Minchia, siamo davvero 50 a 25: lo dice pure Repubblica

Pubblicato: 11 February 2008, 10:14 am Add comments

repubblica sondaggioIeri sera Silvio Berlusconi al Tg4 ha detto una frase ad effetto: noi siamo al 50 e voi al 25.
Cacchio, uno pensa alla solita propaganda berlusconiana e via.
Stamattina quelli di Repubblica pensando di vendicarsi e per smentire il prima possibile i dati berlusconiani, tirano fuori una tecnica davvero disarmante: usare i dati dei sondaggi per “manipolare le coscienze” (cosa giusta e saggia), ma usarli in maniera che solo un coglione non si accorgerebbe dell’operazione. Così si può solo perdere credibilità…
Ovviamente qui gli obiettivi sono diversi e forse ancora più importanti del 2006. Infatti se c’è un momento in cui non si va a votare è quando si sa di perdere. E mai come oggi l’elettorato a sinistra di Tabacci sa che le elezioni sono segnate.
Paradossalmente i veltroniani si trovano nel giro di due anni in una situazione simile rispetto a quella del centrodestra del 2006.
Potenza di Prodi e di quello che è stato capace di fare.

Ma andiamo a leggere il sondaggio: la CdL al 37% ed il PD “recupera” (senza nel titolo dire quanto recupera e a che punto è).

sondaggio

Ma diamo un’occhiata al sondaggio partendo da una considerazione: il sondaggista è sempre lo stesso “di fiducia” di Rep, cioé quello che 2 anni fa dava il csx avanti di 7 o 8 punti.
Cambiare sondaggista non avrebbe migliorato i dati, ma avrebbe aumentato la credibilità di Repubblica (e non sto scherzando) quando fra qualche mese ci dirà che il PD sta salendo. Queste sono elezioni particolari anche per i giornali: Mieli è già ripartito con la sua campagna elettorale cercando di dribblare e rimediare agli errori dell’ultima.
Per Rep dovrebbe essere la stessa cosa a partire dal sondaggista.

1) Va da sé che l’elezione del 2008 è caratterizzata da una totale incertezza sugli schieramenti.
Almeno su questo il sondaggista di Rep non ha fatto scherzi. In HP ha proposto solo la versione più favorevole al csx, ma come dargli torto?

2) Altro avvertimento è che questi dati sono “riepilogativi” di tutta l’Italia. Ovvero quasi inutili.
L’Italia invece è un po’ come gli USA: ci sono regioni polarizzate ed i voti che uno prende in più da una parte non li può sfruttare altrove in base al meccanismo diabolico del Senato. Ad es. in Emilia Romagna nel 2006 finì 60 a 40. Con un PD che tra Ulivo e lista Prodi arrivava al 40% ed un PDL al 30. Ed oggi?

3) Dando un’occhiata ai dati e disaggregandoli in modo “realistico” (inutile ficcare tutto il csx quando si sa che la sinistra arcobaleno va al 100% da un’altra parte), si vede bene come abbia ragione Corrado a dire che con l’UDC dentro o fuori, per il PDL non cambia molto. Anzi, semmai ci dovrebbe essere una Lega che può vendersi “meglio” nella seconda ipotesi. Idem per il PDL.

4) a rafforzare l’idea che l’UDC meglio fuori che dentro è il dato della Cosa bianca che raddoppia i consensi: consensi che nel sondaggio di REpubblica ci sembrano un po’ troppo altini (il2-4%) per un partito che non ha ancora nemmeno un nome. Ma vabbé.

5) Il sondaggio non tiene conto (ma non è colpa sua) del fatto che Storace non entrerà nel PDL. Qui l’effetto è duplice: da una parte si perde qualche nostalgico, dall’altra si guadagna qualche “indeciso” e si “vende” una coalizione più “pulita”. Diciamo però che gli effetti si annullano.

6) poiché stiamo parlando di REpubblica, il 29% del PD facciamolo scendere ad un più realistico 27%

7) poiché stiamo parlando di Repubblica, il 37% del PDL facciamolo salire ad un più realistico 40%.

8 ) con Di Pietro dentro, Veltroni farebbe una figura di merda.

