Eran 300 giovani e stronzi

Pubblicato: 30 December 2008, 10:10 am Add comments

incidente stradaleQuando la domenica mattina i telegiornali danno il bollettino di guerra dei giovani morti la notte sulle strade, mi si contorce lo stomaco.
Innanzitutto perché quelle morti non sono “casualità” (o almeno nella maggior parte dei casi c’è sempre qualcuno con il tasso alcolico elevato, per non parlare di tracce di erorina nel sangue). Poi perché di domenica in domenica sembrano aumentare: magari è colpa dei telegiornali che danno sempre più spazio a queste notizie, o magari è perché uno ci fa sempre più caso…
Eppoi perché escono fuori delle storie di giovanissimi diciottenni sempre più “bulletti”, sempre più menefreghisti, sempre più stronzi e allora ti chiedi “dove andremo a finire”?
Alla fine ti inizi a domandare due cose: la prima è se una di queste macchine fuori controllo potrà rovinare anche la tua vita.
La seconda è iniziare a pensare a come educare i figli in modo che non vengano sù come ‘sti mezzi delinquenti…

Giovani ubriachi e drogati che non solo buttano la loro vita giù da un ponte, ma nel 90% dei casi si portano via pure quella di intere famiglie (oltre alla loro). E viaggiare sulle strade diventa ormai sempre più pericoloso.
Ma la cosa peggiore, il punto di non ritorno è, che, se è vero che la mattina dell’incidente di Civitavecchia si son presentate all’ospedale 300 famiglie per avere informazioni dei figli, ci aspettano tempi molto tristi.
Io non voglio fare il moralista: per carità, siamo stati tutti neopatentati, abbiamo fatto tutti le ore piccole ed abbiamo frequentato tutti personaggi “sopra le righe”. Però una decina di anni fa, lo spinello sembrava il massimo della trasgressione (ed infatti dal mio punto di vista anche lo spinello è sbagliatissimo). E chi se l’era fatto mai si sarebbe messo al volante.
Una decina di anni fa si tornava a casa attorno alle 2 le 3. C’era un “limite” (le 4, quando di solito i genitori iniziano ad aprire gli occhiucci) che difficilmente veniva superato.

I casi come quello di Civitavecchia ci saranno stati sicuramente anche 10 anni fa: ma in proporzione quanti erano gli uni e gli altri?
Perché io mi chiedo: ma come è possibile che in una cittadina come Civitavecchia, alle 9/10 del mattino, ci siano 300 famiglie che non sanno dove cazzo sono finiti i loro figli? Non lo sanno a tal punto da andare a cercarli direttamente all’obitorio…
Io spero solo che i carabinieri abbiano preso i dati anagrafici delle 300 coppie di genitori: negli States avrebbero già tolto loro la paternità (forse a non a tutti, ma ad una parte sì).
E se questo succede a Civitavecchia non oso immaginare altrove.
Ritorna in mente una azzeccatissima definizione di qualche anno fa: “una generazione di giovani parcheggiati sui loro motorini”.
Sarò vecchio, ma inizio a domandarmi: dove cavolo andremo a finire?

NOTA: magari servirà a poco, però su Facebook mi sono iscritto al gruppo “Galera per chi guida in stato di ebbrezza” (su suggerimento di Marco). Non so quanto un gruppo di Facebook possa cambiare le cose, però sono sicuro di una cosa: la maggior parte delle persone adotta comportamenti di “merda” perché “lo fanno gli altri”. Siccome drogarsi o ubriacarsi è “violare le regole” e violare le regole è “fico”, tanti idioti per sentirsi “fichi” si suicidano dimostrando semmai di non avere carattere. Magari ingrossare le fila di quelli che la “pensano diversamente” su cosa voglia dire essere “fichi” servirà a qualcosa.

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15 Responses to “Eran 300 giovani e stronzi”

