Sei più Mediaset o più Youtube?

Pubblicato: 4 August 2008, 2:22 pm Add comments

googleSinceramente a me sembra abbastanza semplice: Youtube paghi (per poi farsi ripagare da chi ha pubblicato video protetti), ma poi denunci Mediaset per utilizzo di filmati presi dal portalone dei portaloni.
Oppure facciano un bello scambio alla pari: su Youtube si potranno postare video targati Mediaset (magari pubblicati da Mediaset stessa), mentre Mediaset potrà usufruire dei video postati dagli utenti Youtube (e viste certe trasmissioni Mediaset credo che quest’ultima ci guadagnerebbe alla grande).
Semplice no?

Per quanto riguarda la “lbera condivisione” auspicata da Veltroni vale quanto scritto da Snorry. Inizi lui per primo a condividere liberamente i suoi libri che noi (forse) lo seguiamo…
Secondo me anche in questo caso la sinistra si è fatta prendere la mano dall’antiberlusconismo.
Ma al di là del caso Youtube, Google diventa ogni giorno più “ingombrante” proprio per quei piccoli “produttori” di contenuti che tanto lavoro danno a Google, venendone magari pure penalizzati.
Il silenzio sinistro che aleggia attorno al superconflitto di interessi di Larry (Page) e Sergey (Brin) si fa ogni giorno più imbarazzante.
Come é possibile che nessuno fiati quando Google utilizza le sue policy sulla valutazione dei siti per influenzare anche i valori di vendita link di un blog, magari penalizzandolo perché utilizza servizi concorrenti?
Alla fine per non “subire” bisogna entrare a far parte del conflitto di interessi.. una situazione kafkiana.
Oggi un utente internet è più vicino a Mediaset che a Google. Fatevi due conti in tasca e ve ne accorgerete…

PS: da oggi cmq potete far guadagnare questo blog oltre che cliccando sulle pubblicità ADSENSE, anche tramite donazioni. Donazioni che verranno utilizzate per un fine ben preciso :grin:
Ovviamente mi riservo il diritto di utilizzare parte dei soldi anche per darli in beneficenza… sempre se avanzano :grin:

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18 Responses to “Sei più Mediaset o più Youtube?”

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  1. Gravatar
    lm Says:
    1

    porto proprio l’anello al naso.
    …Google diventa ogni giorno più “ingombrante” proprio per quei piccoli “produttori” di contenuti che tanto lavoro danno a Google..

    dov’è che devo andare a vedere??? please, facilitami la ricerca perché fa caldo

    :cann: :cann: :cann:

  2. Gravatar
    Domenicotis Says:
    2

    Il conflitto tra Youtube e Mediaset mi sembra più complicato di quanto appaia in un primo momento. Youtube sicuramente non rispetta il diritto d’autore quando permette ai propri utenti di pubblicare materiale protetto da copyright, cosa che invece non fa Mediaset (o qualsiasi altro network televisivo) mostrando i video del portale di Google dal momento che la volontà degli autori/utenti è di renderli usufruibili da chiunque.
    Entrambe sono nate con il preciso obiettivo di far quattrini e conseguentemente i gestori di Youtube hanno poco da appellarsi al diritto degli internauti alla libera circolazione delle idee. C’è da considerare tutttavia che le trasmissioni di Mediaset fanno pubblicità gratuita a Youtube mostrandone i filmini, tragici o divertenti che siano, e per lo stesso motivo ne riceve tanta di pubblicità riflessa con gli estratti del proprio palinsesto pubblicati abusivamente.
    Riassumendo, IMHO, Mediaset dovrebbe essere risarcita per il materiale pubblicato senza autorizzazione ma sinceramente 500 millllllioni di euro mi sembrano un po’ tantini. Mica siamo in America :cann:

    P.S. e da oggi ripubblico sul mio blog tutti i post di K attribuendomene la paternità. Vediamo per quanti centesimi d’euro mi citerà :mrgreen:

