta per volta, non è un pacchetto unico prendere o lasciare. Che non esista questo “scivolamento” lo sperimentiamo tutti i giorni: se il governo abbassa le tasse, nessuno inferisce che le tasse saranno presto ulteriorimente ridotte, o abolite. Se cammino e vado sul balcone, non vuol dire che lo faccio per buttarmi di sotto. Se leggo il Capitale di Karl Marx, non significa che leggerò la sua opera omnia. Se il parlamento fa una legge per la castrazione chimica dei pedofili, non significa che tra qualche anno introdurrà quella fisica. Se le belle donne amano costumi sempre più succinti, non significa che un giorno gireranno per strada nude. E così via, per n volte. Questo è un ragionamento che ha la fallacia logica tipica di ogni storicismo.

  11. Gravatar
    corrado Says:
    44

    Guarda che c’ho un commento in moderazione! :?:

  12. Gravatar
    kagliostro Says:
    43

    PS: altra carne sul fuoco l’ha messa proprio in questi giorni Nancy Pelosi, che sostiene un programma di “controllo delle nascita” a fini economici.
    E’ vero che sono tutti discorsi diversi, ma tu non mi puoi venire a dire che sono “scorrelati”.
    Fanno tutti parte di un unico grande disegno in cui non è lo Stato che si sfila, ma anzi…
    E col passare del tempo, non c’è più nemmeno il pudore di “mascherarli” sotto la pietas…

    Alla fin fine che differenza c’è “CULTURALMENTE” tra un programma di controllo delle nascita americano e quello cinese? Il secondo fa schifo perché condotto con la forza, mentre il primo è più piacevole solo perché si basa sui disencentivi economici o su un bombardamento pubblicitario pro-contraccezione? :?: :?:

    Altro che lo Stato che “esce” da certe decisioni. Secondo me questa è solo la scintilla (chiamiamola così) iniziale. Poi il discorso, CASO VUOLE, tende sempre a ribaltarsi. :?: :?:

  13. Gravatar
    kagliostro Says:
    42

    Porca %&$%/&%/ :twisted: :twisted: avevo scritto un commento lunghissimo e mi si è impallato il pc.
    MAI comprare chiavette WIFI di mer..
    ‘Sta TP LINK è una DISGRAZIA!

    Cmq cerco di farla breve riassumendo il tutto:
    a) il programma eugenetico nazista non venne condotto come ce lo immaginiamo. Ci furono anche molti spot in cui l’eutanasia veniva suggerita come una pratica “di pietas verso l’ammalato”. Ed ovviamente il concetto stesso di “ammalato” è oggetto di discussione. Mica sterminavano solo gli ebrei, ma anche malati terminali e mentali. E chi ti dice che non lo facessero per pietas?

    b) in Olanda sono sempre i primi. Poi arrivano gfli altri al suon “ma lo fanno già in Olanda”, “a che serve impedirlo seppoi posso andare in Olanda?” etc etc
    Eppoi dovresti spiegarmi dove i bambini mettono la firma per autorizzare la loro eutanasia.

    c) quando il discorso prende una certa “piega”, è ovvio che lo svolgimento andrà nello stesso verso. Oggi sono i casi all’Eluana, domani i malati mentali o addirittura i bambini. Ci sarà sempre qualcuno che poveretto soffre sempre. MA la soluzione per tutti è quella di suicidarsi? perché un carcerato non ha diritto di suicidarsi in carcere?

    d) la “manina magica” non esiste. Però come tu andresti a firmare una legge per OBBLIGARE i datori di lavoro a fornire i luoghi di lavoro di misure di sicurezza, io lo farei per altre cose. Insomma se tu non andassi a votare una legge del genere e la legge non passasse, non ti sentiresti moralmente responsabile? perché in fin dei conti è questa la democrazia. Il voto ed il non-voto è un DIRITTO ed un DOVERE. Tu INFLUISCI ATTIVAMENTE sulel cose. Altrimenti a che cacchio servirebbe la democrazia?

    e) io non mi sto appellando ad un diritto-dovere divino di soffrire. Vi ho portato anche esempi di come (e dove) un certo tipo di legislazione vada a finire.

    f) soluzioni: credo che nella legislazione di uno Stato non possa esserci il “diritto a morire” perché una cosa del genere andrebbe a finire in un bordello generale. Credo molto più in soluzioni “personali”, “silenziose” sfruttando qualche buco legislativo e la “responsabilità” di medici e paziente. Capisco che possa essere ipocrita, ma tant’è..
    Perché, come scriveva Robinik all’epoca, queste sono situazioni in cui si PERDE SEMPRE e si PERDE TUTTI. Un po’ come far saltare in aria un aereo dirottato pieno di passeggeri che si dirige su un asilo nido. Più che la pietas, vanno valutate le “conseguenze” nel complesso (compresa la pietas eh).
    E per me i casi di Eluana, risolti attraverso una legislazione basata sulle “pulsioni della pietas”, aprirebbero dei baratri culturali sbagliati sia socialmente che scientificamente.