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  1. Gravatar
    marco Says:
    1

    bravo K. a parte che il titolo mi ha fatto ridere di botto e con la tosse che ho non è stata una bella esperienza, per dirla con chi è al dentro di internet “quoto tutto” quel che hai detto.
    Mi sono chiesto anche io come sia stato possibile che 300 genitori, facciamo i conti, di 150 figlioletti, la mattina alle 5 non potessero chiamare al cellulare i propri pargoletti, o che questi con la pargoletta mano non potessero rispondere al cellulare…
    provo pena ovviamente per i ragazzi morti, anche se uno fa le cazzate non dovrebbe morire mai mai mai a 16 anni, non hai ancora cominciato a vivere.
    Però come dici tu se quella macchina avesse centrato in pieno il solito lavoratore padre di bambini piccoli che alle 5 se ne andava a lavorare, sarebbe stato ancora più drammatico e ingiusto.
    Io un’idea ce l’avrei, ma quando l’ho espressa una sera mi sono sentito dare di tutto, dal fascista (ovvio, dati i tempi) al talebano (molto meno ovvio, data la mia avversione per l’articolo).
    Il ministero della pubblica istruzione dovrebbe investire un paro di centinaia di milioncini e distribuire alle famiglie nelle scuole medie e superiori dei test (o dei buoni per farli) antidroga.
    I genitori dovrebbero poter controllare una volta al mese se i propri gioiellini hanno assunto. se hanno assunto, gli fai assumere una bella dose di cazziatonina forte e zero soldini, zero uscitine.
    ecco che le stragi diminuiranno. ma si sa, io sono un talebano.

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    giancarlo Says:
    2

    Kagliostro, l’erorina è quella droga che fa fare gli errori? :smile: :smile: :smile:
    Comunque, tornando alle cose serie, quasi tutto condivisibile, tranne la generalizzazione sui genitori.
    L’educazione dei figli non è una scienza esatta, troppi fattori in gioco, troppe possibilità e in fondo dipende anche dall’indole delle persone.
    Conosco un sacco di brave persone che hanno figli orrendi (conosco anche bravi figli con genitori pessimi). Non è facile educare un figlio, non tutto dipende dai genitori, e le maniere forti non solo non servono, sono anche controproducenti: ottengono l’effetto opposto.

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    kagliostro Says:
    3

    @Marco: arghhh, la tosse… lasciamo stare va… qui a Roma non ha mai fatto così freddo.

    Dunque, nel post mi ero perso il senso di pena per i morti e per le loro famiglie: ovviamente c’è anche quella oltre alla rabbia per la cazzonaggine di queste morti.

    Io quanto ai test antidroga io sarei molto più drastico: le case automobilistiche “serie” già da tempo inseriscono sensori per capire se il guidatore è ubriaco oppure no. Se siamo arrivati al punto che ogni sabato sera c’è una strage, a ‘sto punto io li renderei OBBLIGATORI e secondo me prima o poi ci si arriverà.
    O addirittura iniziare a collegare voto in condotta di questi cazzoni, con la possibilità di prendere la patente.
    Però…

    Però farei una riflessione a monte: i miei non hanno mai avuto bisogno di farmi “controlli”. Prima questo “bisogno” non esisteva proprio.
    Come mai adesso sì? eppure le macchine con neopatentati annessi esistevano pure prima, non li ha mica portati internet.

    E allora siamo sempre alle solite: la LIBERTA’ è ciò a cui bisogna tendere, ma va coniugata con la RESPONSABILITA’.
    Altrimenti poi il prezzo da pagare sono leggi su leggi e controlli su controlli, ovvero l’esatto opposto della libertà.
    Ed infatti quelli che ti danno del talebano secondo me sono i primi a scassare per l’assenza di leggi o “perché lo stato non fa nulla” (come diceva la zia di un morto che domandava come mai a Civitavecchia giri così tanta eroina…)

    Alla fine una concezione sbagliata della LIBERTA’, intepretata solo nel senso EGOISTICO di fare quello che cazzo ci (gli) pare, porta esattamente ad un effetto contrario.
    Ed è una gran rottura.

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    lm Says:
    4

    metafora con richiamo a Melville:

    a 16 anni ci vorrebbe l’imbarco obbligatorio come mozzo sulle baleniere o sui clipper. se ti salvi dall’esperienza della botte, quando scendi sei un uomo.

    ma non si può, per via del mammismo.

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    kagliostro Says:
    5

    @Giancà: non mi smebra di aver generalizzato :?: :?:
    Anche io ho combinato qualche casino e non è certo stato per colpa dei miei.
    Senza contare che se tu educhi tuo figlio bene, ma quello capita in una compagnia di figli educati male, la colpa non è ovviamente solo del genitore.
    Ci sono mille motivi diversi per cui un figlio può finir male (di storie “strane” ne ho sentite e quindi evito proprio di generalizzare).

    Però qui parlaimo di 300 famiglie: non 2 o 3, ma 600 genitori che alle 9 del mattino in una cittadina come Civitvecchia non sanno dove caxxo è il loro figlio. Io credo che sarebbero troppi pure a Roma. Figuriamoci a Civitavecchia.

