Non le posso più leggere certe cose.
Giuro che mi fanno ribrezzo.
Ma più che altro paura, perché non capisco come si possa arrivare ad essere così bestiali.
Un conto è rubare o spaventare. Un altro picchiare torturare, seviziare, terrorizzare a vita.
Sono cose di una disumanità inaudita.
E permettetemi di dirlo, non è più solo un problema di “stranieri” (ci siamo già dimenticati la brutale violenza compiuta al megarave organizzato dal Comune di Roma da una banda di bulli nostrani?).
E’ come se ci fosse uno “scivolamento” generale verso un degrado che alcuni anni fa sarebbe stato inimmaginabile.
I “nostri” giovani che diventano sempre più vigliacchi e violenti. Dal bullismo (notizia di ieri i “ricorsi” alla caterva di 5 in condotta che i genitori stanno progettando contro le scuole per “tutelare” i loro figlioli) alla guida in stato di ebbrezza.
Gli “altri”, quelli che arrivano da fuori, ancora peggiori.
Il tutto condito dalla perenne mancanza di misure di sicurezza e dal peggior sistema giudiziario al mondo che garantisce impunità praticamente a tutti (tranne quando a parlare sono i delinquenti).
Qualche parola in più va spesa per quanto riguarda la vicenda romana dell’altro giorno: in effetti da quando c’è Alemanno, alcuni primi miglioramenti sul fronte sicurezza si sono visti. Il problema è che potrebbero tutti essere dovuti alla chiusura di alcuni campi nomadi. Questo a dimostrazione che abbassando la densità ed intensificando i controlli alcuni risultati concreti si vedono.
Purtroppo tutto questo non basta più se, poi, qualche genio al comune organizza megarave di 30.000 persone senza disporre controlli “interni” o si lasciano le strade senza illuminazione. E da quando è stato rotto l’accordo con Romeo (costo medio di una strada romana 100.000euro/km contro i 5.000/km di Bologna… e le strade romane sono nettamente peggiori) le strade sono ancora più “bucate” di prima e l’illuminazione è sempre carente forse pure più di prima.
Come si dice a Roma… “non ci si crede”!
E’ pur vero che qualche volante la vedi passare più spesso, ma… è uno “spesso” largamente insufficiente.
Insomma un conto è propagandare sicurezza, un altro saperla fare.
Il governo e Alemanno qualcosina in più di prima hanno fatto, ma dopo questi ennesimi casi forse sarebbe la volta di fare un punto della situazione e mettere in piedi una vera e propria cabina di regia “nazionale” per allestire un centro di controllo nella città che vada al di là dei 300 militari che il governo ha assegnato a Roma.
Forse sarebbe la volta buona che sindaci e governo mettessero in atto un piano per dotare ogni città di sistemi di sorveglianza con telecamere e leggi più dure sul fronte dei reati sulla persona.
Ah, volete proposte concrete?
1) ditemi dove bisogna firmare perché venga introdotta ‘sta benedetta castrazione chimica per questi maniaci.
2) raggiunto un tot di 5 in condotta o di incidenti in motorino o di atti di bullismo aggravati -ZAC- scatta l’obbligo dell’anno di leva.
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36 Responses to “Bestie”
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Come direbbe il famoso… “dè che aò!”
gianc, ma non è che fai confusione pure tu? che c’entra il richiamo del rubicone con l’esigenza di oggi. Roma ha tenuto fuori le legioni per motivi (le contrapposizioni sociali della repubblica e il pericolo di far avvicinare i nemici ad portas, prima, e le vicende personali degli imperatori e la necessità di controllare l’impero poi) che non hanno niente a vedere con i motivi di oggi.
A quel tempo le legioni erano un’arma in mano a Silla, a Pompeo, a Cesare e quindi era nell’interesse del Senato tenerle lontano da Roma. Oggi c’è per caso quel pericolo?
punto due: ma che fatalismo su, è guardare le cose per quelle che sono. A Roma sbraitavamo perchè i vigili urbani (pardon polizia municipale) stavano imboscati negli uffici mentre il traffico era un casino; quando Veltroni prese coscienza del problema vedemmo i semafori del centro presidiati da quattro, cinque vigili insieme e tuttavia il traffico seguitava aad essere un casino.