    PS: minchia, era meglio l’altro commento! :grin:

  14. Gravatar
    corrado Says:
    41

    Copio e incollo da Wikipedia:

    Legge di Godwin: La legge di Godwin è un’estensione della Reductio ad Hitlerum facente parte del folklore di Usenet. Nel 1990 Mike Godwin enunciò la seguente regola empirica: “Mano a mano che una discussione su Usenet si allunga, la probabilità di un paragone riguardante i nazisti o Hitler si avvicina ad 1″; nella citazione originale:
    « As a Usenet discussion grows longer, the probability of a comparison involving Nazis or Hitler approaches»

    Si può ricordare che non importa cosa può rimpiazzare il nazismo nell’enunciato di questa legge, in effetti più una discussione si protrae più ci sono probabilità di menzionare non importa cosa. Tuttavia, quando si invoca il nazismo in una discussione usenet, questo significa che questa discussione è sul punto di estinguersi, e quindi la probabilità che altre tematiche siano affrontate si annulla (fatto che rende unica la Legge di Godwin).

    Reductio ad Hitlerum: L’errore logico su cui si basa assume la forma “Hitler sostiene X, per cui X non può che essere malvagio/sbagliato/indesiderabile”[1]. L’argomentazione porta con sé una carica emotiva e retorica, perché si basa sulla diffusa convinzione che ciò che ha a che fare con Hitler e i nazisti sia automaticamente condannabile. La tattica viene usata per sviare dalla sostanza dell’argomento discusso in quanto la comparazione tende a distrarre e innervosire l’interlocutore. Una variante della reductio può assumere la forma invertita Hitler avversava X, e dunque X non può che essere buono/giusto/desiderabile. (…) La natura fallace della Reductio ad Hitlerum è, comunque, facilmente illustrata dall’identificare X con qualcosa che Adolf Hitler o i suoi sostenitori promossero ma che non è nella società attuale considerato non etico, per esempio dipingere, possedere cani o essere vegetariani. Può inoltre essere confutata con controesempi utilizzando figure la cui reputazione è generalmente opposta a quella di Hitler (o chi viene preso a modello):

    * Il primo ministro inglese Sir Winston Churchill, antagonista britannico di Hitler, dipingeva anch’esso.
    * Il presidente Franklin Delano Roosevelt e il suo successore Harry Truman, oppositori americani di Hitler, possedevano anch’essi cani.
    * Il riformatore pacifista e non-violento indiano, il Mahatma Gandhi, era anch’esso vegetariano.

    Inoltre se, ad esempio, si assumesse che un vegetariano non è sano di mente perché Hitler era vegetariano, si dovrebbe allora definire per coerenza insano anche Gandhi in quanto pure lui vegetariano; ma se Gandhi è insano, sempre per la Reductio ad Hitlerum le sue idee pacifiste andrebbero considerate folli e un’ideologia aggressiva e violenta risulterebbe nel giusto, come quella di Hitler. Ma ciò entrerebbe in contraddizione con il fatto che si è partiti dal presupposto che Hitler stesso fosse folle, generando un circolo vizioso insolubile a meno di escludere l’esattezza del ragionamento alla base della Reductio che per assurditorietà quindi si dimostra fallace.

    La fallacia è abbastanza comune da fare in modo che il contro esempio possa essere utilizzato anche senza adeguata spiegazione; per esempio, dicendo dismessamente “certo, e i nazisti facevano arrivare i treni in tempo” e aspettandosi che l’ascoltatore capisca il riferimento alla Reductio ad Hitlerum.

    Molte qualità o talenti di Hitler potrebbero essere considerati ammirabili se presi singolarmente. Per esempio, è generalmente considerato un eccellente oratore ed un organizzatore politico di primo grado, non per questo un attuale ottimo oratore e politico può diventare il nuovo Hitler; sono gli scopi per cui utilizzò questi talenti che l’hanno fatto considerare una delle persone più atroci della storia.

