Lascia un po’ basiti l’intervista rilasciata dall’ex presidente della repubblica Ciampi oggi su Repubblica.
L’80% delle risposte sono “controverse”, ma quella che più mi ha colpito più delle altre è quella sulla possibilità di un partito di distribuire patenti di moralità. Non fraintendiamo, Ciampi oggi risponde bene (anche se con un pizzico di populismo).
“Nessuno può rivendicare una purezza assoluta che purtroppo non esiste, in questo campo. Nessuno può arrogarsi il diritto di distribuire patenti di moralità o di immoralità” dice l’ex presidente.
Peccato però che negli anni passati ed anche durante il suo settennato, questa “logica” fosse messa da parte anche da lui. Indimenticabili i suoi richiami alla “moralità” – nulla di strano per carità – in coicidenza dei “richiami” del PD sulla moralità del PDL – non proprio super partes eh presidente? -
In ogni caso tutto questo dibattere sulla “moralità” in politica puzza di falso e vecchio: come ricordava Giuliano Ferrara (che voi sempre più insistenti danno pronto al rientro in tv) sul Foglio dell’altro giorno, “Berlinguer nella sua vera cornice storica: era un comunista internazionalista, sapeva benissimo come si finanziava il partito (rubli e tangenti molto ben organizzate e lubrificate e nascoste alla vista), ma usava la questione morale e della diversità antropologica dei comunisti a fini di lotta politica e di potere, agitando quello che l’irriverente Pajetta definì il suo passaggio “dal materialismo al moralismo storico” come bandiera di una visione ideologica totalitaria della società e del primato del partito integro e puro.”
Eppoi sa di falso perché, più che essere usata per condannare i casi di corruzione presenti nel PD, a me sembra che venga citata quasi a dire “ecco noi del PD siamo più puliti di voi del PDL anche quando veniamo colpiti dagli avvisi di garanzia”: porto due esempi concreti, la Finocchiaro a BAllarò l’altra sera che continuava a parlare (e brandire ideologicamente) delle dimissioni di Bassolino, della Jervolino, addirittura di Domenici, manco ci fossero state veramente.
E la Turco, ieri sera ad Otto e mezzo- prima rinfacciava a Gasparri di non essere “garantista” eppoi, come la Finocchiaro, brandiva l’arma delle dimissioni, ma soprattutto l’utilizzo delle primarie (che sarebbe cosa buona e giusta anche per il PDL caro Gasparri). Peccato che come le è stato risposto, alle primarie del PD fiorentico si presenterà anche Cioni cioé l’assessore indagato.
Mah, non so come finirà, però di certo non credo che siamo messi bene.
Quando si fininsce a discutere di queste cose, si finisce nel vero senso delal parola, perché ognuno rivendica per sé la coscienza più pulita ed immacolata.
Soprattutto si sfocia più in un peloso moralismo che in una sana moralità.
Ma quello che più non capisco è come si possa fare confusione affidando i giudizi sulla moralità a magistrat e giudici.
Perché la politica li ha già i suoi “giudici” (a differenza di quanto detto da Borrelli a margine della Prima della Scala) e sono i cittadini. Ma chi li giudica i magistrati ed i giudici? che ne sappiamo noi se un magistrato non apre inchieste a casaccio per screditare un politico a lui “non simpatico”? Purtroppo torniamo sempre lì: la Costituzione italiana è stata scritta in un momento di “poca lucidità” ed ha partorito una mezza mostruosità tentando di mantenere due poteri -politica e giustizia- separati ed indipendenti. Già era difficile prima che venisse tolta “l’autorizzazione a procedere” sotto Mani Pulite, figuriamoci dopo.
PS: il Calimero ha ripreso a postare. Qui la sua “riflessione“…
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17 Responses to “Moralità”
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Pulusciti la bocca quando parli e le dita quando scrivi di Ciampi! La lingua no… quella si sa dove affonda!
@Grigio… attenzione che gli insulti gatruiti non sono graditi.
E cmq come mai OGGI Ciappi dice che nessuno può parlare di questione morale mentre ieri era un continuo parlarne?
La verità è che Ciappi è stato un presidente molto di parte, la cui fortuna è solo quella che in confronto a SCalfaro lui sembrava una mammoletta.
Todos caballeros, che nazione di merda.