9) c’è un 30% di indecisi

10) aggreghiamo i dati considerando l’opzione più “realistica”: l’UDC non entra nel PDL, ma si “federa” come la lega. Risultato: 50-52 a 30-31. E questi sono solio i sondaggi di Rep…

Insomma considerando questo e quello, il PDL ha davvero un vantaggio enorme.
La tragedia però è che questi sondaggi non servono ad una mazza visto i veri nodi di queste elezioni: Emilia e Toscana.
Riuscirà il PDL a sfondare anche lì?

PS: l’avete votato il Giulivo?

UPDATE – SEGNALAZIONI
- Il giochetto del buchetto (Corrado)
- Rinnegare il passato, spacciandolo per cambiamento (Il Pensatore)

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48 Responses to “Minchia, siamo davvero 50 a 25: lo dice pure Repubblica”

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    lm Says:
    48

    e’ proprio vero, economia e tasse sono come la pelle dei coglioni, non ne vale la pena parlare.

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    Grigio Says:
    47

    Non mi sono spiegato… scelgo la lista dove ci sono meno “impresentabili” nelle prime posizioni!

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    giancarlo Says:
    46

    @Grigio: mi sa che hai le idee confuse, le liste sono bloccate e senza preferenze, vuol dire che vengono eletti nell’ ordine in cui appaiono, dal primo in poi fino a esaurimento voti. Metti il caso che il secondo della lista non ti piaccia: hai solo due possibilità: non votare la lista, oppure puoi votarla e scrivere sulla scheda “tutti tranne il secondo” :)

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    Grigio Says:
    45

    Mi ripeto:
    Io, prima di votare, farò una ricerca su tutti i candidati nella lista. Eviterò di dare il voto ad alcuni nomi dannosi per qualunque parlamento, e informandomi, sperando nella potenza di internet, sui nomi che non conosco.
    A parte la differente fiducia che ho in Berlusconi e Veltroni, loro faranno promesse di cui alcune so già che sono non realizzabili, e non mi influenzeranno più di tanto.

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    Grigio Says:
    44

    “Tremonti aveva iniziato a ridurre l’Irap” :cann: Bono il fumo è?!

    105% percentuale di debito rispetto al Pil… l’inflazione vale per tutto!

    Vuoi un link che ti mostri l’aumento del debito pubblico in valore assoluto nel periodo 2000-2006? Un aumento tale che la spesa primariaè passata dal 37,3% del Pil al 40%… con buona pace dei condoni e delle Una Tantum creative di tremonti!

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    giancarlo Says:
    43

    Kagliostro, un consiglio: lascia perdere l’economia. Quella che definisci “spiegazione di massima” è la spiegazione tout court, funziona proprio così, in tutto il mondo e anche in famiglia. Se ho 10 mil di debiti e guadagno 100 mil all’anno non e’ un problema, se ne guadagno 2 è una disgrazia. Poi sulla disputa se ci si sia più impoveriti con Prodi o con Berlusconi mi scappa un sorriso perchè sembra la gara a chi puzza di meno. Ora, è tempo di elezioni e tutti ci diranno che ci daranno pane e figa a volontà e gratis, ma la mia impressione è che nei prossimi immediati anni continueremo ad impoverirci per una serie di evidenti ragioni che solo chi non vuole vedere non vede.

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    Talunque Says:
    42

    vi sparate soli soli sui coglioni. Vi fate prendere per culo dai vostri idoli politici che non aspettano che il vostro ano e quelli ke voi portate. cercate almeno di non farvela mettere in saccoccia dai più ridicoli e folkloristici, che, direte voi…almeno fanno ridere colle frasi buffe e lontane dal pianeta Terra. W silvio, e tutte le sue barzellette.

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    lm Says:
    41

    vabbeh, Gri’

    a ottobre 2007 – ultimo dato che ho, faviriscimi un dato più recente – il debito pubblico era salito a 1.629,7 miliardi, mentre nel novembre 2006 era di 1.607,7 miliardi. Dimmi come si fa a sostenere che è sceso dal 107 al 105%.

    (una spiegazione di massima c’è: è aumentato il denominatore e cioè il pil, ma questo non dipende dall’azione economica del governo. Quindi, che caxxo ha fatto Prodi, in periodo di vacche grasse, di più e di meglio di Berlusca in periodo di vacche magre?)

