Ok, la settimana è iniziata malissimo, ma qui si rischia di cadere nel grottesco.
Uno già si alza “mezzo mezzo” per i noti fatti domenicali, poi tira sù la serranda e scopre che a Roma diluvia copiosamente.
Infine aprendo Repubblica gli tocca leggere pure che Veltroni vuol “costruire un nuovo centrosinistra”.
Cosa che all’inizio ti fa pensare (sperare è la parola giusta) che quello degli ultimi giorni sia stato solo un brutto incubo e che siamo ancora a gennaio…
Invece no: ricontrollata la data dell’articolo (è di oggi) ti viene il dubbio che il mondo stia girando al contrario.
Ma Veltroni ’sto nuovo centrosinistra non l’aveva già iniziato a costruire? adesso riparte daccapo?
Eppoi con chi lo deve costruire ’sto nuovo centrosinistra? con uno che si chiama Fava?
Mah…
Sinceramente capisco che Veltroni abbia il problema delle Europee, ma la strategia di andare a richiamare Fava e Vendola mi “sfugge”…
Ma allora tanto valeva presentarli direttamente alle elezioni di marzo: così non solo sembra un passo indietro ed un ritorno all’antico, ma dà tanto l’impressione sia del totale smarrimento piddi/veltroniano, sia di una strategia volta a far impazzire il proprio elettorato. Ma come, a Berlusconi chiede una legge per alzare la soglia di sbarramento alle europee al 5% eppoi va a ripescare i relitti dell’Unione?
Boh, a me la sconfitta in campionato ha fatto male, ma mi pare che in giro ci siano casi più gravi…
Vabbé ritorno a rosicare il mio alberello di limoni in balcone rigorosamente sotto la pioggia
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33 Responses to “Piove, governo ombra ladro”
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Loro no, ma io ho una precisa idea di chi sei tu!
Ciao SORVYYYYYY!!!
Ottima sintesi: basta con le ripartenze. Dovrebbero avere più fiducia nella scelta saggia fatta da Vetlroni e smetterla di affidarsi sempre ai numeri delle piazze del consenso. Quello viene dopo in seguito a proposte e FATTI compiuti!
Ciao bello!!!
Grigio, l’opposizione non è un “accessorio”.
Condivido moltissimo l’impostazione che sta dando Veltroni alla “istituzionalizzazione” dell’opposizione con la creazione di governo ombra e confronto con la maggioranza.
LA differenza fra il successo di questo governo Berlusconi e quello del 2001 passa ANCHE da un’opposizione che si fa carico di aiutare il governo per il BENE del paese.
La disperazione è la peggiore consigliera. E poi di nuova sinistra, nuovo ulivo, nuovo corso, nuova coalizione, nuovo progetto, nuova ripartenza, nuova novità , nuova nuovata ne abbiamo un elenco lungo un’enciclopedia. La sinistra si rifonda ogni tre per due. Mai visto trascorrere un solo mese degli ultimi 15 anni senza un esponente di primo piano della sinistra italiana invocare una qualche ripartenza. Segno inequivocabile che sono fermi all’anno zero. Ripartono perchè in realtà non si sono mai mossi da lì. Da lì dove? Da quel maledetto giorno in cui gli è caduto addosso il muro di Berlino ed hanno ignorato il fatto.
Il problema non è che sono ancora comunisti. E’ che non sono più comunisti il vero problema. E quindi non sanno proprio cosa essere.
Sorvy
Guzzanti su “Il Giornale” scrive di “misure economiche che lasciano temere lacrime e sangue”!!!
Che sfiga!
Bene. Allora, cosa te ne frega di cosa fa Veltroni?
Grigio ti manca un po’ di pratica politica…
La pratica politica ci dice che quando i partiti si presentano DA SOLI prendono SEMPRE più che quando si presentano in coalizione.
La sinistra avrebbe perso e perderà TUTTE le prossime elezioni perché lo schieramento di Prodi non è MAGGIOIRNZA nel paese come dimostrano le elezioni degli ultimi 15 anni.
Nel 1996 la sinistra ha vinto perché il cdx andò separato dalla LEGA e nel 2006 hanno pareggiato nonostante un’opposizione DURISSIMA e 5 anni di DISGRAZIE.
