Innanzitutto permettetemi di fare un ringraziamento particolare a Corrado (Calimero) che ieri notte s’è fatto tutta la diretta del LIVEBLOGGING. Mentre io alle 3, 3:20 già stramazzavo al suolo per il sonno, lui ha continuato indefesso a seguire i risultati elettorali. E subito a seguire nei ringraziamenti anche Marco e Giancarlo che hanno contribuito non poco a postare spunti interessanti!
Alla fine ha vinto OBAMA e noi non possiamo che fargli i nostri migliori auguri, raccogliendo l’invito che John McCain ha fatto a tutti i cittadini statunitensi (e qui lo siamo un pochino anche noi).
Le emozioni di un tifoso di McCain e della Palin?
Contrastanti.
Da una parte la paura degli United Socialists States of America.
Dall’altra la speranza di un nuovo Blair che, proprio perché di sinistra, non avrà problemi a fare politiche di destra repubblicana.
Chi vivrà , vedrà in attesa che nel 2012 arrivi anche la prima presidentessa donna (magari from Alaska e magari si chiamerà Sarah
)
LINK UTILI E CURIOSITA’
- CNN’s holographic freakout begins, seems totally bizarre and unnecessary (Endgadget)
- le prime reazioni alla vittoria di Obama (Corriere)
- Lezione americana (A Conservative Mind)
- L’America incorona Obama nella notte di Chicago (L’Occidentale)
- Gente che si porta avanti (Camillo)
- Thank God Almighty, we are free at last! (Carletto Darwin)
- OBAMA, dalla speranza ai fatti (La Voce)
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23 Responses to “La paura e la speranza”
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Chiedo scusa, ho scambiato LM per Dom, non me ne vogliano i due interessati, è che il cervello comincia a vacillare.
Ragà … oggi è MORTO MICHAEL CRICTHON!!!
L’elezione di Obama passa in ultimissimo piano…
E’ come se fosse morto Giuliano Ferrara
@Dom: temo che le categorie cui ti affidi per descrivere l’america siano saltate o stiano per saltare. Siamo di fronte a una crisi epocale. Io non so se Obama farà bene o male. Quello che so che è che è fallito un modello basato sul fatto di gonfiare artificialmente l’economia attraverso la finanza, di ridurre le tasse a carico del deficit pubblico (perchè se riduci le tasse e mantieni il bilancio sei un eroe, ma se riduci le tasse e aumenti a dismisura il deficit, sei solo uno che se ne fotte del futuro).
Gianca’, non è essere prevenuti, è questione di capire st’americani.
i neri erano perseguitati come schiavi nel sud, erano trucidati nel nord da parte del popolino che non voleva mandare i propri figli a fare la guerra di secessione. Queste cose rimangono nel sangue della gente, tanto è che ancora oggi ogni tanto si legge: e i quartieri neri fanno schifo; e le donne nere fanno figli ogni 9 mesi per prendere i sussidi; e la polizia bastona di più i neri, e la feccia, e la delinquenza, e i “nigs” etc.
Embè, che ti fanno st’americani? i liberal avrebbero vinto comunque le elezioni anche con la Clinton e invece ti mandano su un nero che, se anche misto, ha confermato la negritudine sposandosi una nera doc. (guarda che non voglio offendere nessun afroamericano, uso sti termini per chiarire “tera tera”)). E per giunta, abbiamo sentito che tra i tanti motivi del successo di Obama c’è stato l’appeal e la capacità di convincimento della persona.
La cosa che più non riesco a capire è che la base elettorale di Obama è costituita dai neri (13% degli avendi diritto al voto), i ladinos (12% degli aventi diritto al voto) più una parte che certamente sarà la più diseredata dell’America: quindi almeno il 25% del corpo elettorale. Quindi, grandi aspettative da un Presidente nero. E che può fare Obama per questa gente? tartassa i redditi superiori a 250.000 dollari, aumenta le tasse alle imprese, riduce le spese per la lotta al terrorismo per migliorare le condizioni di vita di neri, ladinos e diseredati? maddove, in America?
Io la vedo brutta.
Tutto sommato un distacco di 5 punti percentuali è anche qualcosa che si può digerire magari fra un po’!
Per quanto riguarda Sarah Palin toccatemi tutto ma non lei! Di certo io non la scorderò! E’ stata una ventata d’aria fresca in questa fine di 2008, altro che Obama!