Non so quale sia oggi il rapporto tra vigili dentro e vigili in strada, ma il casino del traffico c’è sempre.
allora, quale morale? io sono d’accordo per i soldatini in strada insieme a carabinieri, polizia e vigili. Ad esempio, davanti all’ambasciata usa a palazzo margherita perchè dobbiamo impiegare i carabinieri se il lavoro lo possono fare i soldatini? Tu non sei d’accordo?
sapessi quanto mi incazzo io quando vedo la guardia di finanza che perde tempo a controllare se hai fatto il modello intrastat per aver acquistato via internet il libretto degli orari ferroviari delle ferrovie tedesche al costo di euro 200.
@LM “mi dispiace, io st’argomento (la diatriba sull’uso dell’esercito) lo prendo a ridere” Sei libero di ridere su qualsiasi cosa ti renda di buonumore, ma guarda che sull’argomento ci sono almeno 2000 anni di discussioni serissime. Tanto per farti un esempio, gli antichi romani avevano deciso che l’esercito dovesse starsene ben lontano da Roma (do you remember Rubicone?) ma forse era gente senza spirito e di scarsa intelligenza. Inoltre Se c’è una cosa che mi fa incazzare è il fatalismo (“se un governo fa ricorso ai soldati, significa che non può fare diversamente”) ma chi l’ha detto che non si può fare diversamente? Io tanta rassegnazione non l’ho vista manco a Napoli. Sono convinto che sia la rovina di questa nazione, invece di fare le cose che vanno fatte si fanno delle cazzate palliative perchè tanto non ci si può fare niente.
@Paola: io non ce l’avevo con i militari francesi che fanno il loro lavoro. Ovvio che “incidentalmente” funziono da deterrente. Però vorrai ammettere che fare la guardia alle discariche ha poco a che fare con l’antiterrorismo. Insomma io contesto che si utilizzi l’esercito per fare le pulizie domestiche, tutto qua. Poi di onestà intellettuale ognuno ha la sua e io mi guardo bene dal discuterne
Ragazzi scusate l’assenza di oggi, ma cause di forza maggiore (un po’ la telecom, un po’ cacchi vari) mi hanno tenuto lontano dal blog.
Le trasmissioni riprenderanno domani!
… prosciugare il Mediterraneo armati di cucchiaini bucati.
per quel lavoro i nostri soldati sarebbero pochi, ci vorrebbero i cinesi, come disse l’industriale americano
mi dispiace, io st’argomento (la diatriba sull’uso dell’esercito) lo prendo a ridere: se un governo fa ricorso ai soldati, significa che non può fare diversamente, destra o sinistra che ci sia nella stanza dei bottoni. Non capisco, mandiamo i soldati fuori per la pace e l’ordine e non lo possiamo fare a casa? guardiamo il lato pratico.
l’avesse fatto Prodi, a destra avrebbero strillato, lo fa Berlusca, strillano a sinistra: non è tutto strumentale?: sappiamo tutti che carabinieri, polizia e vigli urbani non ce la fanno, e non per colpa del governo pro tempore.
Poi,…, se mi trovassi in difficoltà accetterei anche l’aiuto di un camorrista, ma non vorrei che il controllo delle città fosse assegnato alla camorra
Mai accettare l’aiuto di uno che poi ti chiede la restituzione del favore – il Padrino docet: smile:
meglio i soldati
( è un po’ surreale sto discorso, ma ha risposto già k )
Vi immaginate se tutte queste belle tecnologie non fossero adottate apposta e ci fosse un bel disegno dietro che ora non sembra visibile??
Secondo me militarizzare il territorio non serve.
300.000 uomini. Se ci fossero 30.000.000 di abitanti sarebbe un militare ogni 100 persone. dato che in Italia siamo circa 60.000.000 di abitanti ne abbiamo uno ogni 200.
Qualcosa non quadra. Sembra un po’ una presa per i fondelli.
Inoltre il nero a livello psicologico lo indossano le persone che non vogliono farsi notare.
Io non vorrei farmi notare se avessi qualcosa da nascondere.
Non cercherei il confronto se avessi qualcosa da nascondere.
L’imbarbarimento degli usi e dei costumi in Italia ha un motivo fondato: le leggi lo permettono ed i giudici non possono cambiare le leggi che fanno i politici.
Complimenti per gli ultimi articoli
@Giancarlo:sinceramente non so quali siano le “regole di ingaggio” dei militari francesi che si vedono in metropolitana o in stazione. Di certo so che non sparano ai ragazzotti ubriachi, che erano stati citati solo a titolo di esempio… suvvia, che un poco di onestà intelletuale non guasta mai.
