Giornalai e giornalisti

Pubblicato: 10 September 2008, 9:31 am Add comments

Famiglia CristianaSu Famiglia Cristiana non mi sono mai pronunciato.
Eppure dopo l’ultimo attacco frontale al governo, un paio di parole è il caso di spenderle: che palle!
Non si capisce questa acrimonia: ieri pomeriggio mi è capitato di ascoltare il discorso di 3 vecchiette. Non stavo origliando: solo che una di loro, a voce alta, diceva che “la Caritas va bruciata” perché dà sostegno agli immigrati permettendo loro di rimanere sul territorio eppoi derubarci.
La Caritas va bruciata è una frase fortissima e spero che quella signora abbia più tardi capito la bestialità di quello che stava dicendo.
Però è anche un indice del sentimento diffuso nel paese e in città come Roma: Famiglia Cristiana evidentemente non riesce a coglierlo preferendo la polemica strumentale ed inutile.
D’accordo, nessuno nega che tante volte la paura dello straniero sia “irrazionale” e razzista.
Però bisognerebbe anche avere la testa per ammettere che forse un problema c’è e che non c’è niente di male ad informatizzare i documenti raccogliendo il maggior numero di dati per rendere il più sicura possibile l’identificazione. Le lamentele mi fanno pensare a quello che queste persone avrebbero detto quando è stata introdotta la foto sulla carta d’identità: forse avrebbero protestato per la privacy e avrebbero chiesto una foto sfocata.
Io il problema razzismo non lo vedo, ma se per qualcuno c’è, bene: schediamoci tutti creando una banca sicura con tutti i nostri dati biometrici e facciamola finita.
Certamente, anche con quelli dei tifosi.
Dov’è il problema a parte il cattivo giornalismo che alimenta polemiche per tirare su copie?

TravaglioPassiamo ad un altro giornalista.
Premetto che, non comprando l’Unità, mi capita di leggere Travaglio solo quando lo pubblica Dagospia: così non so se è già successo in passato che scrivesse articoli totalmente dedicati alla presa per il culo di tutto il centrosinistra.
Ecco, se non l’ha mai fatto, allora credo che stiamo per assistere ad un nuovo livello del gioco “Il regime” che lo vede protagonista da un bel po’: la richiesta neppure troppo velata di farsi censurare pure dall’Unità.
E’ risaputo che l’uscita di PAdellaro lo ha lasciato con l’amaro in bocca: sia Furio Colombo che PAdellaro hanno scritto articoli di fuoco contro le scelte di Veltroni, guardandosi bene dall’attaccare la bella Concita De Gregorio (davvero bella ieri a Ballarò).
E Travaglio dalla sua postazione continua il tiro al piccione Walter e spara bordate contro tutto il gruppo dirigente PD, soprattutto contro gli ex DS (quelli del PCI che più di tutti potrebbero cacciarlo a calci in culo).
Seppoi pensiamo alle voci che danno Di Pietro al lavoro non solo su un nuovo partito con Arturo Parisi e forse anche i Verdi, ma anche ad un nuovo giornale tra i cui direttori dovrebbe figurare proprio Travaglio, l’articolo dell’altro giorno sembrava una richiesta neppure troppo velata di “cacciatemi, per favore cacciatemi così posso gridare alla censura”.
Per me lo cacciano entro novembre…

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44 Responses to “Giornalai e giornalisti”

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    Cachorro Quente Says:
    44

    …ma con tutti gli orfani e i bambini di strada che ci sono nel mondo figuriamoci se uno va a rischiare rubando i passeggini per strada! Isteria collettiva e basta, come quando eravamo piccoli e ci dicevano che le zingare rubavano i pischelli nascondendoli sotto la gonna (e che distribuivano figurine Panini all’LSD e che in spiaggia c’erano le siringhe infette seppellite con la punta verso l’alto, ecc. ecc.).