    Come vedi, per parlare di economia bisogna avere in testa le dimensione dei fatti economici.

    Tremonti aveva iniziato a ridurre l’Irap ma non poteva fare di più in quei momenti: che volevi che si facesse dire di aver sfasciato i conti dello Stato per favorire gli imprenditori? (riprova al giorno d’oggi: Giordano va dicendo che agli imprenditori è stato fatto un grosso favore e che loro sono irriconoscenti)

    E Prodi ha abbassato l’Irap, ma ha aumentato la base imponibile, ed ha chiesto il riversamento al Tesoro del TFR dicendo che non si trattava di assunzione di un debito: tutto dentro al calderone, chi paga interessi passivi finanzia la riduzione Irap di chi non ha debiti.

    Non ti far prendere per i fondelli, non dovresti essere uno di quelli con la sveglia al collo.

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    Domenicotis Says:
    40

    Non capisco Veltroni che fa di tutto per sganciarsi dai partitini insignificanti o dannosi e poi cerca di portare nel PD Boselli e la Bonino. Per sua fortuna ‘sti due hanno rifutato sennò sarebbe durato meno di Prodi con questi menagramo. :grin:

    P.S. A proposito di monnezza ho scattato qualche foto con il telefonino in due comuni del napoletano. Sono tutt’altro che perfette ma rendono l’idea di una situazione che non riesce a sbloccarsi.

    P.P.S. C’avete un posto libero nella tifoseria giallorossa? :cann:

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    Marco Says:
    39

    Grigio c’è un monte di gente di sinistra che dice le stesse cose che diciamo noi…
    che vor dì…

  11. Gravatar
    Marco Says:
    38

    il fastidio più grosso sta nel sentire quelli che ieri ci proponevano la salvezza attraverso l’Unione, che oggi ammettono che in effetti una sorta di armata brancaleone per vincere le elezione lo erano sul serio…e che magari se lo immaginavano pure sarebbe finita così. Dicono perfino che hanno fallito su parecchie cose. E che oggi stiamo peggio di ieri.
    dall’estero se ne sono accorti ancora prima…ancora prima di tornare a picchiare su Berlusconi.
    prodi c’ha tolto definitivamente le brache!
    ma c’è sempre chi ottusamente non vuol riconoscerlo…

    vaaaaaaaaaa beeeeneeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  12. Gravatar
    Grigio Says:
    37

    Le amministrazioni locali che spendono e spandono? A si? In una società hai mai visto un amministratore delegato che lascia fare il caxxo che vogliono ai manager?! Non era una cavallo di battaglia (a parole) di Berlusconi chiamare l’Italia “Azienda Italia”?

    In tutti i casi con un debito pubblico al 107% in tempi di vacche grasse non si molla sulle tasse e si riduce al 105%, in tempi di vacche magre si molla sulle tasse per alzare i consumi… il guaio è che Berlusconi non lo ha fatto! Non ha saputo togliere neppure l’odiosissima Irap bollandola nel 2005 come poca cosa (se era poca cosa perchè non toglierla!!!)!!! Vuoi che ti trovi su internnet le dichiarazioni Adnkronos?

    Qui se c’è qualcuno che fa demagogia non sono io… e meno male che c’è gente di destra che dice le stesse cose che dico io!

  13. Gravatar
    lm Says:
    36

    Gri’, sul piano dell’azione economica del governo parliamo due lingue diverse: se tu non ammetti che il governo della CdL ha sostenuto il reddito spendibile per consumi e investimenti, è inutile che parliamo.

    Il caso che porti non contrasta con quello che ha fatto Berlusca. Se noi abbiamo una struttura di distribuzione del reddito in cui in cinque anni di stagnazione economica mondiale solo chi non è soggetto alla concorrenza internazionale riesce ad alzare il suo reddito, tu non puoi redistribuire, perchè levi a quelli che possono sostenere il reddito degli altri che tale capacità non hanno e se anche lo fai, non risolvi il problema (bisogna avere in testa le cifre della distribuzione tra classi di reddito).