Riportavo semplicemente un dato di fatto – visto che i militari ci sono. poi ci sta che la loro funzione sia principalmente anti terrorismo, ma il deterrente esiste anche per crimini meno plateali e più correnti. E i francesi non sono particolarmente scioccati dalla cosa
Vabbé, credo che MAroni abbia preso un abbaglio così come Alemanno. Solo che a Primavalle ed in molte zone di Roma i lampioni sono SPENTI (dove non mancano tante volte li trovi spenti) ed è una delle grosse lamentele che hanno fatto gli abitanti di Primavalle.
Mah…
Oh cmq sul fronte sicurezza quest’anno i reati che riguardano stupri ed affini sono già scesi del 10%. Non si può cantare vittoria epperò qualcosina di buono pare stia accadendo…
Infatti, anche Alemanno l’aveva capita come l’hai capita tu e gli ha risposto incazzato che i lampioni a Primavalle funzionavano. Maroni ha specificato che non si riferiva a Primavalle ma bensi a Guidonia. Non farmi cercare il link, che ho già perso troppo tempo dietro a quel cretino.
@Giancà: ma sei sicuro che si riferisse proprio a GuidoniA? perché qui a Roma ci sono state molte polemiche sul fatto che a Primavalle le strade siano senza illuminazione. Al massimo si sarà confuso anche perché quello di Guidonia è stato un vero e proprio ASSALTO ORGANIZZATO che con i lampioni non c’entra una mazza. Tant’è che probabilmente si arriverà ai colpevoli perché ‘sti dementi poco prima dello stupro avevano già ASSALITO per derubarla un’altra coppietta. Insomma erano violenti “seriali”. Poco a che fare con malviventi “occasionali”.
PS: povero Dom… in effetti l’arbitro sta regalando qualcosina alla roma dopo lo scippo milanese. Mi dispiace per il Napoli, ma se c’abbiamo ‘sti cacchio di arbitri e tutta colpa dell’Inter.
No non credo che li vedremo, ma tutto può essere in uno stato dove il ministro degli interni è un demente che sostiene che lo stupro di Guidonia sia dovuto alla mancanza di lampioni. Al ministro testa di cazzo non passa per la mente che una coppia si apparta “volontariamente” dove non ci sono lampioni. Oppure voleva suggerire alle coppiette di appartarsi in piazza venezia che è più illuminata.
@Giancà: oh, ecco, allora bisogna dire che in Italia abbiamo un’organizzazione delle forze militari “strana” e da “rivedere”.
Cmq non è un dogma una riorganizzazione.
Per quanto riguarda la funzione di antiterrorismo dei militari francesi secondo me dobbiamo fare a capirci: l’esempio citato era per dire che un “mitra in metro” si può anche sopportare al di là della funzione che poi svolge.
)
E cmq anche se fossero lì solo in funzione antiterrorismo (che poi che li metterebbero a fare fissi come baccalà dentro la metro? a saltare in aria insieme agli attentatori? capirei se ci fossero dei tornelli per controllare gli zaini, ma in quel modo..) sarebbero comunque utili anche nel caso di una qualche azione di violenza. Non credo assisterebbero inermi ad uno stupro.
Insomme sono l’occhio dello stato che ti guarda (e ti spara se necessario
Ed infine chiudo (che mo’ c’è la partita): ma tu credi davvero che li vedremo ‘sti famosi 30.000 soldati nelle città? eddajeeeeeeeeeeee
:cann: :cann: :cann:
Cinese? scherzi? so distinguere un cinese da un vietnamita, sono diversissimi. Caso mai potevano essere Cambogiane o del Laos.
La battuta non era per paragonare l’esercito alla camorra, era per dire che in caso di bisogno si accetta l’aiuto di chiunque, ciò non toglie che a mente fredda si cerca di ragionare serenamente. Tu ragioni in modo tipicamente italiano, cioè dici che se l’esercito non sa fare l’esercito, oppure non serve strutturato come è, gli si fa fare la polizia. Io, molto modestamente penso che sarebbe meglio strutturare bene l’esercito per quello che deve fare, e se si liberano risorse si potenzia la polizia per fare la polizia. In Italia già abbiamo i carabinieri che si sovrappongono alla cazzo alla polizia, ci manca solo dare compiti di polizia all’esercito e magari legalizzare anche le ronde padane. Batteremmo un record: il paese con più forze di polizia che si danno sui piedi e non risolvono praticamente niente. Riguardo ai militari nella metrò di Parigi a me risultava che fossero in funzione di antiterrorismo, ma avrà di sicuro ragione Paola che ci vive, li avranno messi col mitra per sparare ai ragazzotti ubriachi.