    I vari Gentilini sono folkloristici proprio come le Camicie Nere. Finchè la Lega rimane un partito istituzionale, responsabilizzato (relativamente) dal governo e dalle amministrazioni locali, non ci saranno grossi problemi (spero di non essere smentito) ma il pregiudizio anti-islamico va molto oltre la presunta “esasperazione” ed arriva ad atti xenofobi gravi anche se finora non violenti (la passeggiata col maiale dove dev’essere edificata la moschea, il boicottaggio a Treviso dell’istituzione di luoghi di culto musulmano, ecc.). Che poi cos’abbiano a che fare l’Islam e i disagi legati all’immigrazione, qualcuno me lo deve ancora spiegare.

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    Luca Rosso Says:
    43

    Mi piacerebbe avere le statistiche dei reati commessi in Italia e vederne la suddivisione in base al delinquente, vedere una mappa di come si distribuiscono i reati. Sovrapporre poi una mappa con la distribuzione dei reati resi pubblici per esempio in televisione, magari divisi oltre che per qualità del reato e del delinquente anche determinando la rete che ha parlato del reato in questione. Faccio un esempio: su canale 5 e rete 4 i giudici sono tutti deficienti e la zingara di Kos era ladra di Denise o mia nonna perlomeno ha capito questo. In effetti al tg 5 la bimba di Kos l’hanno chiamata proprio Denise. Su Italia 1 invece ricordo come fosse ora, le foto della modella nigeriana che partecipava a miss Muretto e che non era in regola con il visto: tutte foto a far venire ribrezzo e schifo per quella ragazza, eppure era stata concorrente di un concorso di bellezza. Cosa succede? Che il timore diffuso non corrisponde ad un pericolo diffuso. Non vedo perché il governo debba usare risorse dove non servono e prendersela con gente inerme e indifesa come al G8 di Genova, non vedo perché non facciano carceri nuove ecc. Non vedo perché in tutto il mondo sanno che in Italia va bene tutto, che la colpa sia dei comunisti, della Chiesa o del politico di destra di turno. Poi non ditemi che mancano le risorse: fonte tg2, per mandare 40 persone in Georgia a controllare la situazione come vuole l’Europa spenderemo 40 milioni di euro per 4 mesi. Siamo in quadro secondo voi????

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    Giancarlo Says:
    42

    Io non sminuisco un bel niente. Ho detto ripetutamente che nel mio mondo ideale chi delinque viene messo in grado di non arrecare danni agli altri. Questo dovrebbe prescindere dalla razza o etnia, invece sono fermamente convinto che oggi in Italia questo non avvenga. Chi delinque oggi, ha grandi possibilità di farla franca a tutti i livelli, dal ladro comune al politico. Quando Cofferati a Bologna fece sgombrare le baraccopoli abusive, io sono stato d’accordo. Quando invece si scaricano le proprie incapacità e inettituduni incoraggiando l’odio verso un generico “altro” non sono d’accordo, e avendo presente i corsi e ricorsi storici lo ritengo un sintomo di razzismo. Sta a noi fare in modo che il sintomo non diventi malattia. Tutto qua.

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    kagliostro Says:
    41

    No, no Giancà, stavolta ho sbagliato io perché ieri su Repubblica (mica il Corriere) avevano detto che il “sangue non era compatibile con quello della donna che dichiarava di essere sua madre.
    Qui però di trip mediatici non se ne fa nessuno.
    Dire no al razzismo va bene, ma sminuire i fenomeni o dire “però anche i tifosi…” non serve a niente.

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    Giancarlo Says:
    40

    Invece, guarda un po’, è proprio la figlia della zingara albanese, e hai visto mai che anche i passeggini di cui parli hanno fatto lo stesso “trip mediatico”. Pensa che strano una zingara che non si accompagna con una bambina rapita. I link cercateli da te che probabilmente sul corriere non la scrivono la notizia, li preferiscono scrivere palle sui passeggini. Che ci vuoi fare, io sarò benpensante e ipocrita, ma voi le fregnacce razziste ve le bevete senza neanche accorgevene.