Nonostante il fango che le hanno gettato addosso ha condotto una campagna elettorale frizzante ed energica che non dimenticherò per un bel po’.
Poi, mi trovo in sintonia con lei su praticamente tutto perciò sarebbe la mia candidata ideale oggi, domani e sempre! La mia non è prevenzione verso la persona Obama ma verso il suo programma e le sue convinzioni sì!
Comunque è vero che nessuno spera che distrugga l’America, ci mancherebbe altro e solo che ho un po’ di paura perché non lo conosco come invece conosco John e Sarah.
Kagliostro felice di essere diventata tua amica su Facebook!
Gore giustamente ritenne di fare valere le proprie ragioni, che qualche fondamento ce l’avevano. Comunque alla fine rinunciò a una battaglia che avrebbe danneggiato l’america, di questo gli va dato merito. Di Kerry non so molto, non mi è simpaticissimo.
Giancà , ma guarda che l’altra volta con KErry e con Gore non andò proprio così.
A parte la storia di Gore, ma anche Kerry non la prese bene.
Bush non è stato il presidente di tutti, perché non tutti l’hanno considerato il loro presidente.
Che poi McCain e Obama fossero diversissimi non ci piove, ma con entrambi avremmo avuto una politica “moderata” e parzialmente “bipartisan” visto che entrambi pescavano in tutti e due gli elettorati, anche se a Obama la pesca è andata molto meglio
@Kagliostro. “Ieri in fin dei conti andava bene chiunque” non sono assolutamente d’accordo. Le sfide che aspettano l’america (e dunque anche il nostro mondo) sono immensamente più grandi di quelle di Bush, e Obama e MC Cain (tutti e due rispettabili) non sono la stessa cosa.
@Dom : era una previsione scherzosa , e comunque le categorie di sinistra e destra applicate agli states fanno sorridere. Comunque se la dimenticheranno solo i dem sta a cavallo. Di fango ne è girato parecchio un po’ addosso a tutti, ma il bello è che il giorno dopo le elezioni il presidente diventa il presidente di tutti e il fango si ripulisce presto. Magari funzionasse così da noi.
@Dom: concordo, impossibile dimenticare la Palin non foss’altro per quanto è gnocca.
Un po’ come se mi scordassi la TIMOSHENKO… ma che siamo pazzi?????
BEh Giancà , un po’ di delusione c’è è ovvio.
Ma non credo nessuno si auguri che Obama si metta a massacrara l’America, anzi…
Però come faceva notare pure Cachorro, davvero non si capisce come si comporterà Obama: perché i nteoria è di sinistra-sinistra, ma in pratica ti parla di religione e non credo che domani si metterà a fare lo Zapatero ritira-truppe…
Insomma il mio (il nostro) è scetticismo da non sapere cosa accadrà . Ma mai CATASTROFISMO!!!
Quelle di ieri di elezioni non sono state poi così eccezionali. Io mi feci la tirata per quelle di BUSH-KERRY (arrivando sveglio fino alle 7:30 del mattino) e lì davvero fu una cosa impressionante perché alle 7 di mattina ancora c’erano gli stati in bilico.
Eppoi c’era in ballo la dottrina BUSH ovvero lo scontro fra due mondi.
Ieri in fin dei conti andava bene chiunque.
“..ma nessuno si ricorderà nemmeno che faccia abbia..”
Be’ a sinistra è risaputo che la memoria storica è un optonal.
Per quanto mi riguarda è impossibile non ricordarla, ma soprattutto è difficile dimenticare il fango che le è stato buttato addosso.
Giancà c’è una diffrenza abissale tra essere prevenuti e il dubitare delle reali capacità di Obama nel risolvere i problemi che si troverà ad affrontare.
E’ ovvio che tutti ci auguriamo che sia un buon presidente, visto che se crolla l’economia americana veniamo giù pure noi. Per fortuna qui si tratta di un democratico USA e non italico
Un’ultima nota: è la prima volta che seguo così approfonditamente le elezioni americane e la cosa che più mi ha colpito è che esistono due usa completamente in disaccordo : le aree metropolitane che quasi al completo sono dem e le aree rurali o comunque poco popolate che sono compattamente rep. Comunque un grande popolo, magari in Italia potessimo somigliar loro anche parzialmente.
