Sono uomini o babbà (avariati)?

Pubblicato: 1 March 2008, 9:51 am Add comments

BassolinoSe c’è una cosa che mi fa uscire dai gangheri non è tanto la mancanza di obiettività delle persone (che è pure normale ed utile), quanto la totale assenza anche di quel minimo necessario.
Penso al caso Bassolino, ma in parte anche a Di Pietro che per un paio di settimane ha costretto i partiti a parlare di “liste pulite” eppoi, lui, l’altra sera da Santoro, ha fatto lo gnorri proprio sulla sua situazione. Situazione che è ben peggiore di quella di Mastella visto che Di Pietro predica bene, ma razzola malissimo, molto peggio di quanto razzolavano quelli che lui vorrebbe mettere in galera.
E l’altra sera da Santoro, nessuno gli ha chiesto “ma adesso ti candiderei o metterai in pratica quello che vai dicendo?”: io ho visto un 3/4 della trasmissione, ma non ho sentito nessuno alzarsi e domandargli questa cosa.
Adesso che Di Pietro rimane indagato in campagna elettorale per i reati di falso in atto pubblico e truffa aggravata allo stato proprio per i fondi incassati dall’Italia dei Valori dal 2003, non sarebbe il caso di chiedergli di non candidarsi? anzi, non dovrebbe essere lui il primo a tirarsi fuori senza aspettare che siano altri a domandarglielo? boh

Ma l’incazzatura non finisce qui.
Perché stamattina, dopo il rinvio a giudizio di Bassolino, su Repubblica si trova un editoriale squisitamente vergognoso di Ezio Mauro.
Editoriale in cui si tende a far passare Bassolino per una specie di martire e la situazione di Napoli come di una colpa di tutta la politica nazionale.
Roba da far accapponare la pelle: se in Sicilia c’è la mafia che preme sugli appalti la colpa è del centrodestra. Viceversa se in Campania c’è la camorra e BAssolino firma accordi con la camorra la colpa è della politica nazionale.
Ma il colmo dei colmi è la parte finale: Cuffaro è stato costretto a dimettersi per la scena dei cannoli, a Bassolino invece viene sommessamente chiesto di dimettersi perché “più simbolicamente esposto” e “al di là delle sue colpe specifiche”.
Si parla tanto di nuova sinistra e Veltroni sembra crederci veramente.
Il problema però è che una nuova classe politica dirigente non potrà mai esserci se non maturerà anche la società civile: d’accordo che Repubblica è faziosa per motivi nemmeno troppo oscuri, ma a tutto c’è un limite.
Eppoi mi dovrebbero spiegare come mai BAssolino viene portato così in punta di mano. Cosa diavolo c’è sotto o dietro quest’uomo?
Come mai la moglie di Bassolino ha già trovato un bel seggio sicuro addirittura in Emilia Romagna quando tanti altri non riescono nemmeno ad essere candidati?
Mistero…

PS: complimenti al ciccione che ha vinto il premio della critica a Sanremo. Effettivamente la canzone è curiosa e carinissima, tanto che, ieri, mentre mi godevo il duetto tra Frank Hi e Zampaglione, m’è caduto l’occhio sulle statistiche degli altri video ed ho visto le 38.000 visite dei Frank Head che svettavano in cima a tutto l’altro materiale relativo a Sanremo (e se pensate che il duetto Frank Hi e Zampaglione raccoglie al momento appena 29.000 views pur essendo stato propagandato da tutti i media, potete avere un’idea del “fenomeno” Frank Head!).

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26 Responses to “Sono uomini o babbà (avariati)?”

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    Domenicotis Says:
    26

    “..Adesso dovete solo prendere un 4-0 dalla Roma ..”

