Dr Jekill e Mr Hide

Pubblicato: 9 May 2008, 9:03 am Add comments

RomaVisto e considerato che sul nuovo governo è ancora presto per esprimere giudizi (son rimasti fuori alcuni nomi su cui avrei puntato, ne sono entrati altri che non mi “ispirano”) queste poche righe prima di tornare nella zona morta (facciamo corna, intendo quella senza ADSL :grin: ) le voglio dedicare ad una questione che proprio non riesco a capire: le critiche a Veltroni e l’attenzione dei media alle mosse di D’Alema.
A partire dal fatto che non capisco come si possa parlare di “sconfitta” del PD: a Napoli (tanto per dirne una) il PD ha preso circa il 30% nonostante si andasse a votare in mezzo alla monnezza. Ceasescu fu giustiziato per molto meno.
Al nord ha retto abbastanza bene l’onda d’urto leghista. In Emilia la Lega ha raddoppiato i consensi passando dal 3,5 al 7%, ma non li ha decuplicati.
L’alleanza con Di Pietro può non piacere, ma era nella logica del tentativo estremo di arginare la sconfitta se non addirittura pareggiare al Senato. Veltroni non ha fatto solo “piazza pulita”, ha anche cercato di dare ai suoi elettori la possibilità di vincere le elezioni. Sinceramente non saprei proprio cosa rimproverargli: s’è girato mezza Italia, ha chiamato gente come Ichino, Rossi, Morando, ha cercato di coniugare riformismo e tradizione.
Ovviamente in pochi mesi non è che si poteva pretendere di più: alcune cose possono anche risultare “raffazzonate”, ma la strada per un partito riformista serio è stata imboccata con decisione e su questo non si discute.
Senza contare che la mossa “coraggiosa” di Veltroni ha innescato una mossa ancora più coraggiosa di Berlusconi che si è separato dall’UDC, ha creato il PDL ed ha semi-interrotto i rapporti con Storace. Alemanno ha poi completato l’opera non apparentandosi nemmeno per i ballottaggi. Segno che la politica quando vuole sa essere tremendamente efficiente.
Ma anche l’elettorato si è comportato in modo “maturo” e responsabile.
Io sono criticissimo sulla gestione di Roma da parte di Veltroni, ma per la prima volta che un politico abbandona la comoda poltrona di sindaco per farsi carico seriamente del suo partito e per riformarlo in modo sostanziale, davvero non capisco perché gli si debba fare la guerra.

Eppoi parliamoci chiaro: D’Alema ha sempre voluto fare l’inciucione con Berlusconi anche per accreditarsi come uomo del dialogo. Ed è sempre stato accusato delle peggiori nefandezze. Viceversa Veltroni era quello che diceva che con la sinistra radicale bisognava parlare, che il PD non poteva essere una fusione a freddo in cui ci si dimenticasse delle culture “minoratarie” come quella dei socialisti e dei comunisti.
Adesso si sono invertiti i ruoli: cosa normalissima che uno cambi idea.
Ma oggi questo scambio dà come l’impressione di essere “utilitaristico” (almeno pensando a D’Alema): una guerra di posizionamento incomprensibile.
Veltroni sta realizzando quello che sarebbe sempre piaciuto a D’Alema: quindi non mi capacito del perché D’Alema oggi non lo appoggi.

Mai come oggi governo ed opposizione hanno la possibilità di accreditarsi come il “nuovo che sa fare e fa”.
Mai come oggi c’è la possibilità di lasciarci il passato alle spalle.
E questo in parte si deve proprio alla scelta iniziale di Veltroni.
L’elettorato non è stupido: nei 5 anni di Berlusconi si è visto come i numeri al Parlamento contino poco se le piazze bruciano ogni giorno. L’importanza di un’opposizione responsabile (come lo è stata il centrodestra nei due anni di PRodi in cui si sono messe in cantiere le future riforme costituenti) l’elettorato la capisce, la percepisce.
Il centrodestra adesso è chiamato ad una prova “decisiva” per farci vedere se è davvero capace di governare questo paese.
MA soprattutto “rischia” perché la prossima volta gli elettori potrebbero trovare dall’altra parte un partito a cui dedicare qualche attenzione.
Grazie agli sforzi di Veltroni che i gornali “de sinistra” dovrebbero valorizzare piuttosto che dedicare pagine e pagine a chi ancora rimpiange i vecchi bordelli prodiani. Veltroni sta riuscendo lì dove (quel pasticcione di) Moro non è arrivato.
Se fossi di sinistra accoglierei il consiglio di Belpietro che ieri sera a Porta a Porta ha detto una sacrosanta verità: invece di inseguire le vecchie eredità culturali della sinistra arcobaleno o dei socialisti e perché no dei cattolici alla Casini (come vorrebbe fare D’Alema), sarebbe bene che Veltroni ed il centrosinistra lavorassero ad un programma che raccolga le esigenze dei cittadini. Sarebbe più di sinistra di tante altre cose.

