Non vendiamo Alitalia: sennò Pecoraro come fa a viaggiare a sbafo?
Pubblicato: 4 April 2008, 9:40 am Add comments
Vendere o non vendere?
farla fallire o non farla fallire?
Si è sempre detto che lo stato debba essere il più “leggero” possibile: le infrastrutture fanno parte di questa leggerezza oppure no?
Nessuno poi mette in dubbio che i manager delle società pubbliche debbano guadagnare come i loro corrispettivi privati: e allora come mai Cimoli ha preso 50 milioni di euro contro i 5 di Spinettà?
Siamo un paese in mezzo al guado…
Il super giustizialista Pecoraro Scanio è stato indagato da Cazzo-di-legno Woodcock. E non per una questione di secondo piano (almeno per un verde): l’accusa è di viaggi gratis. Pegoraro si dice estraneo alla vicenda, ma… rinuncerà alla candidatura? Stiamo assistendo al riposizionamento della magistratura? oppure è un regalo al PD di Uolter in vista di change del tipo esce Di Pietro entra Cazzo-di-legno?
Oppure la magistratura è andata veramente fuori di testa e non facendo più notizia quando indaga su Silvio, ha deciso di puntare ai bersagli grossi come Pecoraro?
Cmq guardate come è strana la vita: Pecoraro sembrava intoccabile come il parco naturale dello Stelvio ed oggi… sotto elezioni… mah… com’è strana la vita.
PS: devo ammettere che quando ho saputo di questa indagine, ho pensato che fosse un’altra delle strategie elettorali di Veltroni per assomigliare a Silvio e guadagnare ulteriore spazio sui giornali… un dubbio che mi sta logorando…
Sapete dove posso trovare un esorcista? perché ho appena visto l’ennesimo video demenziale by PD. Dove Marcorè e Covatta dicono che si può scegliere fra passato e futuro. Ovviamente il “loro” (“loro” nel senso di chi vota il pensionato Veltroni) video è in bianco e nero tanto per far capire chi sia il futuro e chi il passato… come se ce ne fosse stato bisogno tra l’altro
Passando ad un’altra questione: mi hanno regalato un dominio ad 1 euro. Io ci ho pensato un po’ per scegliere il nome eppoi, così, con un colpo di genio, ho scelto “iv3.it” dove il 3 funge da “E” capovolta. Secondo voi gli 0,99 centesimi (ie) li potrò recuperare in qualche modo? Cmq da oggi potete raggiungere questo blog anche digitando “www.liv3.it” (purtroppo Tophost non supporta gli indirizzi senza il www davanti.. ma per 0,99 centesimi ci si può anche stare).
Altra questione: ieri mi ero messo di buzzo buono per installare a versione 2.5 di WP. Purtroppo però pare che questa prima release della 2.5 di WP dia un po’ di problemi sui server di Tophost.. quindi ci tocca aspettà e sopportare quell’errore 500 per qualche altro giorno…
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45 Responses to “Non vendiamo Alitalia: sennò Pecoraro come fa a viaggiare a sbafo?”
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Lucià, detto tra noi… non l’avevo detto
O meglio avevo tergiversato, perché i modi per averle sono solo due: o il famoso amico americano (che noi tutti abbiamo) che ci porta le videocassette registrate negli States oppure…
Diciamo che quelli che non hanno l’amico americano come noi, usano questi mezzi:
1) VUZE come client per i torrent (ci puoi scaricare pure alcune serie LEGALMENTE come BAttlestar galactica che piace a Cachorro)
2) per scaricare qualsiasi serie televisiva devi trovare il corrispettivo torrent: lo puoi fare qui su mininova, oppure su un torrent search come Youtorrent, opure ti puoi rivolgere a prodotti italiani doev è più probabile trovare la serie già sottotitolata in italiano
SOTTOTITOLI
Per chi non sa l’inglese in modo perfetto oppure non trova la serie già sottotitolata, ci sono due passaggi ulteriori.
3) trovare sottotitoli: i siti italiani che fanno questo tpo di lavoro sono 2, ma io uso questo dove il sottotitolo arriva anche 1 ora dopo la messa in onda americana del telefilm (eppoi ci sono TUTTI, ma proprio TUTTI i telefilm)
4) il terzo strumento è il programma per unire film americani a sottotitoli italiani. Io uso AVIDEMUX che è GRATIS, è potentissimo (20 minuti per una ricodifica con sottotitoli per Terminator – 350MEGA di video) e soprattutto è abbastanza facile da usare (ma la prima volta hai bisogno di una mezza guida che trovi anche sul loro sito)
Se hai difficoltà (soprattutto con la cosa di unire i flussi video ed i sottotitoli) famme sapè.