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    kagliostro Says:
    39

    Cachorro dai, i successi della Lega al nord non sono legati al “razzismo”: è gente che s’è scassata la minchia dei connazionali del sud da mantenere.
    E che con l’occasione protesta per tutte quelle cose che abbiamo detto nei precendenti commenti (droga, prostituzione, servizi scadenti etc etc).
    Di solito i leghisti sono proprio immigrati meridionali ed ex comunisti che si sono rotti i coglioni.
    SAranno pure populisti, però sono anche abbastanza pragmatici: chiedono di stare per i cazzi loro senza rotture di coglioni. Un po’ come una riserva indiana (non per niente il manifesto elettorale conteneva espliciti riferimenti a Toro seduto ;) ).
    Ma tu hai mai sentito di leghisti che vanno ad incendiare le case degli immigrati con cui lavorano? Hai mai sentito roba da Ku Klux Clan? So’ eccessivi e flolcloristici, ma nonostante zone in cui la Lega ha un consenso anche del 50%, non si è mai sentita roba da accoltellamenti o da banlieu parigine.

    PEr quanto riguarda gli zingari, saranno anche leggende metropolitane, però negli ultimi due mesi ci sono state due tentativi di fregare passeggini. Mo’ so tutti mitomani?
    Che gliene viene? a parte il fatto che si possono rivendere oppure farli prostituire (pensa alla pedofilia), ma tant’è che la bambina in Grecia non sarà DEnis Pepitone, ma non è nemmeno la figlia della zingara con cui l’hanno trovata (come ha accertato la polizia greca).

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    kagliostro Says:
    38

    Bella per te Luca: nessuna pazienza, ti leggo sempre con piacere.
    Nel merito credo che siano in molti nella tua situazione, ma ce ne siano parecchi in situazioni ancora più disperati.
    Perché un conto è l’insicurezza che è normale ci sia in tutte le grandi città, ma un altro conto è la “certezza” che statisticamente prima o poi verrai colpito oppure già vivi subendo torti (pensiamo alle case popolari dove lo spaccio e la prostituzione sono all’ordine del giorno: un padre che dovrebbe fare?).

    Insomma non credo che il centrodestra abbia la ricetta in mano: anzi, non credo abbia i soldi per contrastare quest’ondata tangibile di insicurezza, perché sulla ricetta dei “maggiori controlli” mi sembra che concordiamo più o meno tutti (poi c’è chi è contro i militari e chi no).

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    Cachorro Quente Says:
    37

    “qui a Roma gli immigrati ci sono e sono pure parecchi. GEstiscono i loro negozietti e nessuno dice loro niente. Quindi non è che la gente è razzista così a casaccio perché gli stanno sulle palle gli immigrati.”

    Roma è multiculturale dai tempi della tarda Repubblica… lo spirito dell’Urbe è “vivi e lascia vivere”. Ma la xenofobia in Italia c’è eccome, basta vedere i successi della Lega al Nord-Est e le agghiaccianti dichiarazioni dei politici locali. Gentilini non l’hanno inventato i comunisti, e ha vinto tre elezioni di seguito (considerando che ora al municipio di Treviso sta un suo fantoccio).

    I rapimenti dei bambini da parte degli zingari sono fino a prova contraria una leggenda metropolitana. Non mi risulta ci sia nessun caso dimostrato di un evento simile.
    Che poi qualcuno mi deve spiegare che cazzo ne viene agli zingari, che hanno una natalità da Terzo Mondo, a rubare i figli degli italiani visto che in queste storie non si parla mai di richieste di riscatto… per pura cattiveria, si suppone. Siamo ai livelli dei sacrifici umani fatti dagli ebrei nel medioevo (o dai cristiani nella Roma imperiale).