PS: evitiamo di scrivere nei commenti “sei contento di Veltroni perché ha fatto stravincere le elezioni a Berlusconi”. Le elezioni non le ha perse Veltroni, ma Prodi e BAssolino. E Veltroni ha messo Berlusconi ed il PDL con le spalle al muro: se stavolta non governeranno “bene”, non potranno più accampare scuse.

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25 Responses to “Dr Jekill e Mr Hide”

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  1. Gravatar
    kagliostro Says:
    25

    Grigio non c’era mica bisogno che ce lo dicesse TRemonti.
    E cmq quella frase può voler dire tante cose, tra cui quella per cui chi sta ala governo non può permettersi frasi di un certo tipo.
    Ad es. Bertinotti presidente della Camera non poteva fare cose non in linea con il suo mandato.
    MA quando s’è trattato di fare campagna elettorale l’ha fatta eccome.
    Non vedo dove sia il problema.
    Lo stesso Berlusconi in campagna elettorale non ha promesso mari e monti, anzi…

    @Vale: ciaooooooooo!! te pensa la coincidenza stavo leggendo il tuo ultimo post proprio adesso e ZAC trovo un tuo commento. Condivido tant’è che lo stavo accennando nel post che sto scrivendo!
    :lol: :lol: :lol:

  2. Gravatar
    kagliostro Says:
    24

    Ciao Lucià!
    Ma ancora non hai risolto? è sempre quel problema dell’altro giorno? mi raccomando fammi sapere se ha ibisono di aiuto (tanto oggi sto a casa).

  3. Gravatar
    Valeforn Says:
    23

    Del nuovo governo è troppo presto per esprimere giudizi, ma chissà perchè da un paio di prime uscite comincio ad avere i brividi lungo la schiena?

  4. Gravatar
    Grigio Says:
    22

    non è “ideologico” non credere a qualcuno… infatti:

    Tremonti: un conto è fare campagna elettorale e un conto è essere al governo

    :neutral:

  5. Gravatar
    lm Says:
    21

    Kag,

    sto in un mare di guai con l’ADSL e con il lavoro.

    comunque ti leggo, col modem a 128K.

    Ciao

    PS: …cose dle genre le hanno fatte 40 anni fa…

    la circle line (se non si dice così, è comunque la linea rossa) del “tube” di Londra l’hanno fatta passare sotto il Tamigi al tempo della regina Vittoria – 1880 – 1890.

  6. Gravatar
    kagliostro Says:
    20

    E meno male che te non saresti ideologizzato eh?
    :cann: :cann: :cann:

  7. Gravatar
    Grigio Says:
    19

    spianare le ideologie e ci permette a tutti di discutere serenamente

    Mai ideologizzato, logico piuttosto!
    Le ideologie a destra le vedono solo quando governa la sinistra!!!

    Salerno-Reggio su un paio di corsie piene zeepe di camion

    ma non era una priorità del terzo governo berlusconi (appena 7 anni fa) finirla in un anno?!

    chi sta al nord secondo me non ha molta dimestichezza con la mancanza di infrastrutture del centro sud

    tranquillo… la Lega darà una “botta” definitiva alle infrastrutture del sud! :grin:

    ….certo gli eroi alla Mangano in qualche modo gli affari edilizi li devono fare!!!

  8. Gravatar
    kagliostro Says:
    18

    Ecco, lo vedete che gran cosa ha fatto Veltroni? ha iniziato a spianare le ideologie e ci permette a tutti di discutere serenamente.
    Sul ponte sullo Stretto però rilancio: facciamo gli studi, ma non è possibile che ci vogliano 3 o 4 ore per fare un paio di km.
    Rivediamo i costi del ponte sullo stretto, facciamoci qualche disucssione in più, ma chi conosce quei posti sa quanto è importante che il sud abbia bisogno di essere “interconnesso”.