Secondo me siete prevenuti, probabilmente sarà la delusione. Comunque qualunque persona sana di mente deve augurarsi che Obama faccia bene, visto che si ritrova con una crisi economica senza uguali negli ultimi 80 anni, due scenari di guerra, e ciliegina sulla torta, un deficit statale fuori controllo. Sulla Palin vi regalo una delle mie profezie
: tra 4 anni non solo non sarà candidata, ma nessuno si ricorderà nemmeno che faccia abbia.
Ho seguito tutto, anche il discorso di Obama. Poi a nanna.
Ti lascio immaginare lo stato da mummia che avevo stamane.
@Fra: avevo già deciso di chiederti se potevo fare un “add friends” con te su Facebook(vedi i commenti al post su Glock), ma dopo il commento sulla “nostra” Sara, faccio il maleducato e ti “ADD FRIENDS” subito subito (al massimo ignori la richiesta!)
@Lucià : guarda, io mi ero iscritto per cercare una persona (che tra l’altro deve aver qualche parente amica proprio del tuo omonimo), ma visto che no nc’era (e non c’è) non l’ho usato per 6 mesi tenendomene alla larga il più possibile.
Poi alla fine… TA-DA ho ceduto di schianto.
Iscriviti perché tanto PRIMA O POI dovrai farlo (così dai un’occhiata anche al tuo omonimo ce casualmente è berlusconiano pure lui)! E’ matematico! ti assicuro che non si sfugge a Facebook (al massimo puoi fare come me che ho attivato la MASSIMA PRIVACY che mi permette di SCORRAZZARE sul network senza essere TROVATO… SONO UN GENIO!)
Curiosità : quando cercavo quella persona su google, mi spuntava sempre la sua omonima. Ebbene stamattina quando ho rifatto la ricerca su facebook indovina chi si è iscritta? sempre la sua omonima

Mi sa che farò amicizia con lei
PS: su Giulietto Chiesa meno male che non l’ho sentito sennò stavo male
Non penso che ricandideranno una donna come presidente o vice e soprattutto non sarà la Palin. Un vero peccato perché siceramente è l’unica donna che non elemosina la pari dignità tra i sessi ricorrendo a qualche leggiucola: se la prende a suon di fucilate
E questo le pseudo-femministe non l’hanno capito.
Alla fine la crisi finanziaria è stata l’ago della bilancia in queste elezioni e Obama ha promesso di tutto pur di tranquillizzare gli americani (un po’ ocme silviuccio) ma difficilmente riuscirà a convincere il congresso a sborsare soldi pubblici per sostenere le sue riforme. Non ci riuscì Clinton quando la situazione era meno critica figuriamoci ora.
Questo post ha raccontato esattamente il mio stato d’animo: da una parte una delusione pazzesca per la sconfitta, dall’altra la speranza che poi Obama mi stupisca e si riveli un presidente migliore di quanto credo.
Quoto in pieno il commento fatto su Sarah, la prima donna presidente USA, magari nel 2012!
Non so voi, ma a piace una cifra!
Se ne avete l’occasione guardatevi il video del discorso di McCain: da brividi così come la commozione di Sarah!
Ci rifaremo! Dopo una caduta bisogna rialzarsi e riprendere a correre. Per Im: la risposta alla tua domanda è sì.
kaglio’
se sentivi stamattina Giulietto Chiesa a Omnibus, lui diceva che Obama ce l’hanno mandato su i poteri forti americani che non potevano più presentare il GOP.
Se così è, qualcuno gli dirà e controllerà il punto di balance tra il fare il fighetto e fare il serio. D’altronde, mancando facce presentabili tra i repubblicani, sti poteri forti hanno tutto l’interesse a tenere il potere attraverso i democratici. E’ un po’ disemplicistica dietrologia, ma ci sta (o ci può stare).
E’ in effetti indecifrabile. Quello che ha proposto Obama nel suo discorso di iersera potrebbe rientrare in un concetto di economia volontaristica (se ricordo e riporto bene il testo di storia economica di Fanfani): si pensa (…e spera) che il mercato, domanda e offerta, possa funzionare in base a un programma voluto.
non ho niente a che fare con facebook, che cos’è, qualche cosa come plurk? sono un ignorante.