Il csx non sarà MAI MAGGIORANZA in Italia.
L’unica strategia SAGGIA non è leccare il culo a Fava che ha preso lo 0,3% o a Vendola che ha preso il 3%. Se l’elettorato pensava che l’Arcobaleno era la sinistra l’avrebbe votato. Invece l’hanno mandato “per fratte”.
il bacino elettorale di Vendola è un 3-4%
PEr questo fa bene Veltroni, non tanto a sovrapporsi a Berlsuconi, ma a creare un partito che guardi ai bisogni dei cittadini (tra cui ci sono quelli che votano Veltroni) e faccia politiche PRAGMATICHE e non POPULISMO.
Invece sbaglia quando permette ad un FAVA di uscirsene trionfante con dichiarazioni sulla fine dell’AUTOSUFFICIENZA…
Spero che la differenza si capisca: un conto invitare Fava ad amalgamarsi al PD, un altro fargli credere che un giorno rinascerà l’Ulivo mondiale in cui FAVA col suo 0,3% conterà più di una ceppa…
Lo scrivi tu… vorrei l’evidenza!
Io facevo una contestazione di merito e di fatti, riguardo alle persone invitate e ti ho segnalato di Vendola e di Fava delle questioni non di poco conto per cui tu, forse, sbagli nell’omologarli nei politici dei “NO”!!! (Aspetto comunque dichiarazioni di Fava stile girotondino-noglobalizzatore)
Se tu giochi a pallone in una squadra da anni e l’allenatore per un torneo esclude te e altri giocatori (perchè un pò rompicoglioni e ha pure ragione) dalla squadra e perde; poi lo stesso ti chiama e vuole che tu giochi (non tutti) al prossimo torneo, bene, che diresti ai tuoi fan?
Il PD ad oggi ha il 34% dei consensi; non basta Di Pietro per raggiungere il 51% e se dovessi prescindere dalle linee guida di governo di uno o l’altro schieramento (sovrapponibili o meno in parte) non basterebbe il peggior Berlusconi perchè la quantità di voti e di consenso vadano da centro destra a centro sinistra (tralascio i motivi), lasciando al mare gli elettori di sinistra (estrema).
E’ una questione di “realismo” elettorale!
Poi una cosa è l’opposizione che può fare “opposizione” in ordine sparso; una cosa è il governo che non può essere fatto in ordine sparso! Quindi non ci vedo nulla di male in una opposizione (Di Pietro) che si distingue, vedo malissimo qualunque governo i cui esponenti di partito distinguono le posizioni fino a raggiungere indecisionismo e immobilismo.
Grigio ma che c’entra se è restauratore oppure no?
C’è che Fava alla fine dell’incontro è uscito dicendo che siamo alla “fine dell’autosufficienza proclamata e declamata dai Democratici”.
Allora c’è qualcosa che non torna.
O Fava non ha capito una mazza del perché lui non siede più in Parlamento, oppure Veltroni se la gira come gli pare.
Io sono molto propenso a credere che Fava al 90% non abbia capito le ragioni della sconfitta.
Poi c’è un 10% che mi dice che Veltroni abbia usato qualche “ma anche” e Fava ne abbia approfittato “a scopo interno” per far vedere che portava a casa qualche risultato (da spendere al volo).
E allora se tanto mi dà tanto, un Fava che dopo nemmeno mese dall’essere stato POLITICAMENTE SPAZZATO VIA, ritorna alla carica con la fine dell’autosufficenza, mi fa venire il sangue freddo.
Da quell’incontro doveva uscire un FAVA che dicesse “Veltroni ci ha rinnovato l’invito ad ENTRARE nel PD per collaborare SOTTO le STESSE INSEGNE”.
Invece è uscito uno tutto contento per la fine dell’autosufficienza del PD (e quindi del ritorno all’ANTICO).
Secondo me questo non è un bene…
Se stanno tutti sotto lo stesso segretario, magari mugugnano, ma alla fine c’è una linea condivisa e qualche soluzione pratica si trova.
e vanno in ordine sparso è un casino e succede il prodismo.
Basta guardare l’alleato Di Pietro che dice il contrario di tutto pur di avvantaggiarsi su Veltroni. E ti assicuro che non è un bello spettacolo.