    PS: Cachorro, il concetto di grandi opere non è possibile “abolirlo”. Altrove non serve parlarne perché cose dle genre le hanno fatte 40 anni fa. Da noi invece mancano ancora le cose fondamentali. Non è possibile che io per andare a trovare i parenti debba farmi la Salerno-REggio su un paio di corsie piene zeepe di camion.
    5 anni fa a Pasqua, ci vollero 12 ore di viaggio Roma-Lagonegro.. chi sta al nord secondo me non ha molta dimestichezza con la mancanza di infrastrutture del centro sud.
    Qui e al sud siamo pieni di stradine iniziate e mai completate. Ponti sospesi nel vuoto. Ed altre meraviglie.
    Un governo decente dovrebbe quantomeno riprendere quei progetti in mano, chiamare l’esercito e farli completare a chi ha vinto l’appalto a suon di calci in culo e a spese dei politici che magari ci si mangiavano i soldi sopra.

  9. Gravatar
    Cachorro Quente Says:
    17

    Grazie per il link, Grigio… il problema delle grandi opere è che alla fine finisce che il dibattito è tra ambientalisti militanti da una parte, Repubblicani (nel senso USA del termine) da operetta (tipo cappello da texani e “Bisogna spianare le Alpi per il progresso!”) dall’altra, con in mezzo centro-sinistrorsi assolutamente inermi… e invece bisogna discutere, appunto, di costi-benefici…

    A me pare che proprio il concetto di “grandi opere” sia antiquato, legato tra l’altro proprio a quella visione socialista-statalista che il cdx dovrebbe aborrire.

  10. Gravatar
    Grigio Says:
    16

    Le spiagge si affittano da anni e anni… quella di Tremonti era l’ultima! :shock:

    “la lega non è ideologizzata”? Quando la Romania sovrattasserà, in qualche modo, tutte le imprese italiane che si sono trasferite sul loro territorio come ritorsione alle chiusure di Maroni ai cittadini romeni… vedremo se la loro ideologia cercando di risolvere problemi a molti creerà problemi ad altri… e poi sarà colpa dell’europa e assisteremo all’ennesino “non ce lo fanno fare”!

  11. Gravatar
    Grigio Says:
    15

    Concordo pienamente con Cachorro Quente… e di più, guardate cosa ri-pubblicavano questi sporchi comunisti dell’Itituto Bruno Leoni qualche giorno fa…

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=6600

    haaaaa l’informazione, chissà se internet ci salverà dalla omologazione.

  12. Gravatar
    kagliostro Says:
    14

    Ecco in pratica ti sei risposto da solo: Bersani qualcosina ha fatto, ma non erano riforme strutturali, così alla fine ti ritrovavi esattamente con l’aumento dell’IRPEF.
    E attenzione a non confondere: io ho detto che lo stato deve entrare il meno possibile nella vita del citadino, tranne che per servizi essenziali. Ad es visto che le sorgenti d’acqua sono dello stato vita natural durnate, non si vede perché le si dia in appalto per farcele ricomprare 100 volte tanto. Un conto ad es. dare appalti per la gestione delle conduttore, un altro regalare l’acuqa per ricomprarla al quintuplo il giorno dopo. E’ ovviamente uno spreco.

    Viceversa affittare le spiagge (servizi non essenziali) a privati è giusto perché possono offrire quel di più su cui un’amministrazione pubblica non riuscirebbe a fare.

    Sulle province che la LEga non vuole abolire mi pare una cosa più complicata: la lega non è ideologizzata. Non voleva abolire le province per paura di perdere alcune prerogative a livello di decisioni locali.
    Ma se ci fosse una riforma federale…

    Eppoi cerchiamo di essere “felssibili”: esistono situazioni in cui la provincia serve per raccordare diversi mini-paesini. Altre in cui non serve ad una ceppa come a Roma. Servizi essenziali, ma non sovrapposti.

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    Grigio Says:
    13

    melodrammatico?…

    Io concordo con te, ma quando governava Berlusconi le amministrazioni pubbliche locali hanno sforato alla grande i tetti di spesa (già linkato l’aumento di spesa dal sito di banca d’Italia in passato)!
    Poi, ho sentito criticare tante volte Bersani quello che ha costretto le pubbliche amministrazioni a fare contratti telefonici “over IP”, quello che voleva accentrare a livello nazionale certi contratti per risparmiare (unica gara d’appalto + quantità – prezzo), quello che porta un pò di roba para-farmaceutica a vendersi in più luoghi, quello che non ti fa più pagare i balzelli di cambio mutuo o cambio conto, quello che se vuoi fare una assicurazione a un figlio puoi partire dalla classe di merito di un famigliare, quello che ha costretto a pagare gli F24 online, cominciando a inculcare un allenamento disincentivare le file e l’uso di sportellisti… e … oggi vince la Lega dichiaratamente federalista (e penso cosa giusta) ma dichiartamente contro l’abolizione delle province (e penso cosa sbagliata poichè bastano le regioni)… allora? Come la mettiamo? E’ facile sperare in una pubblica amministrazione “PER RISPARMIARE”, siamo tutti d’accordo, ma se mi tolgono l’ICI e non mi eliminano qualche pezzo di burocrazia la stessa moneta mi viene girata come aumento dell’IRPEF locale… e che facciamo? Il gioco delle tre carte?!

