Uolter, non dire più puttanate… (nemmeno sui sondaggi)
Pubblicato: 4 March 2008, 9:18 am Add comments
Così replicò il noto filosofo Cacciari alla proposta avanzata da Uolter di abolire il tema in classe sostituendolo con altra forma di espressione come una foto o un filmato.
Ma perché limitarsi?
Veltroni in queste settimane è in preda a qualche raptus di follia: un giorno spara sermoni dagli altari di un monastero, quello dopo arruola radicali e stregoni nelle fila del PD, un giorno si atteggia a partito dei lavoratori con l’inserimento nelle liste di precari ed operai e quello dopo è tutto un fru-fru con gli imprenditori del nord-est, un giorno parla di pace ed il giorno dopo candida un generale, un giorno ci propina la manfrina sui “candidati puliti” eppoi mette Di Pietro e Carra nello stesso partito…
Un giorno promette ai suoi uomini migliori la candidatura, il giorno dopo li secca.
Tutto ed il contrario di tutto.
Ma ci potrebbe essere una spiegazione: Veltroni si è accorto (finalmente!!!!) che il suo elettorato non è quell’ Alice nel paese delle meraviglie che i giornali di sinistra hanno descritto in questi anni.
Razzisti, evasori, carogne non votano tutte per il PPE italiano alias il Popolo della Libertà.
Ma ancor di più, sono stati i sondaggi ad aprire gli occhi a Uolter: ogni volta che toccava determinati temi, una parte di elettorato del PDL drizzava le orecchie.
Così giorno dopo giorno le retoriche di Walter sono state infarcite di parole chiave come “castrazione chimica” (in realtà un cavallo di battaglia di Veronesi fin dagli anni novanta), riduzione delle tasse, libertà religiosa in politica etc etc.
E Veltroni, come sanno tutti, è molto montezemoliano: gli piace piacere.
Finendo però per fare un’accozzaglia: magari se la cava (a malapena) se parla di economia e di nord (Bersani e poteri forti hanno ancora un certo appeal), ma quando tenta delle intemerate sul terreno dei finiani trova un vero e proprio muro. Perché alcune politiche sociali come il proibizionismo in materia di droghe, la certezza della pena, i lavori per i carcerati, le leggi sull’immigrazione etc etc fanno parte di un discorso complessivo che va affrontato tutto insieme e non a spizzichi e bocconi per compiacere un elettorato deluso da false promesse.
Eppoi siamo sicuri che sta facendo breccia in quell’elettorato di centrodestra come vanno annunciando i giornali radical-chic?
A guardare i sondaggi il recupero di Veltroni c’è stato, ma solo su quelli che nel 2006 hanno votato Unione.
E nemmeno tutti.
Oggi il PD è quotato al 32-33% (nei sondaggi più ottimisti) ed è solo con Di Pietro che si recupera un 4% (risultato storico che difficilmente Di Pietro riuscirà a ripetere nel 2008).
Lo stesso PdL, male che vada si attesta sempre al 43-44% che altro non è che il risultato 2006 di AN+FI+Lega: è presumibile che sotto quella soglia non scenda, anzi…
Non solo: il sintomo che la rimonta veltroniana è un sogno lo danno i sondaggi che arrivano da regioni come la Basilicata, una specie di Toscana del sud. Qui il centrosinistra detiene da anni percentuali da urlo rispetto alla CdL. E quindi vedere tabelle come queste, per ben due giorni di fila, dovrebbe far scattare più di qualche campanello nel loft romano di Walt.
Invece c’è un silenzio…
Che Veltroni abbia fatto una mossa coraggiosa gli va riconosciuto.
Però ultimamente sta perdendo di vista il motivo per cui l’ha fatta: perché la sconfitta era certa.
Non sarebbe meglio tentare di comune accordo con il PdL di schiacciare il centro casiniano e ridurre a macerie la vecchia sinistra comunista?
E se adesso Veltroni farà credere al suo elettorato che c’è davvero la possibilità di rimontare, quando ad aprile si apriranno le urne e la delusione sarà cocente, non è più probabile che lo facciano fuori per non essere riuscito nella rimonta?
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18 Responses to “Uolter, non dire più puttanate… (nemmeno sui sondaggi)”
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Veltroni é ridicolo, persona insignificante, eppure il corriere sta montandogli su una campagna da milioni di dollari.
vediamo cosa son capaci di fare..
Ciaoooooooooo!!!
Ciao Lonty!!!
Più che il Corriere è Repubblica quella che martella sul Super Veltroni.
Il Corriere lo aiuta quando può, ma si vede che Mieli è rimasto scottato da Prodi ed oggi ad es. appare un editoriale di Giavazzi in cui Veltroni viene sbeffeggiato.