@Giancà: ahahaha, ma mica staremo avendo le prime avvisaglie di “rifiuto della politica e della società civile” eh?
Vado OT. Voglio esprimere che vi ho pensato in questi giorni di maltempo. Ciao!
De ma quand’è che vi candidate che vediamo un po’ di gente nuova e mandare al macero il vecchiume?
@Luca: mizzeca, a che dobbiamo tanto onore? e soprattutto invece di pensarci perché non sei passato a trovarci?
Vabbé che qui a Roma fra un po’ moriremo annegati
Io non mi candiderei manco morto: cerrto, se mi offrissero un seggi bloccato ed una segretaria con le gambe di quella chefa la pubblicità del MArtini, un pensierino ce lo farei sopra!
K come va? Spero che il Tevere non sia straripato
Caro Dom, il Tevere è lì lì per straripare.
Ma siccome è sempre lì lì per straripare dall’epoca dei romani, noi non ci si fa più nemmeno caso.
Cmq a parte tutto, anni fa ci fu una piena molto peggiore di quella di adesso e la superemmo quasi indenni.
Il vero guaio di Roma è la rete fognaria che è tutta una merda e quando piove straripa.
Però oggi c’è il sole
“Ma quello che più non capisco è come si possa fare confusione affidando i giudizi sulla moralità a magistrat e giudici.”
Questo è effettivamente un problema.
Ma è ingenuo pensare che il giudizio sia affidato all’elettore.
L’unico possibile garante della moralità di una classe dirigente è un’equilibrata combinazione di
- cultura civica diffusa nella popolazione
- magistratura efficiente e indipendente
- stampa (sensu latu) indipendente
- sistema elettorale razionale
La pochezza dell’opposizione di sinistra sta emergendo in maniera eclatante in questi giorni, ma rispetto agli obiettivi che ho elencato prima Berlusconi ci sta facendo fare passi indietro di anni ogni settimana.
P.S. hai presente i turisti deficienti accalcati sul lungotevere per fare foto al fiume in piena? Beh, ero uno di loro! Per fortuna non ho fatto la fine del danese. Tra poco le foto su FB!
Aho’, eccoti che riappari: pensa che prima di leggere tutto il commento ho pensato “minchia, chissà dove è finito visto che non appare più nemmeno su Facebook”.
Per quanto riguarda il commento condivido anche se tutto potrebbe riassumersi nel primo punto: “cultura civica diffusa nella popolazione”.
Ieri sera m’è capitato di vedermi alcuni spezzoni di BAudo che aveva tra gli ospiti Buttafuoco. Quest’ultimo ad un certo punto se n’è uscito con una delle sue frasi “spiazzanti” e cioé che è meglio la casta rispetto al corpo elettorale. Perché? perché alla fin fine se la casta esiste, è perché c’è un popolino piagnucoloso sotto che domanda e domanda.
Qualcuno potrebbe obiettare che non deve per forza essere così, che i politici possono essere ladri a priori senza bisogno dei pianti di nessuno.
Eppure quelle pochissime realtà politiche di cui ho conoscenza, so che l’immagine piagnucolosa di Buttafuoco è molto più vicina alla realtà rispetto a quella del politico camorrista che si fa solo i suoi interessi.
Per quanto riguarda la frase su Berlusconi invece non condivido. LA stampa era agguerrita contro BErlusconi quanto oggi è lecchina (per quello che le pare a lei): ma non c’entra Berlusconi. E’ la mancanza di professionalità e di senso civico che li frega.
Invece per la magistratura non ti seguo proprio: l’Italia ha il peggior sistema giudiziario dell’universo conosciuto. Quindi peggio di come è messa ora, non può stare.
Qui però spenderei una parola: non è che gli manchi il senso civico. E’ proprio un problema di come è stato “pensato” il sistema a causare tutti i disastri che ci sono. E non ultimo l’abolizione dell’autorizzazione a procedere che ha aggravato la crisi.
PS: aspetto le foto su FACEBOOK ed anche su… ma questo ve lo dico fra qualche giorno
“LA stampa era agguerrita contro BErlusconi quanto oggi è lecchina (per quello che le pare a lei)”
Agguerrita, ma non credibile, nè tanto meno autorevole. E comunque ho detto “stampa in senso lato” perchè ormai i quotidiani cartacei contano poco niente.