    P.P.S. K già fa così caldo e tu continui a postare immagini di belle fanciulle? Il collasso è alle porte :-D

  3. Gravatar
    kagliostro Says:
    3

    @Lucià: chi ha un sito, ma anche chi ha una email con gmail, il rapporto è (quasi) identico a quello di Mediaset con Youtube: uno ci mette i contenuti (più o meno volontariamente) e l’altro li fornisce alla sua clientela sotto forma di “ricerche”.
    In alcuni casi questo scambio è bilanciato (in fin dei conti chi ti obbliga a usare GMAIL anche se i 5 giga di posta costano 70 centesimi di euro mentre i milioni di pageviews ne fruttano centinaia a google?), in altri ci si sente un po’ costretti dai “grandi numeri”…

    Credo che alla fine ci penserà il mercato perché nessuno obbliga la gente ad andare su Google, né a farsi la casella su GMAIL, però al momento google s’è costruita una posizione indicizzando tutto dall’inizio senza chiedere il “permesso” (e già questo…).
    Ed ora questa posizione (che almeno nel caso Microsoft era giustificata dal fatto che bisognava comprarselo Windows) è una specie di clava perché nelle policy mancano alcune cose.
    Ad es. da parecchio tempo WordPress ti chiede nell’installazione se vuoi essere indicizzato dai motori di ricerca. Ovviamente rispondi sì ad una domanda in apparenza BANALE. Ma quella domanda non dice che succede nel caso in cui Google si sbagli e mandi il mio PR a ZERO. In quel caso chi risarcisce chi? perché io a google sto facendo un “favore”, lei a me no.
    Lungi da me invocare l’intervento pubblico, ma alcune cose delle policy di google mi sembrano “svantaggiose” per l’utente medio-piccolo.

    Quello che è strano è che se le commissioni antitrust rompono per questioni della minchia come Media player gratis in windows, poi tacciano sulla gestione dell’indice degli indici di internet (cioé google). Quando operi sul mercato il “contratto” è la base di tutto. Quello di google al momento è una stretta di mano con alcuni punti interrogativi.

  4. Gravatar
    kagliostro Says:
    4

    Ecco Dom, i 500 milioni di MEdiaset sono un po’ una sparata, però danno l’idea che se quei 4000 filmini pubblicati su YOUTUBE valgono così tanto, allora quanto vale tutto il resto? :wink: :wink:
    Ecco perché dico che siamo un po’ tutti “produttori” e altro che “libera circolazione del sapere”.

    La libera circolazione del sapere finisce per avvantaggiare i “distributori” come google e per penalizzare proprio i milioni di creatori. Ovvero l’esatto contrario di quello che vorrebbero chi l’ha inventata.
    A meno che i siti che ci “guadagnano” su quella libera circolazione, non iniziassero a pubblicare anche il “quanto” guadagnano su quella pubblicazione.
    Insomma delle norme di “trasparenza”.

    Al di là del fatto che tu puoi prendere tutti i miei post, il PR del “nuovo” blog che creeresti, non essendo formato da elementi “originali”, verrebbe fortemente penalizzato. Il che è giusto per i siti di spam, ma perché google può aggregare tutto senza permesso e gli altri no? :?: :?:

  5. Gravatar
    lm Says:
    5

    kaglio’ fammi capire: Google si appropria di tuoi lavori e se lo pubblica come “ricerche”?

    come funziona? come dai a Google i tuoi lavori? ti giuro che non so niente. Forse non avendo il blog non mi sono mai soffermato sul meccanismo. Io ho una gmail, ma non so niente di conferire miei scritti a google.

    Cavolo, il mio compianto professore mi diceva di non dare a nessuno i propri scritti se non all’ultimo momento e dietro corrispettivo di soldi o di gloria (cioè di citazione). E aveva ragione.