    I morti per alcolismo o per droga c’erano pure 10 anni fa. Ma io non ho mai sentito che 300 famiglie si siano presentate ad un obitorio a chiedere notizie dei figli.
    A me sembra che qualcosa di strano e malato ci sia :?: :?: :?:

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    kagliostro Says:
    6

    @LM: come detto a MArco, io collegherei l’obbligo di leva al voto in condotta.
    Così entreremmo in un bel sistema “chi sbaglia paga”.

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    Cachorro Quente Says:
    7

    Io contesto la visione allarmista e passatista (“ai miei tempi”)… in realtà credo ci sia molta più consapevolezza sull’alcool alla guida ora che non cinque-dieci anni fa; quando ho cominciato a uscire più spesso la sera, a sbevazzare ecc. nessuno si faceva problemi a prendere l’auto completamente ubriaco, ora i controlli sono aumentati (per quanto inadeguati) e mi pare anche il buon senso.

    Per quanto riguarda le abitudini dei “giovani d’oggi” rispetto a quelli di qualche anno fa: esistono sicuramente alcuni problemi, come riconosciuto anche dai medici e in genere dal personale competente che si occupa di queste tematiche.
    Provo a riassumere:
    - siamo passati da un modello di uso dell’alcool “mediterraneo” (funzione sociale del bere, soprattutto ai pasti) a un modello nordico (“binge-drinking”). Anche da noi nel Nord-Est dove si è sempre bevuto a strafottere, ragazzini tecnicamente alcolizzati si vedono solo da poco. Da sottolineare che nei paesi nordici, però, tutti prendono il taxi il sabato sera
    - mentre l’uso di marijuana è stabile da molti anni (guidare fumati non è il massimo, ma a livello di conservazione di riflessi è molto meno pericoloso che guidare da ubriachi), la cocaina è in Italia in continuo aumento, a causa della riduzione del prezzo (le pasticche sono invece in diminuzione, in quanto considerate droghe da “cafoni”). Contraddicendo quanto dici, io credo che la volontà di trasgressione sia sempre meno rilevante nelle motivazioni di chi usa o abusa sostanze illegali

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    kagliostro Says:
    8

    @Cachorro: non lo so… il post forse la butta troppo sugli incidenti stradali, però il senso è un altro. Tant’è che se mi dici che io ti sembro uno di quelli “si stava mewglio quando si stava peggio” allora vuol dire che c’è proprio qualcosa di sbagliato.

    Però forse dieci anni fa c’era minore informazione sull’uso dell’alcol alla guida e sicuramente c’erano più incidenti anche mortali (leggere ASSOLUTAMENTE questo PDF: tempo 2 minuti per vedere le tabelle).

    Però io dieci anni fa non ho mai sentito di 300 famiglie che si presentano all’obitorio non sapendo dove sono i figli alle 9 del mattino.
    E dieci anni fa non c’erano tanti cellulari come oggi.

    Che poi gli incidenti siano diminuiti è verissimo: ripeto, basta guardare le tabelle per vedere come in corrispondenza della riforma Lunardi, dal 2003 ad oggi si è avuto un CROLLO sia degli incidenti che degli incidenti mortali.
    Però se ci fai caso, fino al 2002, la crescita annuale degli incidenti era “esplosiva”: non oso immaginare a che punto saremmo oggi senza riforma Lunardi.

    Epperò non basta, perché non può essere sempre lo Stato quello da cui dipende la tua sicurezza: altrimenti si fa come la zia dei morti di Civitavecchia che domanda come mai c’è tanta eroina lì da loro. Ecco, di chi sarà la colpa?
    Ripeto: bisogna guardare i dati delle tabelle in prospettiva senza riforma Lunardi per rendersi conto che gli incidenti sarebbero continuati ad aumentare.

    Adesso dicono che dopo l’intervista al TG2 del camionista (che ha rivelato che il 70% dei camionisti usa cocaina per “tenersi sù” durante il viaggio ed arrivare prima a casa) verranno introdotti anche i narco test, però siamo sempre allo stesso punto: ovvero la soluzione è lo Stato che ti deve fare da BALIA perché te, Cachorro, sei un ubriacone drogato che guida sotto l’effetto di stupefacenti :cann: :cann: :cann:

    I controlli vanno bene, ma non sarebbe meglio impostare il tutto basandosi su una responsabilizzazione
    dell’individuo direttamente in famiglia?

