Sarà che ho iniziato a leggere (anche) di politica nel ’92/93, sarà che Berlusconi “in tour” nel ’94 per le strade di Roma (ed in particolare davanti alla mia scuola) me lo ricordo come fosse ieri, sarà forse anche l’amarezza per non aver potuto votare Forza Italia quell’anno, ma il cammino del “nuovo” centrodestra a guida forzitaliota l’ho seguito passo passo ![]()
Tante volte mi son vergognato di dire che votavo Forza Italia (manco fosse un’onta) quante lo dicevo proprio per far sentire gli altri “vecchi e ipocriti” (manco fosse un’onta).
Così un po’ mi dispiace che Berlusconi abbia “archiviato” quelle belle bandiere così “italiane”, anche se in realtà Berlusconi E’ Forza Italia e quindi finché non “muore” il “capo”, non cessano di esistere nemmeno le sue “incarnazioni”.
Perché sia Forza Italia che il PDL altro non sono che “incarnazioni” di Silvio: la prima sotto forma di partito guida, ben rappresentata dal suo nome che in due parole racchiude statuto e programma.
Fatto il partito e superate le prove “governo” ed i vari tentativi di “infanticidio”, era ovvio che si procedesse con “un’espansione” annettendo i “territori vicini”, ma regalando qualche “fossato” (leggi UDC) anche agli avversari (o almeno Silvio ci prova, ma Casini non mi pare così propenso a farsi inglobare da Veltroni).
Al di là di come la si pensi su Berlusconi, bisogna riconoscere a quest’uomo un grado di pazzia visionaria assolutamente fuori dal comune. Che la sua posizione di imprenditore o i suoi soldi lo abbiano aiutato non c’è alcun dubbio, ma quanti attacchi (in gran parte beceri) gli è toccato subire? ha rischiato e gli è andata bene. Ma quanti altri per codardia avrebbero preferito un compromesso al ribasso pur di non perdere il loro? perché a Berlusconi è andata bene (per il momento), ma avrebbe anche potuto perdere tutto.
FI è stata lucida follia.
Ed oggi quella lucida follia si va istituzionalizzando portando con sé un grande problema: Berlusconi con i suoi soldi, con la sua intelligenza ed anche con i suoi modi è riuscito a creare un “impero” politico mostruoso (nemmeno la DC aveva il potenziale di elettori che il PDL può avere alle elezioni).
Ma questo impero riuscirà a sopravvivere il giorno in cui la sua anima dovesse venire a mancare?
Il suo successore potrà mai reggere il confronto con il “fondatore” unendo intelligenza e strategia politica ad un modo di fare che, 14 anni dopo la discesa in campo, risulta ancora così semplicemente non-politico da sembrarlo veramente?
PS: sto installando OSX sull’NC10. Se tutto va bene, domani recensione (from the bed
), ma oggi qualche anticipazione ve la dò anche nei commenti (appena finisce -e se funziona- l’installazione)
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8 Responses to “Ultimi applausi per Forza Italia”
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Mancano 8 minuti alla fine dell’installazione di MAC OSX su NC10… DAJEEEEEE
Giusto ieri mi stavo chiedendo “ma chi gliel’ha fatto fare a Berlusconi di mollare tutto per entrare in politica?”, visto tutti gli insulti che si è beccato in questi 14 anni.
Ha fondato un partito dal nulla e ha vinto subito le elezioni: cosa non da tutti!
Forse è stato spinto dall’amore che prova per il suo Paese che non voleva cadesse in mani sbagliate!
Il quesito che poni è giusto ed è di difficile soluzione!
Cucù cucù
Avrebbe potuto stare all’ombra dell’ulivo (vabbè ci provo’ con l’inciucio con d’alema) e avrebbe campato benissimo e senza rogne come la maggior parte degli imprenditori italiani.
Invece ha deciso di entrare in politica in modo indipendente.
Sebbene quasi del tutto politicamente incapace (suo primo governo) con gli anni ha capito che è molto meglio limitarsi a fare corna e cucu’ da dietro le colonne lasciando la gestione della cosa pubblica a gente competente e capace come Giulio o Renato.
Il problema è che tra qualche anno morirà e una volta morto la vedo dura per una destra fatta da fantocci come fini e frattini. Secondo me Di Pietro potrebbe essere per voi un ottimo sostituto.
red
Scusate ragà, ma la cosa del MAC OSX sul mio NC10 m’ha portato via tutta la giornata di ieri.
A parte Grigio in versione emulazione di Silvio, sono d’accordo con Francesca che Silvio oltre che per sé, l’ha fatto anche per noi (sembrerà strano, ma ci credo un po’ pure io).
Red, guarda chesecondo me ti sbagli: Silvio è l’anello di congiunzione fra tutte le varie correnti del centrodestra italiano. D’accordo utilizzare gente con le palle (ma avrebbe potuto circondarsi solo ed esclusivamente di lecchini, mentre LEtta, Renato, Giulio e compagnia non lo sono), ma se Silvio mancherà così tanto al centrodestra è proprio perché svolge una funzione di raccordo e mediazione che nessun altro ha.
PEr quanto riguarda Di Pietro, per quell’epoca sarà in una bella cella. Fini e Frattini lasciamoli stare: il centrodestra ha tante altre personalità (nel vero senso della parola) e non è detto che attraverseremo grossi traumi. Certo, bisognerà “maturare”, ma è normale
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=308451
Lo dicevo io; se c’erano e Craxi e Andreotti non sarebbe cambiato nulla, eccetto che Berlusconi i favori li avrebbe chiesti a loro e non se li sarebbe fatti da solo! Un oligopolista ha sempre bisogno di appoggio politico… del resto il muro era caduto da tempo… e la favola del comunismo incanta solo quelli che penzolano tra i rami in cerca di banane!
Grigio, tutti hanno sempre bisogno di favori politici.
Ti credi che il PCI campava ad aria? è ovvio che chi va al potere tende a mandare avanti “la famiglia”.
DEl resto chi è che lo mette là? la “famiglia”.
A chi è che deve rispondere? alla “famiglia”.
Però come diceva RED, Berlusconi poteva benissimo buttarsi su un tranquillo compromesso. Ed invece ha rischiato il tutto per tutto. Quanti lo avrebbero fatto? uno che pensa solo ai soldi, ad un certo punto pensa a metterli al riparo, non a metterli a rischio.
Infatti, è quello che ha fatto Berlusconi! Chi è più al riparo di chi si fa le leggi?!