  6. Gravatar
    kagliostro Says:
    6

    Guarda, usiamo un esempio diverso da google.
    Avrai sentito parlare di Cuil il rivale di Google che ha aperto proprio da pochi giorni.
    Cuil vanta 120 miliardi di pagine indicizzate (contro le 40 di google).
    Ora quelle pagine indicizzate non sono altro che un archivio e quell’archivio è il VALORE di Cuil.
    Tra le pagine indicizzate c’è anche Kagliostro.net
    Quindi Kagliostro.net fa parte dell’archivio di cui CUIL si può vantare per farsi pubblicità (e venderne).
    Ma io a Cuil non ho mai dato il permesso di indicizzare le mie pagine. Però faccio parte del suo archivio e quindi del suo VALORE (a cui contribuisco in misura infinitesimale, ma tant’è… e nessuno mi ha chiesto niente). Ovviamente CUIL mi “ricompensa” inserendomi nel suo archivio… ma chi gli dice che io lo volevo o che il valore sia 1:1?

    Insomma mentre Mediaset PAGA i suoi contenuti producendo le SUE trasmissioni e piazzandoci sopra le SUE pubblicità, google, cuil, gli aggregatori di news etc etc, prendono i TUOI contenuti senza permesso, li aggregano, ci piazzano le loro pubblicità e fanno soldi.
    E fin qui ci si potrebbe pure stare.
    Senonché si arriva al paradosso che quel valore che io ho contribuito a creare (in misura infinitesimale) mi si ritorce pure contro magari sotto forma di qualche strana penalizzazione (link a pagamento etc etc)
    E allora iniziano a girare le palle…

    Cmq il sistema è abbastanza chiaro: YOUTUBE, VIDDLER, GOOGLE, DIGG, WIKIO, e tutti i surrogati guadagnano fornendo a te un servizio (mail, ricerca, spazio web eetc etc), ma tu fornisci a loro CONTENUTI (magari pochi, brutti e puzzolenti, ma tant’è..).
    Anche la GMAIL non è altro che una pagina web (formata dalle tue mail) su cui google mette la pubblicità.
    Quand’è che i conti non tornano più? quando c’è uno squilibrio troppo forte fra servizio concesso (i 70 centesimi della GMAIL) e guadagno di chi lo concede (le decine di euro che google guadagna dal mio guardare la sua pubblicità.. per rendertene conto prova ad usare ADBUX.com).

    Volendo essere ancora più “precisi”, tu stesso Lucià stai fornendo CONTENUTI a google e a me semplicemente commentando su questo blog. I tuoi commenti verranno infatti indicizzati da google, aumenteranno il valore di questo blog (perché scalerà la classifica), ma tu non ne ricaverai niente.
    So che sembra assurdo fare questi discorsi, ma se ci pensi alcuni conti nel calcolo della “libera circolazione dei saperi” non tornano, anzi finiscono per penalizzare quelli che di contenuti ne producono di più, quando dovrebbe essere il contrario. :wink: :wink: :wink:
    O no?

  7. Gravatar
    Cachorro Quente Says:
    7

    Tecnicamente, Mediaset ha volendo anche ragione.

    Nella pratica, credo sia un auto-goal. Youtube fa solo che pubblicità ai programmi mediaset… pensa a quante persone guardano i finti trailer di Mai Dire Martedì (bellissimi!), è probabile che il prossimo anno decidano di seguire il programma in TV (che è altrettanto gratis).

    Mi fa pensare a quando su Youtube trovi rimosso un video corrispondente a un trailer cinematografico. Cioè, la casa produttrice interviene per RIDURRE la risonanza del proprio stesso marketing?
    O ancora più folle: era finita l’ultima edizione di Miss Italia e per oziosa curiosità io e mia sorella (che ovviamente non avevamo guardato il programma in TV) eravamo curiosi di vedere che faccia aveva la vincitrice. Ebbene, tutti i video al riguardo erano stati rimossi da Youtube. Come dire: vuoi lanciare una ragazza, renderla riconoscibile negli spot o nelle fiction, però le precludi la visibilità di un canale mediatico come Youtube?