A parte la storia politica…
K. stai parlando di Claudio Fava? Quello che Strasburgo fa parte del gruppo del Partito Socialista e NON siede tra i banchi dei comunisti europei o dei verdi europei?
Quello che è stato appoggiato dai DS in sicilia (da Veltroni stesso)?
Quello che nelle ultime interviste ha riscontrato l’esigenza di una sinistra “utile” e “di governo”, dichiarando gli evidenti errori di una sinistra (a ragione) lontana dalla gente?
Io non lo vedo come “restauratore”, “nostalgico” o “uomo dei NO” con una certa ideologia… poi se mi trovi dei riferimenti e delle dichiarazioni che lo presentano tale sono sempre pronto a cambiare idea!
@ Cachorro:
“Quello che non capisco è: che vantaggio ci sarebbe nella formazione di due schieramenti politici sovrapponibili”
A parte il fatto che non sono schieramenti sovrapponibili la dimostrazione va fatta per assurdo.
Cosa ha portato al paese una politica fatta da due schieramenti che non si riconoscevano legittimità a governare e che hanno solo lavorato “contro”?
L’Italia è alla canna del gas. La festa è davvero finita e servno misure drastiche mooooooooolto impopolari.
Sia a dx che a sx lo sanno ma nessuno si prende la briga di farlo se ha il sentore che l’avversario possa strumentalizzare la scelta per acquisire consenso (è sbagliato… ci vorrebbero le palle della lady di ferro ma dobbiamo lavorare con quello che abbiamo…).
E’ quindi un bene che le responsabilità di oggi ed i meriti di domani (come inevitabile e giusta conseguenza) siano presi da entrambi.
I politici del “no” a tutto e della demagogia della piazza è meglio che stiano fuori questo giro (e si spera anche tutti i prossimi).
Quanto ai laicisti esasperati non se ne sente proprio la mancanza. Non ci sono più nemmeno gli Ittiti ed i Sumeri e nessuno rompe le palle
Ciao!
Ciao MArcooo!!
MAnifesto per la Rifondazione… minchia, si so’ fregati pure la GIF del mio feed che ora mi tocca condividere con i comunisti italiani
Cmq vedremo che farà Vendola: sinceramente Ferrero con quell’aria da uomo normale mi mette abbastanza inquietudine.
Certo è che oggi non so che ruolo potrebbero avere i comunisti in un qualsiasi governo. All’opposizione ce li vedo, ma al governo è dura…
Vendola dovrà davvero fare un miracolo
Grigio, il problema non è chi è Vendola sul quale potremmo trovare anche buone cose da dire.
Il problema è quello che VEndola rappresenta in questo momento: il leader designato della vecchia sinistra uscita con le ossa rotte dalle elezioni.
Che io sappia l’arcobaleno ancora non si è sciolto, nemmeno si sa che fine faranno Rizzo, Diliberto, Pecoraro e compagnia.
Quindi Veltroni chi sta chiamando?
Del resto basterebbe leggere l’intervista di Cacciari per capire che da un lato è ovvio che Veltroni prima o poi debba dialogare con quella parte di sinistra restata fuori. Dall’altro lo stesso Cacciari mette in guardia da un ritorno al passato e se lo fa un motivo ci sarà pure no?
Inoltre non ha chiamato Diliberto, ma ha chiamato Fava cioé un altro pezzo di quella sinistra dei NO di cui proprio non si sente il bisogno.
Il nuovo centrosinistra Veltroni l’ha già costruito.
Adesso deve lasciare il tempo anche a Vendola di ricostruire la sinistra in modo “maturo” e governativo.
Ma ci vuole tempo e secondo me Veltroni farebbe bene ad evitare “chiamate” come quella di Fava che appena uscito dall’incontro ha parlato di “fine dell’autosufficienza del PD”.
Ecco, già solo questa frase indica il livello di uno che è stato spazzato via con lo 0%, ma non se ne deve essere accorto.
“..intendevo sostituire bassolino nel pd..”