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    Luca Rosso Says:
    36

    Scusate se mi intrometto, probabilmente ho anche perso di vista il piatto del giorno ma devo dire che alcune riflessioni mi permettono di farne altre, tralasciando l’acredine per esempio di Stella (la quale non ha per torto a mio avviso). Le mie considerazioni si riassumono con la famosa frase per cui il giusto sta nel mezzo. Non che mi ritenga Giusto ma spero di meritare di esser corretto dove è il caso. Da tempo immemore i governi italiani senza badare al colore si sono distinti per lassismo nei confronti di qualsiasi situazione indecorosa ed indecente. Chiunque in Italia e nel mondo ha ben nota la situazione in cui sprofondiamo e ne approfitta: Presidente del consiglio o immigrato che sia e scusate se posso offendere qualcuno ma sto solo esprimendo ciò che penso. Per esempio è normale che sul mercato vinca uno che infonda bustarelle anche se il suo prodotto è scarso e idem l’extracomunitario o il delinquente di turno approfitta di un sistema che lo tiene dentro una notte e poi fuori. L’operazione del governo che usa dei meilitari invece di poliziotti in borghese a mio avviso serve a metter sul chi va là i delinquenti… anche se si tratta di un pagliativo, un elemento che può funzionare solo nel breve periodo. Il bullo così come il rom di turno si approfitta dei punti deboli nelle situazioni. La soluzione potrebbe essere quella di sterminare il rom come il bullo facendo di tutta l’erba un fascio ma che io sappia la mamma degli stolti è sempre gravida: non si risolverebbe nulla. Il rimedio sarebbe il bastone ma farebbe che ognuno sappia usarlo, tanto il figlio dei fiori quanto la vecchietta. La vecchietta? Ebbene sì, la vecchietta come fa a difendersi da sola? Farebbe potenziare l’istruzione e non permettere ai bulli di crescere, ai più furbi di mancare di rispetto ai più deboli. A mio avviso arginare i campi nomadi è una ottima soluzione e schedarli pure, ma non dimentichiamo che le campagne mediatiche fondate su luoghi comuni sono più populiste del populista Grillo il quale se la prende con chi pensa, non con gli stupidi. Dall’altra parte do ragione a chi si è accorto che certe emergenze sono state create ad hoc o comunque enfatizzate secondo una certa strategia comunicativa. Idem per quanto riguarda i magistrati o Alitalia (che tra l’altro non me ne frega nulla di avere una compagnia di bandiera della quale ho pagato, pago e pagherò i debiti, per cui che immagine può dare la resto del mondo?). Solo per fare degli esempi. Sono dunque per arginare tifo stupido e disastroso nei confronti della collettività, vorrei portarci dei bambini allo stadio senza che uno stupido strappi loro la bandiera dell’Inter solo per far danno: sono dei bambini e con le violenze che cosa c’entrano? Sono anche per arginare quelli che fanno colletta sul treno dando imbarazzo e fastidio, sono per arginare i drogati a tutti i livelli a cominciare dal parlamento: come possibile che uno ricattabile perché dipendente da una sostanza mi può governare? Sono per l’uso del buon senso come recita il codice civile. Abbasso i rom ma senza razzismo, abbasso il comportamento da rom rompicoglioni e viva la figa (basta che non diventarne dipendenti altrimenti chi diventa dipendente vada a farsi un giro). Sono contro i pedofili e vorrei delle strutture fatte meglio e più trasparenti per denunciarle senza che se ne faccia un caso mediatico, vorrei che fosse normale. Idem per denunciare tutte le altre porcherie, senza eccessi. Una volta non tanto tempo fa scendo dal treno dopo aver visto un bimbo far l’elemosina, avviso il primo che trovo con una mezza uniforme, forse era un controllore, mi risponde: cosa posso fare io? Ed io: lo chiede a me? Probabilmente toccato nella coscienza fece poi qualcosa, chissà. Tempo dopo sulla stessa linea vedo puntualmente una coppia di agenti un uniforme su e giù per i vagoni, molte porte non funzionanti per controllare meglio le vie di fuga. La via di mezzo? Chiedo troppo un po’ più di tranquillità? Prima non si viveva per menefreghismo, ora completamente all’opposto viene l’ansia ma i problemi da soli non si risolvono…. Aiuto!!!
    Ringrazio inoltre il titolare di questo sito per la pazienza con la quale mi ospita…