  8. Gravatar
    kagliostro Says:
    8

    Cachorro, infatti andrebbero valutati i pro e i contro.
    Io ho scritto perlappunto che se Youtube deve pagare MEdiaset, Mediaset dovrebbe fare altrettanto.

    Però riporto la discussione su un canale più “profondo”. Servizi come Youtube, DIGG, GMAIL generano molti molti più soldi di quanto costino.
    Non sarebbe una cosa malvagia se GMAIL pubblicasse quanto guadagna con la pubblicità sulla mia pagina email e desse l’opportunità a chi lo vuole, di pagare il servizio, ma tenersi il ricavo pubblicitario.
    Secondo me sarebbe più “onesto”.

    Un’altra cosa bella sarebbero i commenti “remunerati”: ovvero un codice ADSENSE che quelli che non hanno un blog, ma scrivono tanti commenti, possano sfruttare per trarre guadagno dai loro “pellegrinaggi” nella rete.
    Non sai quante volte i commenti su alcuni blog mi sono stati utili. Beh non sarebbe male far partecipare pure quelle persone alla spartizione della torta. :wink: :wink: :wink:

  9. Gravatar
    Renzo Says:
    9

    Per me quelli di Mediaset non hanno capito un tubo o perlomeno non hanno capito come funziona internet. La domanda che dovrebbero farsi è: Mediaset ci perde qualcosa se gli utenti caricano pezzi di trasmissione su Youtube? La risposta è no, Mediaset non perde assolutamente niente. Sono spezzoni già trasmessi che non sostituiscono la TV e anzi invogliano a vedere le trasmissioni. Non esistono da nessuna parte gli introiti pubblicitari rubati (a meno che Mediaset non crei una sua youtube personale con i propri spezzoni e allora avrebbe diritto ad avere l’esclusiva dei propri filmati). Fossi al posto di Mediaset ringrazierei youtube e mi accorderei per una percentuale degli introiti pubblicitari. Per me questa faccenda, così come la lotta contro il p2p sono gli ultimi colpi di coda del vecchio sistema di copyright, tra qualche anno si dovrà accettare il fatto che le cose sono diverse dal passato.

  10. Gravatar
    lm Says:
    10

    OT. che il governo sia sulla giusta strada lo si vede anche dal diniego di Bassolino e altri a non firmare la petizione per le manifestazioni di dopo le vacanze: http://www.corriere.it/politic.....aabc.shtml

    ma dove ca…sso va questa opposizione dura e pura

    :arrow: :arrow: :arrow:

    grazie delle spiegazioni K, adesso capisco.

  11. Gravatar
    kagliostro Says:
    11

    Renzo, io ieri mi sono dimenticato di dirlo, ma Mediaset è proprietaria anche di un portale VIDEO, chiamato RIVIDEO dove i suoi pezzi te li puoi vedere PAGANDO.
    Tant’è che la stessa MEdiaset denuncia chiunque provi a mettere o a registrare online i suoi programmi.

    Non so quanti di voi usino VCAST (è un portale che offre la registrazione ed il donwload ONLINE delle trasmissioni televisive: qualità ECCELLENTE e funziona esattamente come un videoregistratore), ma uno dei problemi di VCAST è che ci si possono registrare TUTTI i canali italiani ad eccezione delle reti MEDIASET. Provatelo perché io questa estate mi ci sono trovato benissimo.

    Eppoi mettiamo da parte l’argomento MOTORE DI RICERCA che sennò ci porta fuori strada: il vero nodo sono i contenuti. Se tu scegli un servizio AGGRATIS su internet fornendo i tuoi video in cambio di spazio web, va benissimo. Ma indubbiamente chi ha un suo portale va a finire che ci perde.

    Il problema è che internet sta diventando un posto dove si inizia a guadagnare e a guadagnare anche bene con la pubblicità. Ogni visita persa, ma soprattutto ogni link (che sono quelli che fanno il valore della pagina più delle visite) , sono soldi che se ne vanno.