    :-P :-P :cann: :cann:

  2. Gravatar
    kagliostro Says:
    25

    MA quindi si candida?
    Oppure no? e se si ricandida perché si ricandida?
    :grin: :grin: :grin:

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    Grigio Says:
    24

    K. tanto ha spiegato Di Pietro da Santoro che tal giornalista Luca Telese (de il giornale) che lo ha perentoriamente e giustamente attaccato (è il suo lavoro) si è messo la lingua “a tacere” (non uso altri epiteti più appropriati altrimenti qualcuno mi accusa di essere troppo “incisivo” nei commenti)

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    kagliostro Says:
    23

    Domè, dopo ieri sera, te perdono tutto!
    Adesso dovete solo prendere un 4-0 dalla Roma eppoi potete davvero incominciare a pensare alla UEFA!
    Minchia che partita avete fatto!
    Ma per caso era passato Maradona negli spogliatoi con un carico dei suoi “regali”????
    Li avete annientati e vi siete mangiati pure un paio di gol fatti.
    Cmq una partita come quella di ieri ve la ricordate per tutta la vita!
    GRANDISSIMO NAPOLI!!!
    :lol: :lol: :lol:

  5. Gravatar
    Domenicotis Says:
    22

    Vamo dato ‘na speranza, ora tocca a voi metterce der vostro.
    Ovviamento dopo l’incontro col Napoli. :grin: :grin: :grin: :grin: :grin: :grin: :grin:

    P.S. si vedo che non parlo romanesco??? :cann:

  6. Gravatar
    kagliostro Says:
    21

    Maddaiiiiiiiiii, la Tatangelo nooooooooo!!!
    Guarda, anche la stessa Ponce è un po’ “volgarotta” rispetto alla mia dea della bellezza alias Colombari, però ancora ancora passa…
    La Tatangelo invece… : di corpo non è male, di viso non mi convince…
    Cmq non si butta via niente…
    A proposito, ma Andrea Oswart è molto molto carina, però perché ho l’impressione che abbia la testa più piccola rispetto al corpo?
    :cann: :cann: :cann:

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    Domenicotis Says:
    20

    “..Cmq Lola Ponce è veramente un pezzo di f…a pazzesca!..”
    Approvo! :cann:
    Però anche la Tatangelo non è niente male, a parte la canzone banalotta. :grin:

  8. Gravatar
    kagliostro Says:
    19

    Cmq Lola Ponce è veramente un pezzo di f…a pazzesca!
    Bellissimissima!
    :arrow: :arrow: :arrow:

  9. Gravatar
    kagliostro Says:
    18

    E -OPSSS- aggiungo che Di Pietro è quello che coi soldi della poltiica prima ci compra i palazzetti, poi li affitta al partito pagando il mutuo con i soldi dell’affitto (pagati dai contribuenti)….

  10. Gravatar
    kagliostro Says:
    17

    Grigio mi sfugge la spiegazione di Di Pietro.
    In pratica ha detto che lui -INQUISITO- si candida oppure no? perché sul fatto che lui si proclami innocente non mi pare una gran spiegazione.
    Ed in tribunale non ce l’ha portato un prestanome di Berlusocni, ma l’ex fondatore dell’IDV che ha pure dimostrato come alcune firme sui documenti siano state FALSIFICATE dal clan DI Pietro.
    Ed una richiesta di bloccare il finanziamento di 5 milioni all’IDV non è stata inoltrata da Berlusconi ma da tal ACHILLE OCCHETTO, CANDIDATO IDV nel 2002 ( o 2003?).
    Ed il fatto che abbia messo in piedi un giornale CON SOLDI DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI per far fare praticantato alla figlia (che ha ritirato solo il foglio senza andare una volta in redazione) non l’ho scritto io, ma i giornalisti ASSUNTI DA DI PIETRO e LICENZIATI dallo stesso.