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    kagliostro Says:
    35

    Giancà, però attenzione a non confondere: oggi in ITalia, più di 3 giorni in carcere non ci sta nessuno (o almeno nessuno che non abbia detto ad un magistrato “vaffanculo” :grin: :grin: ).
    Però il problema tifosi credo sia sentito da tutti, visto che qui nessuno li ha giustificati, tantomeno lo ha fatto Maroni.
    Però è chiaro che ci sia più allarme sociale per i delitti perpetrati direttamente contro le persone in un luogo qualsiasi e ad ogni ora, piuttosto che la violenza dei tifosi che esplode nei pressi dello stadio. Quest’ultima fa schifo però ti dà la sensazione che possa essere “fermata” o evitata.
    Nell’altro caso no perché non sai quando potresti essere colpito e dove e soprattutto sai che il tizio che ti scippa in carcere non ci va manco alla centesima reiterazione.

    Sul rapimento di bambini effettivamente non ho i numeri però anche lì, un po’ di precauzione in più non farebbe male. TRa l’altro quello del rapimento è una di quelle cose che gridano vendetta visto che con una buona banca dati biometrica ed una società in cui questi fossero verificati quando serve, sarebbero impossibili certi crimini.

  11. Gravatar
    giancarlo Says:
    34

    Kagliostro, i tifosi vengono “oggettivamente” difesi. Portami un’ esempio di un tifoso che sia stato in carcere per piu di 3 giorni anche per reati gravissimi e cambio idea. Riguardo al rapporto controlli/razzismo, guarda che con me sfondi una porta aperta, io sono per i controlli sempre e per chiunque sia rom, o italiano. Anche a me è capitato che cercassero di rubarmi il portafoglio, una volta era una ragazza vietnamita, una volta un romano doc e non per questo odio tutti i vietnamiti e i romani (oddio, un po’ i romani si :) ) .
    Nel caso di Ponticelli i fatti sono andati grossomodo come riportato. Il rapimento non c’era. Così come è una favola metropolitana che gli zingari rapiscano i bambini, o per lo meno non i maniera maggiore delle altre etnie (accetto smentite, se ne trovate di documentate) . Proprio di questi giorni è la notizia del presunto ritrovamento di Denise Pipitone in grecia, e manco a dirlo con una donna zingara. Io un idea di come finirà questa faccenda ce l’ho, ne riparliamo quando si sarà chiarita, ammesso che ci facciano sapere come andrà a finire. Per me questo è razzismo e non mi convincerete mai del contrario.
    PS. per quanto mi riguarda gli insulti li potevi anche lasciare, sono grande, ho spalle larghe e nel caso gli insulti fossero stati originati da qualcosa che io ho scritto che abbia potuto offendere qualcuno, non avrei problemi a scusarmi.

  12. Gravatar
    kagliostro Says:
    33

    Cachorro, l’Andalusia come dici te, non mi pare un buon metro di giudizio visto le numerose differenze. Cmq qui A Roma nel giro di pochi anni si erano venute a formare decine di baraccopoli DENTRO la città. Non era un problema di un solo quartiere.

    L’allarmismo c’è per forza di cose.
    I media spettacolarizzano sempre tutto: ma questo vale per Mediaset come per l’Unità o Famiglia Cristiana che parla di ritorno al fascismo.
    Però mentre la presenza di baraccopoli non è (era) una sensazione, il fascismo citato da FC sì, visto che i tratti del regime non ci sono proprio.