Mi raccomando che ‘sta roba non credo sia legale quindi cerca di costringere il tuo buon amico americano a portarti le videocassette come ha fatto Cachorro.
Kaglio’, l’avevi detto qualche post fa, ma non mi ricordo niente.
Dove si va a scaricare ste serie, dai dillo di nuovo, grazie. Tanto, la campagna elettorale è una pippa…
( a proposito, ti segnalo come variante Panebianco e il tema della difesa europea: http://www.corriere.it/editori.....6ba6.shtml)
NOOOOOOOOOOOOOO, non nominare Terminator Sarah etc etc

Da quando è finito il primo ciclo io sono in crisi d’astinenza.
Che poi la prima serie la fanno finire in un modo…. maledettiiiiiiiiiii!!!
Ho pure trovato il modo di collegarmi direttamenet con la FOX per scaricarmi le puntate della seconda serie prima che le mettano sui torrent.
Cmq è una bella serie e la robottina è quel tipo di ragazza che di viso non mi fa impazzire, ma di carattere me fa morì… nel vero senso della parola
PS: cmq DA (non) VEDERE è anche il pilot di Knight Rider (in pratica c’è solo la prima puntata) perché crea dipendenza.
In questo momento sto vedendo PAinkiller Jane che pure è molto simpatico come telefilm.
In ogni caso meglio, molto meglio le serie televisive, dei film del cinema… di questi tempi in sala arrivano certe cose così squallide che si fa fatica a credere che qualcuno li definisca colossal.
Totalmente OT @ Kagliostro: sto “recuperando” la prima serie di “The Sarah Connor Chronicles”… niente male, niente male… anche se mi sto cominciando a confondere con i paradossi temporali, sarà che non mi ricordo troppo bene Terminator 2 e 3…
Giancarlo, i tempi del 2003 sono lontani: nel 2003 c’erano le rivolte di piazza, i girotondini, la rivoluzione rossa.
Eppoi tu dimentichi che l’Italia è tutto meno che una democrazia: da noi comandano sindacati e giudici.
Oggi Berlusconi fosrse non avrà gli stessi numeri del 2003, ma molto probabilmente avrà un consenso nel paese per fare le riforme che prima non aveva.
Stavolta si sa di chi sono le colpe.
I sindacati sono già sotto l’occhio del ciclone e Berlusconi potrebbe addossare a loro la colpa del fallimento.
Non conviene neppure a loro ragionare in termini di tanto peggio tanto meglio.
Idem la magistratura.
Dai cerchiamo di ricordarci quegli anni: l’ossessione berlusconiana era a livelli apocalittici. Oggi, dopo Prodi, sono molti di meno gli assatanati.
E soprattutto non hanno tempo per condannare Berlusconi, perché lo devono impiegare a cercare giustificazioni per il casino fatto da Prodi.
Hai ragione Giancarlo, ma sperare oportet, la musica dovrebbe cambiare, i sindacati ne stanno uscendo male e poi nel PD c’è Ichino…
Eppoi, non se ne può più.
chissà che bella la prospettiva di entrare in Star Alliance
La differenza tra voi e me è che io non credo nei politici (e neanche nei sindacati) . Hai detto che Berlusconi nel 2003 aveva un piano e non è riuscito ad attuarlo: cosa ti fa credere che quello che non è riuscito a fare nel 2003 riesca a farlo nel 2008? tra l’altro quasi sicuramente non avrà un governo con gli stessi numeri di allora. In più avrà la spada di damocle della lega, che se appena fa finta di provare a toccare qualcosa a Malpensa lo appendono per le palle. Va bene l’ottimismo ma ci vuole l’ottimismo della ragione.
Lucià, è quello che ho cercato di dire anche io: sarebbe incredibile che l’unica volta che in Italia si capisce che i sindacati e la politica hanno MASSACRATO un’azienda, politica e sindacati si facciano da parte per svendere la compagnia aerea e far fare soldi (perché si possono fare) ad altri.
PS: per quanto riguarda i sindacati e la politica Gianc°, l’altra sera qualcuno del cdx ha detto che loro nel 2003 avevano messo giù un buon piano per Alitalia e lo stesso Angeletti ha dovuto ammettere che in effetti il piano di TRemonti 2003 per Alitalia era buono.