    Insomma parlare di bufala pura stavolta…
    Di Pietro E’ STATO RINVIATO A GIUDIZIO per svariate cosette ed io vorrei solo capire come mai nessuno gli faccia notare che secondo le sue REGOLE non dovrebbe candidarsi :grin: :grin: :grin:

  11. Gravatar
    kagliostro Says:
    16

    Cachorro, non ho ben capito il nesso: dunque Andreotti non ha cessato di avere rapporti con la mafia, però quei rapporti non costituivano alcun reato penale dopo il 1981.
    E allora perché avrebbero dovuto esserlo prima?

    Secondo questione: io non ho mai negato da nessuna parte che la mafia non abbia trattato con lo stato. Semmai ho detto il contrario: proprio perché la mafia era infiltrata nella politica a prescindere dal colore che potesse avere, andava sconfitta tutti insieme e non usandola a scopo politico come voleva CAselli.

    Poi figuriamoci se io posso difenedere un Andreotti che trattava con la mafia e con l’Islam terrorista. Io sono per l’affrontarli i problemi, mica per nasconderli sotto la sabbia. Però non mi si deve nemmeno pigliare per il culo e dire che la mafia è un problema di colore politico e che in Campania è un caso che ci sia la camorra mentre in Sicilia la mafia c’è perché quelli di cdx so’ mafiosi.
    :cann: :cann:

  12. Gravatar
    Grigio Says:
    15

    Di Pietro ha già spiegato da Santoro la questione… dopo Telecom Serbia e Mitrokin andando a rileggere quello che scrivevano certi blog di destra non so se scompisciarmi dalle risate o preoccuparmi della debolezza mentale alla propaganda! :arrow:

    Comunque finchè il PDL candida Speciale e il PD il prefetto Serra… :smile:

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    Cachorro Quente Says:
    14

    Proprio non ci capiamo.
    Allora, la sentenza parla di “una autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell’imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980″.
    Non dice che dopo il 1980 ha “troncato di netto i rapporti”, semplicemente in un regime garantista non si può dare per scontato che quello che ha fatto fino ai termini della prescrizione sia stato continuato dopo. Ad esempio, nel 1985 è stato riportato un incontro tra Andreotti e il boss mafioso Manciaracina (da un poliziotto, non da un pentito; perchè ad ascoltare i pentiti ha incontrato Riina almeno due volte in quel decennio); ma non c’era modo di ricostruire il contenuto della conversazione (Andreotti disse che avevano parlato di pesca).
    E comunque non serve essere uno storico di Cosa Nostra, nè leggere la sentenza del processo, per capire cos’ha raffreddato i rapporti tra Andreotti e la mafia nel corso degli anni ‘80, visto che sono gli anni della mattanza in cui la vecchia guardia palermitana è stata sterminata dai corleonesi. Succedono un sacco di cose, in realtà, fino all’epilogo dei rapporti tra Cosa Nostra e Andreotti, con l’omicidio di Salvo Lima (ma tu sai chi è Salvo Lima?).
    Questa, di nuovo, non è cronaca giudiziaria: è storia.

    “Ovvero che la politica TUTTA era coinvolta e che quindi bisognava coinvolgere TUTTI i partiti nella lotta alla mafia e non usarla STRUMENTALMENTE per accaparrarsi voti politici.”

    Che stronzata, scusa. La DC è stata alleata con la mafia per decenni, mentre i sindacalisti e gli esponenti comunisti venivano uccisi in Sicilia (da Portella delle Ginestre a Peppino Impastato), però poi bisognava fare tutti la pace e darsi la mano. Non era la politica tutta a essere coinvolta; non il PCI, non il PSI, non il PLI, non il PRI, il PDSUP, il PDP e via dicendo. Solo la buona, vecchia, DC.

    Il tuo problema è antropologico: non riesci a credere che Cosa Nostra fosse qualcosa di molto diverso da un potere territoriale con connessioni internazionali (tipo l’attuale camorra e l’attuale ndrangheta). E invece la cupola c’era, e trattava direttamente con lo Stato. Quando il canale con lo Stato si è rotto (col maxiprocesso) hanno ammazzato Lima e hanno cominciato a mettere le bombe (Capaci, via dei Georgofili, ecc.).

