Bye bye Yang!

Pubblicato: 18 November 2008, 10:22 am Add comments

Così quando Microsoft quest’estate ha annunciato l’intenzione di acquisire Yahoo ho esultato: finalmente la “mamma” avrebbe avuto la possibilità di dotarsi di un’infrastruttura LIVE… “da paura”!
Ed avremmo visto approdare un vero competitor di Google non solo nel mondo dei motori di ricerca, ma anche (e soprattutto, oserei dire) nel sempre più remunerativo campo della pubblicità online dove Big G spadroneggia (nel bene e nel male).
Accordo importantissimo tanto più per noi europei che avremmo potuto godere di tutte quelle meraviglie (pensate agli sconti o ai regali che MS fa a chi utilizza il suo motore di ricerca o all’utilizzo di Search Monkey in accoppiata ad un account pubblicitario) che oggi possiamo solo invidiare ai cittadini statunitensi.

Invece quel pirlosky di Jang si fatto fregare come un… pirlosky.
Vabbé, non c’è niente di male a commettere errori (anche se per un errore che ti fa perdere 20 o 30 miliardi di dollari ci vorrebbe un pennarellone rosso grande quanto la leva che Archimede voleva utilizzare per sllevare il mondo), ma quello che dovrebbe far riflettere è il perché è stato commesso: la ritrosia di Yang di “collaborare” col “nemico” Microsoft.
Quando si dice “vittima della sua stessa ideologia”.

Il bello di tutta la storia è che chi conosce un po’ la storia dell’evoluzione informatica negli ultimi 30 anni, sa anche quali sono i motivi per cui Microsoft è spesso guardata come un mostro a 3 teste. Oltre all’accusa di praticare la creazione di “vaporware” a tutto spiano (non comprate OSX perché fra 2 mesi esci il nuovissimo Windows, non comprate Staroffice perché fra 3 mesi MS Office avrà funzioni che nemmeno vi immaginate) e quella di abuso di posizione dominante, un’altra delle celebri mosse del (bravissimo giocatore di poker) Bill era proprio quella di iniziare a trattare la compravendita di società abbandonandole nel momento clou.
Ecco, Yang ha subito da Google la stessa identica tecnica-tattica a cui pensava di scampare evitando (di giocare a poker con) Bill.
Ma come si è visto, Google si è dimostrata bravissima anche in questo, anche se…

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5 Responses to “Bye bye Yang!”

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  1. Gravatar
    kagliostro Says:
    1

    UE’… bischeriiii!!!
    Ieri ho trovato una cosetta interessante su Wordpress e la sto testando: in pratica è lo splittamento in più pagine di un articolo troppo lungo.
    Fatemi sapere come vi trovate altrimenti abbandono subito la pratica!

    Aspetto i vostri feedback
    :wink: :wink: :wink:

  2. Gravatar
    giancarlo Says:
    2

    io manco mi ero accorto che ci fossero 2 pagine. Mi son detto “ammazza come finisce male questo post, sembra monco” :smile:

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    kagliostro Says:
    3

    Infatti la scritta è troppo piccolina.
    Eppoi andrebbe aggiunta una seconda foto per la seconda pagina…. :?: :?:
    PErò così si raddoppiano le visite :grin: :grin:

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    Davide Says:
    4

    Google dal 96?

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    kagliostro Says:
    5

    OPS, bravissimo Davide! :lol: :lol: Google è del ‘98.
    Effettivamente io ho avuto il primo computer serio nel ‘96 (un 133Mhz) ed il modem (con gli abbonamenti gratuiti di Tiscali) arrivò l’anno dopo.
    Effettivamente Google lo vidi a casa di mio cugino dopo il 97 e da quel momento iniziai ad usarlo.
    Purtroppo il mio primo computer e l’arrivo quasi immediato di internet e di google mi mandano in palla i ricordi :grin: :grin: :grin:

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