Cmq in quest’ultima settimana hanno tentato tantissimo la chiave del “prendiamoli con i sondaggi”: per fortuna la mossa non è riuscita perché il distacco è inchiodato +7/+8 da settimane. Su Repubblica le stanno provando tutte: ieri si sono inventati pure il “sondaggio sugli elettori potenziali”. Roba da propaganda goebbelsiana.
PErò Walt non sfonda…
PS: Lonty, per caso conosci qualche servizio per comprare in USA e farsi spedire roba elettronica in Italia sfruttando il superdollaro? e se compro oggetti in USA, quanto pago poi di dogana? conviene, non conviene, mi rubano la merce?
mizzeca, ‘sto superdollaro mi farà impazzire
Su chi le spara più grosse non c’è paragone…
http://rassegnastampa.coldiret.....288484.pdf
Beh, Grigio, la scelta è facilissima: poiché entrambi hanno coperture di spese per metà dei costi, si sceglie quello che promette 4 volte tanto e ne realizza la metà.
E quale fra i due governi Prodi/ Berlusconi ha mantenuto di più le promesse?
Non hai letto bene il documento circa le cifre!
http://phastidio.net/2008/03/0.....o-del-pdl/
phastidio ha fiducia nel liberismo di Berlusconi… io per nulla!
A fronte di 5 anni di governo mia madre aspetta l’adeguamento di pensione a 500 euro a mese (ex 1 milione al mese); io aspetto ancora le 3 “I”
Schiacciare il centro casiniano a Veltroni non interessa, non conviene e sopratutto non è attuabile.
Non è attuabile perchè con l’ingresso dei radicali Veltroni non ha alcuna possibilità di togliere voti a Casini, semmai deve stare attento a non perderli.
Non gli conviene e non gli interessa perchè comunque Casini toglierà 3 o 4 seggi al Senato anche al Pdl nelle regioni in cui il PD vince, questo renderà la maggioranza di Berlusconi meno solida rispetto alla somma di tutti i senatori dell’opposizione, anche se Casini ne toglierà di più al PD ovviamente, ma questo a Veltroni poco importa. L’importante per lui è che Berlusconi non abbia da solo più di dieci senatori di vantaggio su tutti, non importa quanti sono più del PD.
Secondo me comunque il risultato è scontato, già noto sia a Berlusconi che a Veltroni e accontenterebbe entrambi. La grande coalizione è già una realtà, i poteri forti tipo ENI e Confindustria la vogliono assolutamente e state sicuri che l’avranno.
GRigio, al di là del fatto che Phastidio critica in modo molto preciso il programma del PDL, come mai ho il leggero sospetto che tu lo linki più per chiamarlo qui a polemizzare con te che per altro?

Al di là del fatto che è notizia di stamattina che TRemonti probabilmente andrà alla Farnesina e non all’economia.
Strano che tua mamma non abbia avuto l’adeguamento. Sapevo però che bisognava avere dei requisiti (non impossibili, ma c’erano): magari tua mamma ancora non li ha… boh
Tu non ti preoccupare e aspetta le 3 I: adesso arriveranno quelle e pure un paio di vocali
:cann: :cann: :cann:
PEchenito, sono quasi d’accordo con te, se non fosse per il fatto che la macchina veltroniana per funzionare alle prossime elezioni (quelle del 2013) non deve avere più avversari a destra e sinistra (cioé né UDC né BErty).
Dunque quando parlo di fare a pezzi l’UDC intendo dire costringere l’elettorato UDC a scegliere tra lui e BErlusconi. Probabilmente sceglieranno Berlusconi, ma la prossima volta Vetlrony non avrebbe seccature al centro.
E ricordiamoci che oggi come oggi l’UDC toglie qualche senatore a Berlusconi nelle regioni rosse dove perde(?), ma lo stesso giochetto lo fa in quelle dove perde Veltrony (che sono molte di più).
Idem per la cosa rossa.
Cmq sto facendo due conti e se Vetrloni migliora-> ADDIO alla Cosa rossa e all’UDC, ma tanti senatori in più per il PDL (quelli presi dall’UDC e da BERTY, in caso di mancato raggiungimento quorum dovrebbero essere ripartiti fra PDL e PD).
Se veltroni peggiora… beh per il PD sono cavoli amari.
Mi unisco a Cacciari e aggiungo: “Fricchettone di merda”. Ma com’è che questi ex-sessantottini (o addirittura ex-settantasettini, nel caso di Uolter) rinnegano il comunismo, l’antiamericanismo, il femminismo, l’internazionalismo, l’antiproibizionismo ma difendono con le unghie e con i denti la visione hippie dell’educazione?
Anche quelli che sono passati a destra! Altro che formazione permanente, saggi brevi, informatica, classi aperte… BECCATEVI IL TEMA SULLA CONCEZIONE DEL DOLORE IN LEOPARDI, pelandroni!