    Guarda che cazzo di redistribuzione ha fatto Prodi in due anni di vacche…diciamo grasse. E non riesci a vedere, per contrasto, la sensatezza dell’azione economica di Berlusca…

    Se poi vogliamo fare i discorsi demagogici e non economici, io mi fermo.

  14. Gravatar
    kagliostro Says:
    35

    Lucià… e noi siamo con lui :grin: :grin:

    @Grigio: quel PDF riguarda le amministrazioni locali che spendono e spandono. Almeno indica una tabellina o una pagina precisa.
    I salari non crescono, ma almeno prima si pagavano un po’ meno tasse, ora invece :twisted: :twisted:
    Cmq qui mica si dice che Berlusconi ha fatto i miracoli per le famiglie, però come ci ha ridotto Prodi è tosta eh.

    Poi guarda, non è nemmeno un problema di soldi (vabbé), ma di visione del futuro: con Berlusconi volente o nolente sapevi che cercava di mettere su progetti come il Mose, la TAV, il ponte sullo stretto, i termovalorizzatori etc etc.
    Magari parte della coalizione non era contentissima e la popolazione si ribellava.
    PErò c’erano dei progetti per migliorare la vita.
    Con Prodi invece tra la monnezza, le indecisioni, le porte aperte a tutti gli immigrati, le liti fra ministri etc etc, non sapevi mai a che santo votarti e come sarebbe finita.

  15. Gravatar
    Grigio Says:
    34

  16. Gravatar
    Sondaggi: se solo Berlusconi crede in Veltroni “guerriero solitario”… « il Pensatore Says:
    33

    [...] sondaggi, vi consiglio poi questo articolo di Kagliostro!! see all videos [...]

  17. Gravatar
    Grigio Says:
    32

    “Come ha fatto Berlusca” (Che???) Ma se neppure un mese fa la Banca D’Italia ha certificato che i redditi dei lavoratori dipendenti sono fermi al 2000! Che quelli dei lavoratori autonomi sono aumentati del 13% circa! Facciamo un calcolo considerando l’inflazione?! Daiiiiii siamo seri!

    E per il taglio della spesa pubblica durante il Berlusconi periodo: http://www.bancaditalia.it/sta....._61_06.pdf
    senza contare che le tasse nazionali in 10 anni sono aumentate del 13%; quelle locali del 110% fonte CGA Mestre.

  18. Gravatar
    lm Says:
    31

    si fa in genere finta di non capire, ma Silvio si diverte a dare il meglio quando la situazione è tosta.

    (l’ho visto fare, e nessuno mi convincerà del contrario)

    durissimo con Casini, ok!

  19. Gravatar
    kagliostro Says:
    30

    Lucià, sarà una partita durissima è vero.
    TRa l’altro dipenderà anche da come andrà la campagna elettorale e dal risultato finale.
    Perché si sa come si inizia, ma non si sa come si finisce.

    Per questo è ADESSO che Berlusconi deve essere DURISSIMO con Casini. Perché DOPO se Vetlroni non corrà collaborare, non ci potranno essere defezioni.
    In ogni caso saranno anni TOSTI, veramente TOSTI.
    Povero Silvio… :lol: :lol: :lol:

  20. Gravatar
    lm Says:
    29

    kaglio’…”eh, però il cdx lo sapeva che sarebbe andato al governo nel periodo peggiore di tutti”.

    se non c’è pil, data l’economia aperta, non c’è niente da fare, c’è solo da lasciare più reddito nelle mani dei consumatori (aumentando il deficit/pil)e non aggravare le condizioni di chi ancora riesce a investire (cioè, ancora, lasciandogli reddito in mano). Come ha fatto Berlusca.

    l’esperienza dal 2001, a sentire la sinistra, è invece che Berlusca non è stato in grado di…bla, bla, bla… e quindi se le prospettive economiche dal 2008 sono quelle della produzione industriale di oggi ( e purtroppo sarà così), allora ricomincerà la litania.

    io riesco a vedere l’incontro Berlusca-Veltroni sulle riforme, sempre che ci sia buona volontà, ma non sull’azione di governo, anzi…è li che si attingeranno motivi per nascondere eventuali disaccordi sulle riforme.

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