    “In pratica ci voleva una grosse coalition anti-mafia e non un approfittarsi della situazione che ha lasciato le cose come stanno.”

    E invece è stato proprio grazie a persone come Falcone e Borsellino (tra l’altro rispettivamente vicini all’MSI e al PCI) che sono andati contro le convenienze politiche e hanno accusato direttamente la classe dirigente italiana, che le cose NON sono rimaste come stanno. Cosa Nostra non tratta più alla pari con lo stato. Nel giro di pochi anni, sono stati arrestati diversi boss dei boss. La Confindustria locale sfida apertamente il pizzo. La mafia è ancora forte, ma è tornata una dimensione locale.
    Purtroppo oggi ci troviamo di fronte alla ‘ndrangheta e alla camorra, che non essendo così centralizzate non sono aggredibili con la strategia usata in Sicilia.
    Poi tu devi dirmi quando è che Falcone e Borsellino avrebbero detto qualcosa di più di una frase di circostanza per condannare la “strumentalizzazione”… e se Borsellino avesse avuto più tempo… bè, lasciamo perdere.

  14. Gravatar
    kagliostro Says:
    13

    Cachorro, Andreotti è stato assolto e la sentenza era tutt’altro che esplicita.
    Tant’è che, se è vero che Andreotti ha intrattenuto rapporti mafiosi fino al 1981, cosa c’è stato dopo tale data che ha tagliato di netto questi rapporti?
    Così, tutto ad un tratto Andreotti ha smesso di essere mafioso? Come mai un giudice che sa tante cose non ci spiega il motivo di questo taglio netto proprio a ridosso della data di prescrizione oltre la quale non poteva indagare?

    Oppure il giudice ha trovato una bella scorciatoia per non fare una figura di merda ed ha dovuto ammettere l’infondatezza delle accuse dal 1981 in poi e si è preso una mezza rivincita “mascariando” Andreotti?

    Ecco perché certi magistrati/giudici mi stanno sulle palle: perché non gliene fotte nulla della giustizia, ma solo di aver ragione. E per farlo utilizzano ogni mezzo, tanto che gliene frega se a pagare sono altri?

    Poi, se mi vieni a dire che la mafia stringe o costringe affari con i politici di tutte le razze allora ci posso pure stare: ma questo non perché alcuni sono liberisti ed altri comunisti. Ma solo perché la mafia è un fenomeno terribile che prescinde dal colore politico: un po’ quello che Falcone e Borsellino cercavano di far capire. Ovvero che la politica TUTTA era coinvolta e che quindi bisognava coinvolgere TUTTI i partiti nella lotta alla mafia e non usarla STRUMENTALMENTE per accaparrarsi voti politici.
    In pratica ci voleva una grosse coalition anti-mafia e non un approfittarsi della situazione che ha lasciato le cose come stanno.

  15. Gravatar
    Cachorro Quente Says:
    12

    Ma Bassolino l’hanno indagato o no, scusa?

    “Se tu mi accusi Dell’Utri o Andreotti o Cuffaro eppoi non mi trovi i riscontri di quello che dici”

    Guarda, non trovare i riscontri mi pare una parola grossa, stiamo parlando di due condanne in primo grado e di una sentenza di assoluzione abbastanza esplicita per Andreotti.
    Le colpe della dirigenza democristiana ormai sono storia, non cronaca giudiziaria nè polemica politica. E’ la destra che, ideologicamente, ignora un pezzo di storia e vorrebbe dimenticare Falcone e Borsellino; e solo perchè sono morti c’è un minimo di pudore nel contestare il “teorema Buscetta”, perchè è evidente che la destra ancora non crede alla cupola.