  9. Gravatar
    kagliostro Says:
    9

    Tant’è che, invece, per quanto riguarda l’uso di cocaina e di cannabis, entrambi sono in forte aumento proprio tra i minorenni.
    E a me non smebra mica tanto normale.
    Ora qualcuno potrebbe dire che la legge Fini sulle canne non ha funzionato (al contrario di quella Lunardi), però andrebbe anche ricordato che la legge fu fatta molto tardi e venne quasi subito cancellata dai decreti Turco (e cmq i governi di csx si sa che non sono il massimo nelle politiche antidroga).

    PS: in ogni caso aspetto il primo che mi dice che ad un aumento dell’uso di cocaina e cannabis è corrisposto una diminuzione degli incidenti :grin: :grin:

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    Cachorro Quente Says:
    10

    “I controlli vanno bene, ma non sarebbe meglio impostare il tutto basandosi su una responsabilizzazione
    dell’individuo direttamente in famiglia?”

    Eh vabbè, chiaro!… Però questo non può mica farlo il governo.

    Sulle leggi anti-droga direi che il problema trascende la querelle Fini/Del Turco. Gli esempi storici più noti (epidemia di eroina negli anni ’60-’70 negli USA e più tardi in Europa, epidemia di crack negli anni ’80 sempre negli USA) suggeriscono che la legislazione non ha nessun effetto tangibile sull’abuso di sostanze stupefacenti.

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    Giancarlo Says:
    11

    Nel caso della guida sotto effetti di droga o alcool, lo stato deve intervenire per difendere chi viaggia sulle strade sobrio e non drogato e che ha diritto, entro limiti ragionevoli, a non essere ammazzato. Cosa diversa da fare la balia ai drogati. Per garantire questo diritto bisogna per forza avvalersi di controlli capillari. Mi rendo conto che è più facile fare multe per divieto di sosta che fare controlli all’alba di giorni festivi, ma da li non si scappa. Ridicolo poi abbassare le soglie: va a finire che se beccano uno all’una di pomeriggio che si è bevuto un bicchiere di vino a pranzo con la famiglia gli tolgono la patente, mentre chi si impasticca di notte avrà la quasi certezza di farla franca, incidenti permettendo.

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    kagliostro Says:
    12

    @Giancarlo: ma assolutamente d’accordo. I controlli sono NECESSARI ED OBBLIGATORI (ed utili almeno stando alle statistiche delle tabelle riportate sopra).
    Per quanto riguarda i controlli all’alba, credo che la tecnologia con il passare degli anni risolverà molti di questi problemi: strade elettroniche, macchine con controlli anti alcol incorporati, pilota automatico, etc etc
    Vabbé che a Roma abbiamo le peggiori strade del mondo, però…

    E concordo pure con i controlli della minchia la domenica pomeriggio piazzati nelle strade del quartiere: però diciamoci la verità, quelli sono controlli per fare “cassa” totalmente inutili. Andrebbero spostati semmai all’ingresso delle autostrade: si farebbe cassa lo stesso e sarebbero molto più utili. Anche contro i camionisti che si drogano: tempo fa mi son ritrovato un camion sull’autostrada che sbandava PAUROSAMENTE come se si fosse addormentato alla guida e ripensadoci adesso era ovvio che il guidatore fosse in stato di rincoglionimento.

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    kagliostro Says:
    13

    @Cachorro: esatto, ma il problema è proprio come si fa a far capire alla ggggente che la libertà (di far qualsiasi cosa) comporta altrettanta responsabilità.
    L’idea è quella di parlarne come fa MArco, ma poi uno si becca del “fascista” e si deve star zitto.

    PS: ma tu stai prendendo la patente? oh, vedi di farci sapere quale sono le strade che dobbiamo evitare mentre ti alleni a portare la macchina e non presentarti ubriaco fradicio il giorno dell’esame :grin: :grin: :grin:

  14. Gravatar
    Luca Rosso Says:
    14

    Io sarei per fare un controllo sui politici che non governano auto ma qualcosa di “diverso”. Abbasso la cocaina e tutte le droghe ma nei posti giusti, in tutti i posti giusti.

  15. Gravatar
    kagliostro Says:
    15

    Luca, il controllo ai politici siamo noi.
    A parte questo i controlli antidroga ai politici vanno fatti come a tutti i normali cittadini.

    Ovviamente BUON ANNOOOOO!!
    :arrow: :arrow:

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