Per intenderci, il mio ministro preferito dell’ultimo governo era Fioroni.
“Non sarebbe meglio tentare di comune accordo con il PdL di schiacciare il centro casiniano e ridurre a macerie la vecchia sinistra comunista?”
Perchè mai dovrebbe? Per fare un piacere a Berlusconi?
Paura, eh?
Cachorro, eri partito benissimo.
Finché non sei arrivato a quel disperato di Fioroni.
Uno a cui piace Fioroni non può dare del fricchettone a nessuno.
Su Casini non è affatto paura, anzi…
La risposta è quella che ho già dato a Pechenito: Veltroni sbaglia se inizia a pensare di vincere queste elezioni. Lui deve prepararsi per quelle del 2013 e l’unico modo è far tabula rasa con ogni mezzo di Cosa rossa e Casini.
Tra l’altro se Casini e Cosa rossa non passassero il quorum al senato, i loro seggi andrebbero a PD e PDL.. fatti due conti conviene a tutti.
E al senato lo sbarramento dell’8% promette bene per un’operazione come questa accoppiata al voto utile.
Secondo me Casini e Berty non passano se Vetlroni continua a salire (se…)
…i poteri forti tipo ENI e Confindustria la vogliono assolutamente e state sicuri che l’avranno…
mi convinco sempre di più, parlando in giro a Roma, che il sistema paese si aspetta due cose:
nel governo di tutti i giorni, una gestione alla PdL, anche se sono promesse difficili da attuare (con la prospettiva economica che ci attende), sempre meglio delle tasse e dell’apertura ai clandestini fatte da Prodi;
nel governo delle cose serie, quelle che dovrebbero servire a raddrizzare il paese, le riforme delle leggi, delle istituzioni e dell’andazzo di fondo, una gestione alla grosse coalition perchè senza l’accordo tra PdL e PD non ci sono i numeri.
Si sono scottati tutti sulla contrapposizione muro contro muro, e quindi non mi meraviglio che Eni e Confindustria possano essere orientati in tal senso.
Solo qualche maresciallo di finanza fanatico di Visco e Di Pietro (mi è successo in questi giorni) pensa intensamente che Veltroni mai si renderà disponibile.
… e sull’epica di FOSCOLO!!! (e Fioroni back home ai Castelli…)
Massì, che poi non sarà proprio grosse coalition, ma che avremo un’opposizione “responsabile” su alcuni temi importanti penso sia probabile.
E’ interesse per tutti che l’Italia non affoghi: ricordiamoci che parte dei poteri forti so’ de sinistra e rischiano la recessione economica.
In più Vetlroni non si metterà a fare il pazzo sapendo che Silvio ha in mano tutto quel potere e lo può usare contro di loro.
Potrebbe essere un momento molto bello per l’Italia: del muro contro muro si so’ scocciati praticamente tutti!
Forza Italia, Rialzati!
Che fai sfotti? Adesso Berlusconi firmerà un altro contratto… in basso piccolo piccolo ci saranno le “condizioni”… sono in sei miglioni che quelle condizioni non le conoscevano prima!
Del resto nel programma del PDL ci sono delle condizioni: se l’europa vuole; se l’economia “tira”; se si daziano i cinesi; se Paperon de Paperoni è magnanimo; se l’uomo ragno combatte i criminali; se l’Ispettore Montalbano cofisca i beni di mafia… ecc… ecc…
Com’era il motto tanto criticato? “…senza se e senza ma!”… come è quello del PDL “…con se e con ma!”
“… “se” non è perseguitato politico!!!”
Io non conosco il personaggio Fioroni, non so neanche che faccia abbia. So solo che ha restituito l’esame di maturità al suo passato rigore, e che ha reintrodotto la bocciatura (specie in via di estinzione con le varie riforme Berlinguer e Moratti) nella scuola italiana.
Le cose che uno si aspetta da un ministro dell’istruzione di destra…
Beh Grigio, non mi far fare battute su un partito che ha scritto un programma di 281 pagine ed abbiamo visto che ha combinato
Cmq i radicali stanno già a far casino dentro al PD… è già scissione? sono già arrivati i primi sondaggi che parlano di esodo dei cattolici dal PD?
Da leggere anche questo post di DAGO sui candiadati bluff del PD.
Vabbé mo’ esco ci risentiamo fra 3 ore!
…e le similitudini fra Foscolo e Catullo, carme 101 ed “In morte del fratello Giovanni”!
Veltroni, in miniera! :cess:
Ecc Cachorro, lo vedi che mi stai subendo il fascino oscuro della destra? c’ha ragione Veltrusconi…
Ciao Stellaaaa!!!
‘Miiiiiiii, ‘sto blog con tutte ‘ste citazioni, potrebbe vincere il premio LEopardi-the-blog!