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    kagliostro Says:
    11

    Eh no Cachorro, non confondiamo: il centrodestra semmai dice una cosa diversa e cioé che la mafia non si combatte con la giustizia poltiica dei vari Caselli e compagnia.
    Tant’è che oggi il PD candidate i vari parenti di Falcone e Borsellino, ma all’epoca gli stessi erano presi di mira proprio perché si opponevano alla strumentalizzazione della lotta mafiosa a scopo politico.
    Tant’è che mafia e camorra stanno ancora lì, vive e vegete.

    Se tu mi accusi Dell’Utri o Andreotti o Cuffaro eppoi non mi trovi i riscontri di quello che dici, va da sé che magari ti sei avvantaggiato politicamente per le elezioni, ma poi resta il fatto che la lotta alla mafia viene sputtanata.

    Alla fin fine è sempre lo stesso discorso cha facciamo sulla giustizia in generale: la magistratura o resta neutra e si dimostra tale combattendo i criminali su tutti i versanti politici, oppure, colpendo a senso unico, finisce per avvantaggiare uno dei due e screditarsi di fronte agli altri.
    E’ tosta, ma il succo è questo!

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    Cachorro Quente Says:
    10

    “In Sicilia la mafia c’è, gli appalti alla mafia pure e nessuno nel centrodestra si sogna di difendere una certa politica.”

    Boom!
    La differenza è, appunto, che anche a livello nazionale il centro-destra spesso e volentieri ha dimostrato il disinteresse per il problema della legalità nel meridione.
    A sinistra ci sarà la retorica dell’antimafia, a destra neanche quella. Magari si scoprirà che Bassolino è colluso come Cuffaro, ma quest’ultimo è un simbolo della collusione (dal suo esordio televisivo in cui sbraitò contro il “giornalismo mafioso” e contro Falcone). Per non parlare dell’alleanza di FI con i partiti autonomisti (praticamente il braccio politico di Cosa Nostra), di Dell’Utri, delle dichiarazioni dei vari Lunardi, di quello (non mi ricordo neanche più chi era) che questionava il fatto che l’aeroporto fosse intitolato a Borsellino…

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    Cachorro Quente Says:
    9

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    kagliostro Says:
    8

    Mmmhhh però Giancà secondo me c’è molta “leggenda” dietro questi amministratori locali che raccolgono “voti”.
    Alla fin fine quanti voti ti può portare un Bassolino? 10.000? 20.000? e che ci fai?
    E’ sempre il partito quello che mettendoti in un certo posto ti dà pure l’opportunità di fare “regali” o ricevere finanaziamenti per opere benemerite.

    Tant’è che adesso vedremo in Sicilia il grande potere di Cuffaro che si candida con l’UDC. O in Campania quello di De Mita.
    Il fatto è che questi se ne approfittavano in un clima di guerra fredda dove con 24.000 voti si perdeva tutto il cucazzaro: ma adesso che le cose son cambiate, un MAstella non lo vogliono nemmeno regalato.
    Se si andrà avanti così, cambieranno molte cose…
    Be ottimist! :grin: :grin: :grin:

  20. Gravatar
    giancarlo Says:
    7

    Guarda che a me non dava fastidio, anzi concordavo. Mi preoccupavo per il tuo futuro, di giovane squattrinato :). Comunque penso, al di la delle vicende giudiziarie che faranno il loro corso, che Bassolino in Campania abbia fallito (uso la parola fallimento come eufemismo). In un mondo ideale, chi non raggiunge gli obbiettivi preposti, si fa da parte e lascia il posto a un altro. Nel mondo reale, invece, si da la colpa a qualcun altro, o al massimo al destino cinico e baro. Riguardo alla domanda (retorica ?) del perchè Bassolino è importante per il PD, per rispondersi basta vedere quanto sia importante Cuffaro per la Sicilia. Bassolino “è” il Pd in Campania, ha costruito il consenso sulla sua persona e tutto il potere “de sinistra” in Campania ruota intorno a lui. Ho detto Cuffaro per la Sicilia, ma intendiamoci, potevo anche dire Formigoni per la Lombardia: il mio giudizio è politico, esula dalle vicende di tribunale.

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