    Risparmiare per senso civico nella pubblica amministrazione è pressochè impossibile, poichè i soldi non sono di chi decide, e risparmaire significa limitare i margini delle tangenti e dei cambi di favore!!! :neutral:

  14. Gravatar
    kagliostro Says:
    12

    Cachorro concordo quasi su tutto, ma il discorso era un altro e non il fatto che lriforme non avevano attecchito.
    Berlusconi nel 2001 trovò pochissime cose fatte a partire dal fatto che per far approvare una legge o mettere in cantiere un’opera pubblica ci volevano anni.
    Dal 2001 al 2006 i suoi “boys” hanno lavorato in tutti i campi: dalla scuola alla pubblica amministrazione, dalle pensioni al lavoro, dall’immigrazione alla riforma costituzionale.
    Ovviamente per le leggi ci vuole tempo per studiarle e per vederne materialmente gli effetti.

    Oggi Berlusconi si trova in uan posizione di vantaggio fortissimo: i suoi boys devono solo riprendere quanto fatto dal 2001 al 2006 ed aggiungerci il lavoro fatto nei 2 anni di Prodi (ricordiamoci che erano quasi arrivati ad un testo condiviso per la riforma della costituzione) correggere le storture ed applicarlo.
    Insomma è tutto un altro pianeta dal 2001. Ed ecco perché Berlusconi non ha davvero più scuse.
    E non deve più mediare quasi con nessuno al contrario del 2001.

    Sul ponte di MEssina non sono d’accordo: non so se tu sia mai stato in Sicilia usando il traghetto, ma ti assicuro che il ponte è una priorità così come la salerno reggio. Oltre ovviamente alla ferrovia che effettivamente pare quella del far west. :grin: :grin: :grin:

  15. Gravatar
    kagliostro Says:
    11

    Maddai Grigio, non fare il melodrammatico.
    In Italia abbiamo una pubblica amministrazione monster, un sacco di clientelismo ed i soldi che vengono buttati dalla finestra.
    Prendiamo ad es. il problema dell’acqua: grillo mi sta sulle palle, però non capisco perché dare le concessioni a 2 soldi eppoi ricomprare l’acuqa a 100 volte il suo prezzo. Ecco, una pubblica amministrazione a queste cose dovrebbe stare attenta: acqua, luce e gas sono beni che andrebbero amministrati pubblicamente PER RISPARMIARE.
    Ad es. se una famiglia non dovesse pagare un costo proibitivo per il telefono, per l’acqua, per la luce e per la monnezza, anche con uno stipendio basso si potrebbe vivere decentemente.
    Io ad es. credo poco nelle politiche di dare 30 euro in più al mese e molto di più nella drastica riduzione del costo di alcune bollette.
    Poi su tutto il resto dovrebbe muoversi il privato e non il pubblico che getta soldi nel vuoto.

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    Cachorro Quente Says:
    10

    Mah, Kagliostro… rispondendo in ordine alle tue osservazioni sul precedente governo e sulle prospettive del presente
    a) la riforma sulla scuola (dal mio punto di vista contestabile nei principi, ma questo è un altro discorso) non ha avuto praticamente ripercussioni pratiche visto che non è mai stata attuata
    b) la riforma del lavoro lasciamo stare, ora ci troviamo un precariato senza flessibilità con gli stipendi più bassi d’Europa
    c) la Bossi-Fini non risolve nessun problema
    d) il nucleare… mah! Non ho nessun dogma, non mi oppongo in principio, ma si tratta di un investimento enorme con ritorno economico solo nel lunghissimo termine, per una risorsa energetica tutt’altro che rinnovabile… alla fine ripristinarlo potrebbe essere una mossa ideologica e irrazionale quanto il referendum post-Chernobyl
    e) sulla TAV ho alcuni dubbi, lungi da me sposare le posizioni “NIMBY” però sono in molti a dire che da un punto di vista economico se non collega due grandi città in pianura non vale la pena… nel complesso, intendiamoci, il trasporto su rotaia è da incentivare ma la cosa non è stata gestita al meglio (sia da Berlusconi che da Prodi). Poi vorrebbero farla passare da noi nel Carso, sono pazzi, qua crolla tutto, si parla di “fenomeni carsici” per una ragione precisa…
    f) il ponte sullo stretto NO, per carità… rinnoviamo la rete ferroviaria siciliana e poi ne riparliamo. Una roba ridicola, degna del Ventennio.