    La xenofobia poi è un’altra cosa: qui a Roma gli immigrati ci sono e sono pure parecchi. GEstiscono i loro negozietti e nessuno dice loro niente. Quindi non è che la gente è razzista così a casaccio perché gli stanno sulle palle gli immigrati. C’è un problema grave che si è creato negli ultimi anni (così come tanti anni fa ci fu quello degli albanesi) e va risolto come vanno risolti tutti i problemi: se aumentano i crimini e tutte le segnlazioni parlano di persone con “capelli rossi”, devono aumentare i controlli sulle persone con capelli rossi. Non è un problema di razzismo, ma buon senso.

    Sui poliziotti in borghese invece dei militari non saprei che dire: forse i poliziotti non bastano e l’unico posto dove prendere un po’ di personale era l’esercito. Purtroppo in ITalia siamo carenti di tutto e ci si deve arrangiare.

  13. Gravatar
    gierrelle Says:
    32

    “L’ultimo pogrom avvenuto in terra italiana, è quello avvenuto a Ponticelli, popoloso quartiere della periferia napoletana nel maggio del 2008, durante il quale gli abitanti hanno dato alle fiamme degli insediamenti rom, come atto di rappresaglia in seguito ad un presunto tentativo di rapimento di una bimba di pochi mesi da parte, appunto, di una giovane rom.”
    Da: http://it.wikipedia.org/wiki/Pogrom

    No comment.
    (ma forse bisognerebbe insegnare meglio il significato delle parole a scuola) :grin:

  14. Gravatar
    kagliostro Says:
    31

    Giancà, ripeto, a me non pare che si stia dicendo di dar fuoco alla Caritas, anzi…
    L’immigrato che ruba un Rolex non va certo a mangiare alla Caritas.
    E soprattutto non capisco perché fai lo stesso errore di Famiglia Cristiana nel pensare che i tifosi vengano in qualche modo “aiutati”: li vogliamo punire col carcere? e puniamoli col carcere durissimo.
    Ti credi che se il PD proponesse pene severissime e controlli rigidissimi io protesterei? ma io so’ felice che ‘ste bestie capiscano che se vogliono rompere qualcosa quella è casa loro e non le città di tutti.

    Sinceramente non capisco l’accusa di razzismo: chiedere più controlli PER TUTTI e maggiore SEVERITA’ in un periodo in cui non ci si può permettere di ricomprare un treno tutte le settimane o che interi quartieri siano ostaggio di bande rom è razzismo? oggi come oggi, con le famiglie che non hanno più risparmi, quando ti rubano un portafoglio non è come una volta: non sai a che santo votarti. Chiedere più pattuglie nelle zone a rischio è razzismo?

    Per me il razzismo è quando all’ospedale trovi il medico immigrato di colore e gli dici “no, tu no, perché sei sporco e negro”. Ma se sai che tutti i giorni a Termini rubano 1000 portafogli, mettere una pattuglia in più che sorvegli il territorio con un occhio particolare ai gruppi di zingarelli non è razzismo.

  15. Gravatar
    Stella Says:
    30

    Ok Giancarlo,sei un ipocrita…
    [ATTENZIONE: la seconda parte di questo commento è stata eliminata dal titolare del blog per la presenza di insulti.
    Visto e considerato che io non censuro mai nessuno, Vi chiederei gentilmente di evitare il più possibile scambi "violenti" con parolacce e insulti. Alla fin fine non roviniamoci la giornata per una discussione su un blog, anche se è comprensibile il "coinvolgimento" che certi argomenti possono suscitare. Che poi è capitato anche a me di dire e scrivere cose di cui mi sono pentito e so per esperienza che non serve a nulla. GRAZIE!
    Kagliostro]

  16. Gravatar
    Cachorro Quente Says:
    29

    “del resto nei paesi citati da Cachorro, i controlli funzionano molto meglio che da noi e di “ghetti” o “baraccopoli” non ce n’è ombra”

    A quanto mi dice un’amica che ha fatto l’erasmus in Andalusia, là c’è un tacito accordo: nei quartieri dei “gitani” (gli zingari in Spagna sono stanziali dal 1500 credo) la polizia non entra e ci sono traffico di droga e prostituzione a strafottere. D’altra parte, evidentemente fuori da questo quartiere stanno tranquilli e si limitano a suonare il flamenco.
    Diciamo quindi che un sistema l’hanno trovato, forse un tantino discutibile. Per gli altri paesi conosco solo le statistiche.