    Prendete GMAIL: non è altro che una pagina web che a google costa 70 centesimi di euro (tutta la vita e non anno per anno), su cui però piazza le sue pubblicità guadagnando decine di euro all’anno.
    C’è chi la mail la utilizza pochissimo, ma ci sono quelli che preferirebbero pagare anche 1 EURO il servizio :grin: , ma prendersi in cambio i soldi delle pubblicità.

    PEr capire quanto vale la pubblicità che google piazza su GMAIL, date un’occhiata a ADBUX.ORG (un servizio che vi paga SOLO per andare a guardare determinati siti).

  12. Gravatar
    kagliostro Says:
    12

    Lucià, ma lo sai che finito il precedente commento stavo leggendo proprio l’articolo che hai linkato?

    OT: porca pupazza è 1 mese che ho scaricato un plugin di WP per far postare i lettori sul blog in modo facile e veloce e guarda se riesco ad attivarlo.
    In questo periodo ci starebbe benissimo :?: :?:
    (Ovviamente con MONEY SHARING :grin: :grin: :grin: )

  13. Gravatar
    lm Says:
    13

    sempre OT. abito e mi muovo in centro, a Roma, e non ho visto alcuno dei 3.000 soldati.

    Qualche buontempone da qualche parte commenta che i soldati sono equipaggiati con il fucile e non con l’arma corta come dice invece il Giornale.

    Se qualcuno ha visto i soldati, può risolvermi questo dubbio amletico? grazie.

  14. Gravatar
    kagliostro Says:
    14

    Beh ma a Roma dovrebbero esserne stati destinati tra i 200 e i 300. Oltretutto quelli in servizio dovrebbero trovarsi davanti ad ambasciate e luoghi sensibili (dove prima c’erano i carabinieri).
    In pratica vederli è impossibile. Oltretutto Alemanno ha detto chiaramente che il centro sarà proprio escluso dalle zone dove staranno i soldati (al contrario di quello che avrei fatto io: con tutti i monumenti che abbiamo..)

    Io ho fatto un calcolo: 210 soldati per 21 circoscrizioni sono 10 soldati a quartiere. Se su ogni via principale del quartiere ci piazzi una ronda di 1 soldato, un minimo di copertura e di senso di sicurezza in più ci dovrebbe essere.

    OT nel’OT: mia mamma è appena tornata da Parigi e lì hanno visto solo soldati e pochissimi poliziotti… alla faccia delle città presidiate :???: :???:

  15. Gravatar
    marco Says:
    15

    io sono con Google, perché mi dà troppo gusto guardare zelig su youtube. Però ha ragione mediaset…

  16. Gravatar
    kagliostro Says:
    16

    UAUAAUAUUA, ma siete proprio dei fricchettoni zeliggari!!!
    Io so solo che voglio i soldi delle pubblicità che google piazza nella mia GMAIL: altrimenti Zelig glielo ficco in mezzo alle chiappe :grin: :grin: :grin:

    Cmq Mediaset è SCNADALOSA: per il digitale terrestre siamo passati in 3 anni dai 110 euri del primo anno, ai 130 euri del secondo e adesso fa la promozione 170 euro tutto incluso (compresa la Champions).
    Tra l’altro io Gallery e Disney channel ho provato a dargli un’occhiata, ma dopo le prime cagate ho abbandonato… perché non mi fanno pagare solo i 110 euri del calcio (che tanto la Roma in Champions esce sempre subito?)
    So’ proprio senza vergogna :twisted: :twisted:

  17. Gravatar
    snorri Says:
    17

    Ehi, io sono Snorri senza Y. Mica sono Valter che mi faccio cambiare nome in Walter per sembrare più ammerecano.

  18. Gravatar
    kagliostro Says:
    18

    Scusa Snorri! E’ che sei un blog molto giovane…
    Chissà poi da dove sarà scappata quella Y finale :?: :?: :?:

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