L’unica è chiedere l’annessione ai tedeschi. Come dice mio zio, i tedeschi sono una razza superiore, ma bisogna stare attenti a non farglielo sapere.
Vabbé, non erano autorevoli ieri e non lo sono oggi: quando leggo gli slinguazzamenti ad uno o all’altro mi vien da ridere.
I tedeschi non lo so se sono razza superiore: la verità è che si sono trovati in una posizione geografica e strategica ed anche storica che li ha tenuti al riparo dai grandi casini europei grazie ai loro re pragmatici e schivi. Quel paio di volte che hanno tentato la strada solitaria hanno fatto solo casini.
Nel dopoguerra poi la Germania era divisa in due: in una metà c’erano gli americani e andavano benissimo.
Nell’altra metà c’erano i comunisti e andavano malissimo. Anzi andavano tanto male che il crollo del comunismo è partito proprio dalla caduta del muro di BErlino.
Manco il comunismo sono riusciti a reggere (al contrario dei russi che insieme agli americani resta il mio popolo preferito).
LA Germania è un po’ l’Australia europea: va bene quando si fa i cazzi suoi, combina disastri quando si piazza in mezzo.
E adesso fatemi scrivere il post sul disastro abruzzese!
La Germania Est andava male quanto vuoi ma i tedeschi dell’ovest sono riusciti ad annettere un paese ex-comunista in maniera praticamente indolore…
…e poi diciamocelo, a rischio di venire tacciati di apologia del nazismo, nella Seconda Guerra Mondiale stavano per conquistare l’Europa praticamente da soli… insomma, non è da tutti.
Maddai Cachorro, ma quale conquista dell’Europa.
Negli ultimi 2000 anni l’Europa è sempre stata in mano a questo o a quell’impero.
Una volta gli spagnoli, una volta i francesi, un’altra gli austriaci.
La conquista europea dei nazisti è una buffonata: è durata un paio di anni eppoi l’hanno preso in culo da tutti ovunque.
Pure io quest’estate sono stato a Berlino, ma da qui a dire che l’ho conquistata…
La potenza bellica nazista è una montatura delle televisioni che fanno vedere solo le grandi fabbriche naziste che sfornano navi e aerei.
Se avessero fatto vedere quelle americane ed inglesi ci saremmo fatti due risate.
Gli americani avrebbero potuto annientare i nazisti anche solo scoreggiando.
Gli americani in scontro aperto contro i nazisti le hanno prese spesso e volentieri, anche se poi al cinema sembra che in Europa ci fossero solamente loro e che la battaglia per il Pacifico fosse di chissà quale suprema importanza, quando alla fine era un conflitto regionale (strategicamente e quantitativamente meno rilevante di quello nei balcani: il numero assoluto di caduti militari jugoslavi è superiore a quello degli americani). Il picco della produzione industriale tedesca avviene nel ’44, nonostante i bombardamenti intensivi e la cronica mancanza di carburante; i russi dovettero conquistare Berlino strada per strada dopo che la Germania era già stata completamente rasa al suolo.
Veramente, lungi da me provare ammirazione per il Terzo Reich, ma diciamo che sto più tranquillo sapendo i tedeschi occupati a costruire automobili e a perdere i Mondiali.
“..i tedeschi sono una razza superiore, ma bisogna stare attenti a non farglielo sapere..”
Sono d’accordo con Cachorro, in Europa i tedeschi furono fermati solo dagli inglesi e solo perché c’era La Manica in mezzo
Senza gli aiuti americani e il sacrificio dei piloti della RAF la Gran Bretagna sarebbe stata conquistata in poco tempo, certo non tanto in fretta come la Francia, ma sarebbe caduta. In fondo Hitler ammirava gli inglesi e sperava che alla fine diventassero suoi alleati. Proprio quando rinunciò all’idea dell’invasione il ritmo della costruzione degli aereie e dei sottomarini per sostituire quelli perduti raggiunse il suo apice ma questo, grazie al cielo, i tedeschi non lo sapevano.
Per nostra fortuna poi arrivò l’attacco a Pearl Harbour è la pacchia dei nazisti finì :cann:
Sono meno d’accordo sulla guerra del Pacifico, non si trattava solo di suonargliele ai nipponici ma di riconquistare dei territori pieni di materie prime e impedire che cadessero in mano ai sovietici