    Stella tu dici:

    “Mi sfugge la praticita’ delle affermazioni buoniste; le VOSTRE mogli,le vostre figlie,le vostre madri e sorelle rischiano molto piu’ di prima di venire aggredite e voi me ne fate una questione di pogrom? Ma nei confronti di chi, scusate? E’ una banale questione di numeri, di praticita’ e di paura.”

    Io non sono un buonista, semplicemente riconosco dei pattern storici e vedo lo straniero usato come capro espiatorio. I dati sui trend della criminalità non sono assolutamente univoci; ci sono delle fluttuazioni e sicuramente abbiamo recentemente visto un aumento di alcuni crimini in relazione all’indulto e all’entrata della Romania nella UE; ma sicuramente non l’emergenza di cui si parla.
    Non è che io vivo in un paese diverso dal vostro, mi preoccupo per la criminalità; mia sorella studia a Bologna e ha seriamente considerato di portare nella borsa un coltello da cucina per quando deve tornare la sera a casa. E’ altresì evidente che serve una riforma della giustizia perchè l’impunità impera (però mi fa ridere la visione che hanno tanti di una polizia imbelle al servizio di una magistratura terzomondista, quando invece le forze dell’ordine nei confronti degli immigrati non usano certo i guanti di velluto), e spero che questo governo se ne occupi (anche se è il governo sbagliato per rimestare in quell’ambito, è l’unico che abbiamo).
    L’allarmismo, la xenofobia, le mosse di immagine (militari in città e impronte digitali, mentre si taglia l’organico delle FFOO), l’ossessione mediatica invece sono assolutamente inutili e quindi non c’è nulla di buonista a rigettarli. Diciamo che a me sfugge la praticità delle affermazioni “cattiviste”; io qua vedo solo due schieramenti politici assolutamente inadeguati ad affrontare il problema, con l’aggravante che uno di questi schieramenti ne ha fatto una bandiera, sfruttando anche i mezzi mediatici in suo possesso; e se assistessimo in futuro a gravi atti di violenza sarebbe male che si aggiunge a male.

    Io dico: al posto di 3000 soldati, non si potevano mandare in città 3000 poliziotti in borghese?

    “Se sono italiani,purtroppo tocca tenerceli e mantenerli in galera anziche’ mandarli a morte”

    Bè questo vale anche per la quota non indifferente di Rom che sono cittadini italiani.

  17. Gravatar
    Giancarlo Says:
    28

    Mi avete convinto: a fuoco la caritas e trasferta gratis per sempre a tutti i tifosi con licenza di distruggere quel che gli pare , basta che non maltrattino i cani che poi Stella, sensibile come è si adonta. Al più si potrebbero fornigli dei rom su cui sfogarsi così risolviamo il problema e non dobbiamo neanche far uscire i poliziotti dagli uffici.

  18. Gravatar
    kagliostro Says:
    27

    OK, ho sistemato anche il fastidiosissimo problema dei commenti che non venivano mostrati…

  19. Gravatar
    kagliostro Says:
    26

    Eh Stella, la cosa tragica è appunto la “serialità” del crimine ed il fatto che non vadano mai in prigione o che ne escano subito grazie a cavilli e controcavilli.
    Come ho già scritto altrove, alla stazione Bonelli il pomeriggio ci sta SPESSISSIMO lo zingaro che si piazza sulle panchine nel tratto isolato e come passa una PREDA FACILE, la deruba.
    Oltre alla pericolosità, è questo che ti fa incazzare: che non puoi fare niente per impedirlo.
    A Tor Vergata, nel parcheggio dell’università tutti i giorni gli zingarelli venivano, prendevano la macchina (Uno, Panda etc etc) che trovano, ci andavano a fare la spesa eppoi la buttavano dove capitava.
    Hanno mai messo un qualche tipo di sorveglianza? purtroppo i soldi non ci sono, la polizia ha poco personale e stroncare il fenomeno è impossibile.