    In aggiunta, va ricordato che non tutti gli argomenti che hanno a che fare con Hitler o il nazismo sono delle Reductio ad Hitlerum, sebbene possano essere lo stesso erronei.

    Argumentum ad hominem: L’argumentum ad hominem o argomento ad hominem (ovvero “argomento contro l’uomo”) è una strategia della retorica. Consiste nello screditare un’affermazione o un’argomentazione attaccando la persona che la sostiene invece di confutare gli argomenti che questa persona ha esposto.

    Tale strategia retorica veniva utilizzata frequentemente nella sofistica ed è molto utilizzata anche ai giorni nostri nelle discussioni politiche e nelle polemiche giornalistiche.

    Le affermazioni ad hominem non appartengono necessariamente al registro degli insulti e costituiscono, in ogni caso, una delle tecniche più utilizzate in retorica.

    Le argomentazioni ad hominem fanno parte delle tecniche dilatorie chiamate ignoratio elenchi, di fatto sono manovre diversive (a volte indicate in francese chiffon rouge o in inglese red herring) che distolgono l’attenzione dall’argomentazione per puntarla su colui che la sostiene.

    Game. Set. Match.

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    Cachorro Quente Says:
    40

    “Quegli stati” sono l’Olanda. Non mi risulta che in Belgio o in Oregon si sia mai parlato di eutanasia ai bambini, che è un problema molto complesso (dovrebbe esserci una lunga e costruttiva discussione fatta secoli fa sul blog di Robinik, non so se si riesce a recuperarla dagli archivi).

    Stai facendo un calderone di mille cose diverse, ad esempio l’eugenetica, che è sempre tirata fuori in questi contesti anche se non c’entra assolutamente niente. La tua posizione è fondamentalmente ideologica, legata al timore di una deriva culturale, giusto per non parlare del “pensiero magico” (come lo chiamano gli antropologi) per cui la scelta del padre della Englaro, se suffragata dallo stato, macchia anche te.

    Il programma di sterilizzazione e di eutanasia portato avanti dal partito nazista (e prima di questo, seppur in forma più sfumata, da medici statunitensi e svedesi nei loro paesi) ha alla base la negazione della dignità umana di soggetti che non rientravano nel range della normalità secondo gli standard culturali degli esecutori.

    L’eutanasia come viene intesa nei paesi che l’accettano, è una decisione volontaria di un soggetto che decide di terminare le proprie sofferenze, fondamentalmente cioè un suicidio assistito da un medico. In una prospettiva non cristiana, è un’esaltazione della dignità di una persona. E comunque, non è lo stato o chi per lui che decide cos’è vita e cosa non lo è.
    E’ evidente che questa cosa non si potrà mai applicare a un handicappato mentale, per quanto grave sia la sua condizione.

    Come in tutte le cose, esistono varie situazioni che pongono problematiche diverse.
    Io credo che nessuno, se non per motivi religiosi, possa questionare la legittimità della richiesta di un paziente terminale di cancro di porre fine alle sue sofferenze.
    Più delicato il caso di un tetraplegico o di un paziente con SLA in stadio avanzato (tipo Welby), che potrebbe vivere ancora per anni ma non vuole e non è in grado, da solo, di suicidarsi. Ad esempio la legislazione dell’Oregon non prevederebbe l’eutanasia in questi casi (visto che richiede una prognosi di pochi mesi di vita). D’altra parte, nei casi suddetti, i soggetti per sopravvivere devono essere sottoposti a ventilazione artificiale, e dunque potrebbero in teoria richiedere la sospensione di questo intervento senza la pratica di un’eutanasia attiva.
    Discorso complicato.

    Ultima cosa: io credo tu non ti renda conto che in medicina, scelte difficili ai confini tra lecito e illecito, tra rifiuto dell’accanimento terapeutico ed eutanasia, vengono fatte tutti i giorni. La pretesa di sapere ciò che è giusto e sbagliato dalla propria poltrona, in base al concetto generico e a dirla tutta privo di un vero significato di “sacralità della vita” non ha fondamento.