Però poiché Berlusconi ERA CATTIVO, i sindacati hanno silurato anche quel piano.
Quindi cerchiamo anche di distinguere tra i politici che fanno danni e quanti con coscienza qualcosa hanno tentato di fare, ma non ci sono riusciti.
Kaglio’ mi rifà lo scherzo dell’Errore 500 !!!!!!!
Esatto, Giancarlo, ma non capisco perchè se subentra l’eventuale cordata italiana i problemi non possano essere risolti.
Ormai, con la vicenda Air France non c’è più nessuno che possa far finta che i sindacati non sono un ostacolo, che le assunzioni chieste dai politici non sono un danno, che il personale è troppo, che il rapporto cargo/piloti non ha senso, che bisogna acquisire un po’ più di traffico intercontinentale, che l’assenteismo o le assenze di malattia degli assistenti di volo non debbano cessare.
il salame sugli occhi in quel caso lo avranno quelli che non vogliono capire la lezione.
Io non vedo Spinetta pagare a scadenza e sull’unghia i debiti di Alitalia, chiederà il rifinanziamento, la ristrutturazione, qualche sconto. Embe’ non lo possono fare anche gli altri? Spinetta ha chiesto il finanziamento al governo di Prodi, vuoi che il governo del PdL non sarà altrettanto disponibile?
La malafede per me ce l’ha Padoa Schioppa che minaccia il fallimento se le trattative non si chiudono prima delle elezioni.
Cavolo, Romiti mise a posto la Fiat senza sapere come si montava una ruota di scorta, Maroni ha costretto gli Agnelli a rimboccarsi le maniche e ci preoccupiamo che Bondi sa solo gestire il lato finanziario? eppoi, possibile che non abbiamo un tecnico? Non ci credo.
Alitalia non farà il culo a nessuno, ma cavolo, si deve cambiare o no? di questo passo non venderemo alla Francia soltanto l’Alitalia, dovremo prepararci a venderle il paese.
Dai Giancà, mo’ non esageriamo.
Il carburante, costo del lavoro, rotte importanti sono uguali se non inferiori a quelli che hano altre compagnie aeree.
Addirittura il mercato potenziale di Alitalia è più grande di quello di molte compagnie (e con esso la possibilità di ammortizzare i costi).
Ovviamente i lavoratori non si devono aspettare che con 5 cargo verranno mantenuti 135 piloti. Ma una volta ristrutturata e gestita in modo managariale, l’Alitalia può funzionare tranquillamente ed essere più che mai profittevole.
Che stia messa male e che la colpa sia prima dei politici eppoi dei sindacati siamo d’accordo.
Però non inventiamoci di sana pianta cose che non stanno né in cielo né in terra come l’impossibilità di un nucleo italiano privato che spendendo soldi e facendo tagli, possa ottimizzare Alitalia.
Un Bondi non ci starebbe male: la gente continua a bere a latte, ma continua pure a viaggiare… anzi, semmai adesso viaggia molto di più perché il mondo è più “piccolo” e beve meno latte.
guarda che Bondi ha potuto fare quello che ha fatto in Parmalat perchè la crisi parmalat era una crisi finanziaria e la parte industriale stava in piedi. Ha tagliato un sacco di cose, ma il nucleo centrale funzionava, le mucche continuvano a fare il latte e la gente a berlo, il mercato del latte non consente di fare grossi utili,ma neanche grosse perdite. Alitalia non ha solo problemi finanziari, ha problemi strutturali di funzionamento, tanto per capirci ogni volta che fa alzare un aereo da terra perde soldi. Se non vedete la differenza o avete le fette di salame sugli occhi o siete in malafede. Oggi il Bondi di turno, se prende in mano Alitalia, dopo aver tagliato i rami secchi, non si ritrova più neanche il tronco.
Non capisco poi il discorso di LM riguardo al fatto che Air France disconosca i debiti di alitalia. Se rileva Alitalia rileva anche i debiti e ha solo due strade: o risana alitalia e ripaga i debiti o fallisce.
In economia non esiste disconoscere i debiti unilateralmente. Comunque ormai il problema e’ risolto,Belusuconi la settimana prossima vince le elezioni mette a posto tutto,anzi di sicuro in poco tempo, alitalia farà un culo tanto a air france e anche a lufthansa
Le banche italiane hanno un’esposizione verso Alitalia intorno ai 1,3 miliardi di Euro.