  17. Gravatar
    Grigio Says:
    9

    non potranno più accampare scuse.

    Se non tolgono l’euro, non sterminano i cinesi, l’america non viaggia con PIL al 7%, se non si fanno più figli, se l’economia non tira, se la mafia non si estingue da sola, se Pato non rimane al Milan, se gli indiani non comprano un’auto a testa, se non si squagliano i ghiacciai… ecc… ecc.. non si potrà fare più di quello che si è fatto, e come molti bevono l’acqua minerale in bottiglia in plastica quando l’acqua di rubinetto è più controllata… berranno qualcosa!!!

    :sad:

  18. Gravatar
    kagliostro Says:
    8

    Aggiungo l’ultima cosa eppoi esco: dal 2001 al 2006 una delle più grandi difficioltà era un interlocutore nell’opposiione. Rutelli non era il capo di nulla e tutti andavano per conto loro.
    Oggi c’è un capo dell’opposizione che ha interessi fortissimi a che le cose si facciano.
    Insomma un VERO interlocutore che in campagna elettrorale ha detto certe cose e gli elettori vorranno sapere se se le rimangia quando andrà a votare i provvedimenti di questo governo.

    Insomma Berlusconi se sbaglia è già come se fosse morto, perché non ha davvero più scuse.

    Oh, vado in palestra!!!
    Ciaoooooo

  19. Gravatar
    kagliostro Says:
    7

    Eppoi non dimentichiamo che nel 2001 non aveva NESSUNA ESPERIENZA visto che il precendete governo durò 6 mesi (di cui 3 estivi).
    Adesso c’ha pure la forza dell’esperienza, i contatti internazionali etc etc

    PEr quanto riguarda BAssolino, ho capito la rete, ma il 30% è tanto Giancà, proprio tanto. E camorra, mafia e profittatori non votano i perdenti.
    Veltroni ha fatto un mezzo miracolo e l’ha fatto in appena 6 mesi.
    Eppoi, ripeto, i partiti sono roba grossa: ti trovi a mediare 1 milione di cose diverse ed è dura. Facile per noi che stiamo a casa pontificare, ma quando sei lì è già tanto se riesci a fare il 10% di quello che prometti.

  20. Gravatar
    kagliostro Says:
    6

    Ma no, non sceherziamo: stavolta non c’ha mica le condizioni del 2001… c’ha un’autostrada davanti.
    In più molte riforme che gli servivano le ha già fatte nel 2001 (Bossi/Fini e legge obiettivo, riforma Biagi e riforma Moratti) e nei due anni di opposizione ricordiamoci che destra e sinistra hanno riscritto parte della riforma costituzionale. Addirittura ci sarebbero alcune lenzuolate di Bersani e della moglie di BAssanini semplicemente da approvare.
    I sindacati poi sono a pezzi, i centri sociali stanno sulle palle a tutti, la gente vuole gassificatori, TAV e centrali nucleari.
    Ha pure il consenso del paese…

    Insomma questi 5 anni dovranno necessariamente essere una CORSA alla massima velocità.
    Dal 2001 al 2006 ci si poteva accontetare di finire in UEFA ed era già tanto.
    Adesso lo scudetto è il minimo e la Champions un qualcosa di raggiungibilissimo.

    Insomma a seconda delle situazioni che si incontrano, si deve modulare la richiesta: dal 2001 al 2006 non si poteva chiedere di più. Oggi c’ha tutto il parlamento, i poteri forti, la città di Roma a favore ed i sindacati difficilmente possono opporsi.
    Ovviamente stavolta il ponte lo PRETENDO, la salerno reggio idem con patate, i gassificatori/TAV/nucleare vanno fatti subito e pure la riforma federale deve essere messa in cantiere subito.
    I provvedimenti sono già scritti: li passasse IMMEDIATAMENTE al Parlamento e li facesse approvare.

    Sulla riforma della giustizia vedremo: alfano promette bene, ma i magistrati italiani li conosciamo… :?: :?:

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