  16. Gravatar
    kagliostro Says:
    39

    Ed in ogni caso, continui a far zompare la risposta alla domanda sul come mai negli Stati dove l’eutanasia è già legale da anni, adesso si sta pensando (dove non si è già provveduto) di introdurre forme sempre più “pesanti” di selezione eutanasica: ad es contro neonati gravemente handicappati. Oppure direttamente le prime autorizzazioni alla selezione genetica.
    Quale credi che sarà il prossimo passo in questi stati quando si accorgeranno che un handicappato in carrozzina non può avere una vita felice come quella di una persona sana?

    Perché le forme di selezione genetica nazista andavano male mentre quelle odierne sono un “contributo” fondamentale alla modernità? Solo perché c’è il “consenso” (che poi c’era dietro pure a quelle naziste)?

    Ti dirò la verità: io su certe cose preferisco che lo Stato proprio non entri. Preferisco l’ipocrisia, quell’attimo di “distrazione”, quel buco legislativo (non nel caso di Eluana), piuttosto che un’impostazione “sociale” che a me sembra profondamente sbagliata. Perché una LEGGE STATALE rende di fatto NORMALE e magari AUSPICABILE una cosa che non dovrebbe esserla (vedi ad es. come è stata stravolta la 194 che ormai viene usata più come anticocezionale che altro).

    E a me la selezione genetica sembra sbagliata anche scientificamente oltre che socialmente.
    Sarà un mio limite non riuscire a vederne gli aspetti “moderni”.
    Poi ovviamente mi dispiace pure per Eluana, ma siamo sicuri che un’autorizzazione ad Eluana non sia una via per aiutare lei e colpire altri?

  17. Gravatar
    kagliostro Says:
    38

    Veramente io sto dicendo la stessa cosa, sei tu che stai “folgorato”.
    Ripeto: riguardo all’eutanasia (usiamo questo termine per abbreviare) io la penso in un certo modo, Eluana ed il padre la pensano in un altro.
    Io avrò diritto a pensarla diversamente da loro?
    Perché dovrei fare come dici te e adeguarmi a quello che pensa Eluana solo perché lo pensa lei?
    TRa l’altroperché mai questo “pensiero di Eluana” dovrebbe essere migliore del mio?
    Forse che i drogati la pensano meglio di me su cosa lo Stato dovrebbe fare per loro solo perché loro sono i riceventi delle cure?
    Tu drogato puoi rifiutarti di farti curare, ma io Stato posso rifiutarmi di curarti come chiedi tu drogato.
    O no?

    Il problema è che tu parti da un discorso filosofico sul “a chi appartiene la propria vita” e giri sempre attorno a questo punto senza accorgerti degli altri soggetti in ballo che sono poi quelli che materialmente devono fare o autorizzare le cose.
    Io continuo a ripeterti che l’eutanasia non è un suicido, ma una richiesta di omocidio e quindi ha bisogno di altri soggetti attivi nella storia.

    PEr questo ti dico che fai bene a raccogliere le firme. Così io mi posso dissociare DEMOCRATICAMENTE da un’eventuale legge sull’eutanasia senza per questo imporre niente a nessuno. Se la maggioranza ritiene valida l’eutanasia chi sono io per fare attentati alle cliniche che la praticano?
    PErò dovrebbe anche valere il viceversa… :?: :?:

  18. Gravatar
    corrado Says:
    37

    E come faresti a saperlo tu meglio di lei, scusa? (Comunque ti stai contraddicendo. In un altro commento scrivi che non vuoi imporre la tua opinione su quella di Eluana. Ora, retoricamente, affermi il contrario. Dai, su…)

  19. Gravatar
    kagliostro Says:
    36

    Ohhhhh, ecco Corrà, tu raccogli le firme e siamo a posto. Io mica voglio smontare la democrazia.
    Mi sembri più tu che vuoi per forza costringermi a pensare come pensa Eluana.
    Io ragiono come dico io, Eluana ed il padre come dicono loro. Non capisco perché Eluana debba PER FORZA sapere cosa è bene per lei solo perché lo dice lei.
    Potrà anche sbagliare (o aver sbagliato) oppure visto che è in quelle condizioni bisogna darle per forza ragione? :grin:

  20. Gravatar
    corrado Says:
    35

    Va bene, K. Quindi, in base al tuo ragionamento, posso iniziare a raccogliere le firme: quando avrò raggiunto una maggioranza che riterrà morale farlo, ti toccherà prendere delle corna di renna nel sederino. Contento? :grin:

    (Comuque, sia, riconduci sempre il discorso a ciò che è giusto per te, mai a ciò che è ritenuto giusto dalla Englaro)

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