E’ comprensibile che abbiano meno paura di Spinetta (che al momento non disconosce i debiti di Alitalia, anche se non si sa a quanto li vuole rilevare) che di un Bondi italiano.
Non sono d’accordo sulla mancanza di competenza: e che Bondi sapeva che cos’era il mercato degli youghurt e del latte (mercato peraltro fortemente concorrenziale)?
Infine, la mentalità degli imprenditori italiani, ma anche quella dei francesi a quanto pare, è di comprare le imprese a prezzo di fallimento.
Cachorro, ha smentito solo Intesa, non “tutti” gli imprenditori.
Poi ti dirò che se Alitalia la gestisce una cordata PRIVATA con Berlusconi dentro, io qualche azione la compro sicuramente.
Purtroppo come banca non posso lasciare Intesa, ma la non disponibilità nel salvare Alitalia, a parità di condizioni fra Intesa e un’altra banca, mi farebbe scegliere l’altra banca.
“Ragà, sinceramente né io né LM diciamo che la cordata esiste o non esiste al 100%.
Non capisco su quali basi diciate che la cordata non c’è o che cmq fallirebbe al 100%”
Dal fatto che tutte le persone citate da Berlusconi hanno smentito in maniera vigorosa riguardo il loro interesse a comprare una compagnia fallimentare?
Giancà, a me da tutta la vincenda non torna una cosa: come mai EasyJet, Airone, persino Niky lauda, riescono a gestire una compagnia aerea e gli italiani no?
è vero che Ali sta in condizioni penose, però è una compagnia che in quanto ad avviamento non è messa malissimo.
Credo che con un po’ di capacità manageriale non dovrebbe essere impossibile metterla in sesto e magari farci soldi.
permettimi un’ultima battuta: se casa tua sta messa come l’Alitalia non mi sembri messo benissimo. Casa mia somiglia più ad air france o lufthansa
Non esiste cordata perchè nessun pazzo metterebbe soldi in un impresa del genere, punto. In secondo luogo continua a sfuggirmi il senso della frase: “se ci riesce air france ci deve riuscire per forza anche qualche cazzone dei nostri imprenditori”. Perchè mai dovrebbe essere matematico? Air France ha dimostrato di saper fare il proprio mestiere, anche molto bene a giudicare dai risultati. In base a quale ragionamento si pensa che la stessa cosa potrebbe essere fatta da un cazzone che caccia i soldi e che magari non ha nessuna competenza nel campo?
Ultima questione, ma principale per rilevanza: anche io prenderei a calci i sindacati, per secondi però, perche prima comincerei con i politici (tutti, a scanso di equivoci) perchè le gestioni alitalia non sono piovute dalla luna, sono dovute alla politica. Quindi per me è evidente che qualunque cordata di qualunque imprenditore che non possa prescindere dalla politica può solo avere due scopi: il primo è di continuare a intrallazzare con i politici cercando di mangiarsi una fetta pure lui, la seconda è quella di continuare a perdere soldi. In definitiva hai ragione kagliostro: solo un imprenditore cazzone o uno ammanicato con la politica possono prendersi Alitalia.
Ragà, sinceramente né io né LM diciamo che la cordata esiste o non esiste al 100%.
Non capisco su quali basi diciate che la cordata non c’è o che cmq fallirebbe al 100%
Boh
La cordata al collo?!… Perchè se Alitalia è un buon affare non se la compra la BerlusconesArlines!
Anzi, magari fate una colletta fra voi forzaitaliotti (una bella Coop con le leggi tanto a favore come decantate un giorno si e uno no) e copriteceli voi i debiti!
Caccia i soldi K., Berlusconi presidente e il “popolino” azionisti… in Spagna lo fanno le squadre di calcio con presidenti meno imprenditori e meno amati! Sarebbe uno scherzo visto che si può guadagnare tanto e avete l’impreditore (bha!!!) numero 1 d’Italia.
Ma, per cortesia, metteteceli voi un milione di euro al giorno di perdita di Alitalia, e andateci voi a “combattere” con il mercato (lo vorrei vedere Berlusconi riuscire in un mercato di concorrenza)… se ci è riuscito un Marchionne con Fiat (stava MOOOOOOOOOOOOOLTO peggio) certamente ci riuscirà Berlusconi… se la Young-Ferrari ha salvato la fiat, la Big-Mediaset salverà Alitalia!
Illuso extraterrestre.