No, no speriamo che ci resti a lungo, non è giusto che solo i napoletani debbano subire la sua ‘lungimirante’ politica : ora tocca alla sinistra
per paradosso, mentre uòlt ricerca i comunisti, Niki Vendola propone la mozione per diventare subcomandante di rifondazione chiamandola “Manifesto per la Rifondazione“, senza la parola “comunista”…
@dom: tranquillo io intendevo sostituire bassolino nel pd
Se uno scrive “questo è pazzo” senza tenere conto di tre cose non è che spande “perle” ma illogicità !!!
1. Vi risulta che Veltroni abbia invitato Diliberto? Cossutta? Bertinotti? Pecoraro… ecc.. ecc… per ricevere un qualunque sostegno?
2. Il Vendola pensiero non è propriamente quello di un radicalambientalcomunista come vorresti far intendere… ma sono cose che sa solo chi legge, e tu non lo hai fatto, della sua esperienza di governatore in Puglia (esempio la questione termovalorizzatori e dei rigassificatori)dove per forza di cose è stato chiamato a fare scelte di mediazione, quindi di governo!
Insomma, una scelta di “governo” che non ha saputo reggere la sinistra radicale a cui tu ti riferisci…che scende in piazza contro se stessa al governo!!!!
3. Solo un pazzo (quello si) non strizzerebbe l’occhio al nuovo leader di estrema sinistra e un pò al centro per attirare quel popolo (esiste non si è dissolto) e quei voti (se no come si governa?) che altrimenti andrebbero al mare nelle prossime elezioni.
Dom è più facile che l’Empoli vinca il campionato che il centrosinistra le comunali a Napoli per i prossimi 30 anni.

Io non gioco mai, ma se dovessi scomettere beh mi pare proprio che quelli di centrodestra napoletani non dovranno più recarsi alle urne per i prossimi 50 anni visto che ci penseranno quelli di csx a votare per il cdx.
Quindi non te puoi proprio lamentà : sopporta un po’ di monnezza per qualche altro giorno eppoi tutta vita
E domani salutaci a Silvio!
@Cachorro: tu ’sta cosa la prendi troppo male.
E non è come la descrivi tu.
La verità è che ci possono essere sicuramente due schieramenti con idee differenti: quello che li deve accomunare però è la FATTIBILITA’ delle cose… la loro PRAGMATICITA’.
Ad es. alcune cose del piano Lanzillotta sono migliori di quelle del piano Tremonti. Poi però la Lanzillotta si becca veti TOTALI di BErtinotti ed il suo piano MUORE.
Quindi dov’è il nodo della questione? è nel fatto che Vendola deve essere capace di creare una sinistra sinistra che si focalizzi su alcuni punti fondamentali che però non siano “idologici” al punto da rendere la vita del governo IMPOSSIBILE tanto da paralizzare l’Italia.
Tu dirai che è impossibile: io ti rispondo “guarda la LEGA”.
Bossi s’è messo lì ed in 20 con poche idee chiare e fisse ha ottenuto più che il PCI in 50.
Poche cose per il bene suo e dei suoi elettori e guarda dove si arriva.
Poi la Lega continua a fare i suoi riti sul Po, a parlare di PAdania e cazzate varie.
Ma nel frattempo CONCRETIZZA perché ha trovato un PUNTO D’EQUILIBRIO fra le esigenze di TUTTI i milanesi e non solo degli elettori del centrodestra.
I rifondaroli invece chiacchierano chiacchierano ma restano inutili e ideologizzati al punto che la base degli operai vota FI perché s’è rotta le palle.
Lucià io invece ancora mi illudo.
Perché come ha detto Cacciari guardare a sinistra è un obbligo per Veltroni.
Quello in cui però secondo me Veltroni sbaglia è andare così subito alla ricerca di Vendola e di FAva.
Mi sembra appunto una mossa per ribadire che lui è al centro del centrosinistra e non D’Alema.
Però è un errore che dà falsi segnali all’esterno e confonde l’elettorato che non sa più cosa pensare.
Eppoi ’sto caxxo di D’Alema è davvero un pericolo?
“..ma a me farebbe piacere sostituire Bassolino con Vendola..”
Quale obbrobrio!
Oddio, sicuramente peggio di Bassolino è difficile fare, però io voglio un uomo di centro-destra, e che cacchio, dappertutto c’è l’alternanza e qui no?