    Sempre a Tor Vergata ho conosciut una signora che viveva nelle case popolari nella zona est di Roma. Case che sono state date a “falsi poveri” che poi se le riaffittano ai nordafricani. E la notte si deve stare chiusi in casa perché nel portone spacciano droga.
    Una famiglia già povera di suo e con tanti guai, come deve fare? La polizia viene e ti dice che tanto non può fare niente e tu dopo sei pure terrorrizzato che ti facciano una rappresaglia quelli che hai denunciato.
    Un disastro…

  20. Gravatar
    kagliostro Says:
    25

    OT: scusate se seguo poco in questi giorni, ma 2 giorni fa un pulmann turistico m’è salito in groppa alla macchina (niente di grave: 100/150 euro di danni) e oltre al lavoro normale, c’ho pure da andarlo a rintracciare. Fortuna che il vigile che ha assistito all’”ingroppata” ha fatto un verbale onesto.

    Cmq ho letto i commenti, ma mi sembra che parliate di cose diverse e allora ricapitoliamo.
    - razzismo: io non dico che non ci possa essere, però se c’è e come dice Cachorro è dovuto ai momenti di crisi in cui si manifestano atti di xenofobia, allora tanto più per impedirli bisogna prendere il fenomeno con le pinze ed evitare che ci siano confusioni (del resto nei paesi citati da Cachorro, i controlli funzionano molto meglio che da noi e di “ghetti” o “baraccopoli” non ce n’è ombra).
    Un buon riconoscimento (e sono DISPONIBILISSIMO ANCHE IO a fornire allo Stato TUTTI i miei dati biometrici se questo può trnaquillizzare qualcuno) non può che aiutare.
    Famiglia Cristiana lo chiede pure per i tifosi? e facciamolo pure per i tifosi, però non usiamo strumentalmente l’affare tifosi per inventarsi che il governo aiuta i tifosi e se la prende con i rom.

    Riporto un esempio concreto che mi raccontava un signore tanti anni fa: mi disse che tutti i giorni al semaforo c’era sempre lo stesso bimbo ROM a chiedere la carità. Pur non dandogli mai niente, il bambino tutti i giorni gli continuava a chiedere la carità. Allora questo signore gli domandò come mai dopo mesi e mesi di rifiuti quello continuasse a chiedere soldi ed il bambino rispose semplicemente che “doveva” perché sennò il “pappone” lo picchiava.
    Ora la domanda è: quanti bambini italiani sono costretti oggi come oggi in situazioni del genere?

    Ecco, cercare di migliorare le procedure di identificazione oppure introdurre strumenti MIRATI pensati su “certi usi e costumi”, secondo me non c’entra una mazza col razzismo.
    E’ ovvio che se gli zingari al 90% vendono le proprie figlie minorenni, quando la polizia cercherà di stroncare il fenomeno della prostituzione minorile gli zingari saranno i più colpiti: ma è una questione di razzismo?
    Va benissimo tenere presente il problema razzismo, ma, per evitare di fare confusione, bisogna ragionare se determinati provvedimenti sono giusti di per sé (togliere l’affidamento dei bimbi che vengono mandati in strada a mendicare o prostituirsi) o sono solo accanimento razzista.

    Accanimento razzista che poi non è nei numeri: se è vero che la criminalità è ancora lontana dall’essere sconfitta, non mi sembra che si possa parlare di governo razzista che butta tutti gli immigrati in cella. Anzi…
    Né tantomeno i militari hanno sparato a qualcuno.

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