Bonjour Paola e grazie per la tua testimonianza.
In effetti tutto sta ad abituarsi alle cose e a vederle nella giusta prospettiva.
Senza contare i “costi” sociali della “paura” che certe aggressioni lasciano sui cittadini: alla fine non è solo un problema della “vittima”, ma di tutta la popolazione.
Costi morali e materiali che pesano anche sui bilanci.
Ecco perché è meglio “prevenire e rafforzare le difese” piuttosto che pagare il doppio dopo.
Ciao Paola
Sinceramente non vedo lo scandalo. Io in Francia ci vivo, e vi posso assicurare che i militari nella metroplitana parigina non sono occasionali ma sistematici ( a gruppi di tre, mitra ben in vista) soprattutto in stazioni grandi come Gare du Nord o Chatelet Les Halles. I gruppi di tre poliziotti sono anche sistematici in pattugliamento per le strade, e a me pare che come deterrente funzioni… i ragazzotti ubriachi (che esistono anche qui, ovvio) fanno meno gli idioti sapendo che le possibilità di essere beccati sono più elevate. For the record, io in effetti non peso 90 chili, e mi sento molto più tranquilla cosi’ – e per quanto Orwell mi faccia orrore, non sarei contro la videosorveglianza con le limitazioni indicate da K, ossia solo “post”
Giancà… non cinesi o coreane, ma proprio vietnamite… e che sei? un esperto dei ROS?
E’ vero, anche un generale disse la stessa cosa tempo fa e non aveva tutti i torti. Però secondo il mio modestissimo parere, oggi come oggi c’è bisogno di “ripensarle” le forze armate. Perché di guerre-guerre non ce ne sono più come una volta: gran parte si fa l’aviazione, gran parte si fa con assalti mirati dove le perdite sono minime. Ed il numero di morti che decenni fa poteva essere di centinaia di migliaia (e quindi richiedeva eserciti numerosi), oggi si è ridotto a migliaia.
Quindi, visti i numeri, non sarebbe sbagliato immaginare un esercito “riprogrammato” con compiti di “contenimento”, “amministrazione” e “costruzione” come si fa quando vanno in Libano o in Iraq. Ed una piccola parte destinate in “assalti” e guerriglia.
Insomma a che servono 30.000 persone pagate per stare nelle caserme a sparare ad un bersaglio finto?
Meglio un “misto” che garantisce un “rendimento” maggiore.
TRa l’altro non mi pare che l’Italia sia così “assaltabile” e cmq siamo dentro la NATO quindi si fa sempre in tempo a chiedere aiuto (ovviamente pagando).
Invece non concordo sulla battuta dei camorristi: l’esercito potrà non piacere (capisco che non sia bello trovarsi i mitra spianati al primo incrocio stradale), però in certe zone del sud, anzi in molte, ce ne sarebbe davvero un gran bisogno. Del resto è proprio chiedendo aiuto alla camorra che… si alimenta la camorra.
E non perché non c’è la polizia, ma perché ormai lì vale solo la legge del chi ce l’ha più “grosso” (il fucile). E chi meglio dell’esercito?
Non me l’hanno rubato, ci hanno provato sul metrò, erano due ragazzine vietnamite, avranno avuto la massimo 15 anni. Tornando alle cose serie: va a finire che invece di un esercito ci troveremo con una società di pronto intervento idraulico. Secondo me l’esercito dovrebbe essere addestrato e focalizzato sulla difesa da aggressioni esterne. Poi, per rispondere a LM, se mi trovassi in difficoltà accetterei anche l’aiuto di un camorrista, ma non vorrei che il controllo delle città fosse assegnato alla camorra
Guarda Cachorro che i militari possano anche andare in borghese mica solo son la mimetica.


Cmq secondo me Berlusconi pensa che in periodo di non-guerra i militari non fanno una mazza tutto il tempo e quindi devono essere utilizzati come meglio crede chi li stipendia (cioé noi).
Per questo li manda ovuqnue ci sia bisogno, pure a spazzare le strade a Napoli
Vedrai che fra un po’ li vedrai a montare lampadine ai lampioni rotti o a sistemare la segnaletica stradale.
Per quanto riguarda le altre città se non sbaglio il parentado mi aveva detto che a PArigi l’anno scorso ha trovato militari dislocati qua e là e nessuno sembrava accorgersene (certo che se i risultati sono come quelli di Giancarlo che gli ciullano il portafoglio…)