Per non dimenticare… ci sono (purtroppo) sempre loro a ricordarcelo

Pubblicato: 8 February 2008, 11:45 am Add comments

campo sterminioVoi lo sapete che qui, con un po’ di apprensione e un po’ di disillusione, si fa il tifo per Obama-Veltroni. Niente di paragonabile al tifo per Berlusconi, però.
Si fa il tifo perché Veltroni, se davvero vuole portare a compimento la rivoluzione riformista a sinistra, troppo ha da lavorare.
Fatto un partito bisogna fare gli elettori e qui si punta tutto su Repubblica (e sugli interessi del suo editore e dei suoi giornalisti-messia) affinché ciò avvenga.
Io sono sicuro che fra due mesi quell’onda mostruosa che oggi dice con forza di voler disertare il voto per far naufragare il progetto veltroniano ci ripenserà.
Però sarebbe un guaio se dovesse rimanere quella risacca che col tempo fa più danni delle mareggiate invernali.

A cosa mi riferisco? alcune settimane fa avevo detto che qui a Roma, la contestazione alla visita del Papa non doveva essere vista solo come un atto anticlericale. Perché qui le università non sono solo “lottizzate” dai baroni: qui c’è una longa manu sinistra che “okkupa” tutto e decide chi e cosa è “università”.
Professori contestatori, studenti “okkupatori”, aule riservate alla “lotta”…
Il Papa non è la prima vittima delle intimidazioni che giornalmente vengono compiute in negli atenei romani.
Ebrei, politici di destra, intellettuali non politicamente “amici”… ogni volta c’è una scusa per i collettivi studenteschi di sinistra per ingaggiare una battaglia.
Battaglie che i giornali il più delle volte tacciono.
Finché il bubbone scoppia, il Papa viene contestato e si accende una piccola luce su una realtà assurda.

A Roma Tre e alla Sapienza casi del genere sono la norma.
Del resto se il preside dell’università impedisce la vendita della Coca Cola perché bevanda “non etica” (non so se l’abbia reintrodotta ultimamente, ma non mi pare), potete già immaginare di che tipo di integralisti stiamo parlando.

Del resto la sinistra comunista da decenni pretende di dettare legge su ciò che è cultura e cosa non lo è.
Quindi non stupisce se oggi le contestazioni e le guerre universitarie siano più “aspre” di quelle sindacali. Dietro c’è una grossa lobby di posti da ricercatori se non addiritura da maitre-e-pense (prendete Odifreddi e compagnia) che si avvalgono di un sistema del genere.
Dentro e fuori l’unviersità.

Quello che è gravissimo è che questi episodi vanno moltiplicandosi di giorno in giorno.
Moltissimi di voi avranno sentito parlare delle contestazioni per l’invito di Israele alla fiera del libro di Torino.
Non sto qui a dirvi che teste di cazzo siano i manganellatori che vorrebbero impedire tale partecipazione: è talmente ovvio che no nvale di sprecarci parole.
Però, l’altro giorno, incuriosito e confortato da un articolo di Repubblica che segnalava un appello di blog di scrittori di sinistra, sono andato a dargli un’occhiata può per curiosità di vedere chi fossero questi scrittori che altro.
Lì amara sorpresa: altro che appello a favore di Israele.
Negli stessi blog da cui si lanciava l’appello apparivano post che puzzavano di antisemitismo a kilometri di distanza.
Per non parlare degli appelli dove anche chi firmava, faceva seguire motivazioni e prese di distanza che fossi stato ebreo gli avrei scritto “no grazie, la tua solidarietà me fa schifo”.
Ecco, questi sono gli scrittori che si candidano a finire sulle antologie degli studenti del domani.

E ancora non abbiamo finito perché non c’è due senza tre.
Come detto ormai è un continuo, una battaglia infinita e senza sosta, talmente vasta che non trova spazio (ma guarda che coincidenza) sui quotidiani nazionali.
Così è di questi giorni la rinuncia del teatro Brancaccio (quello famoso per il contenzioso Proietti-Costanzo) ad ospitare il secondo appuntamento per onorare il ricordo delle vittime delle foibe. Ed indovinate un po’ chi sono stati quelli che hanno fatto pressioni? i comitati studenteschi di sinistra che da anni Veltroni porta in pellegrinaggio a spese dello stato nei campi di concentramento nazisti.

Azz.. quasi dimenticavo, mentre scrivevo il post è uscita pure quest’altra notizia. Aspettiamo di sapere chi ci sia dietro, ma come si può capire, certa parte della “società civile” è anni luce indietro alle lungimiranti svolte politiche della classe dirigente.

Insomma caro Walter, io sono contentissimo della svolta riformista, però, al di là del presentarsi da soli, mettendo in conto di perdere le elezioni, si è disposti anche a sbaraccare da alcuni centri nevralgici di potere culturale come le università? e a scendere in piazza contro quei ragazzi che tu portavi a visitare Auschitz?

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7 Responses to “Per non dimenticare… ci sono (purtroppo) sempre loro a ricordarcelo”

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    lm Says:
    1

    non succederà niente (commento amareggiato)

    Caruso, recentemente, è stato condannato a 5 milioni di euro di danni per Napoli (così mi sembra di ricordare) e si è dichiarato perseguitato politico.

    Caruso, recentissimamente, dopo aver piantato mariuana a Montecitorio (così ha detto lui) ha maturato il minimo di pensione (3.000 euro al mese) e così si è assicurato il sussidio per la vecchiaia.

    E tu pensi che la polizia postale faccia qualcosa al blog antisemita?…li mortacci loro…se anche li oscurano, ricicciano prima o poi…

    Piuttosto, speriamo in questa unificazione nel centrodestra.

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    kagliostro Says:
    2

    Lucià, ho letto proprio ieri che Caruso non becca una lira. Ed ho goduto come un porco.
    Tra l’altro RC non lo ricandiderà perché i posti non ci sono. Ed ho rigoduto come un porco.

    Invece quella cosa della lista, pare che sia di un elettore di Storace che l’ha mutuata da siti stranieri de sinistra.
    Bisogna aspettare e vedere chi c’è dietro.
    Di sicuro è un brutto tempo.

    Per quanto riguarda l’unificazione della CdL io sono favorevole. Anzi forse pure meno di quello che stanno facendo andava bene. In compenso questa accelerazione sta facendo franare i partitini come quello di Sotrace e Rotondi che hanno già dichiarato di voler confluire dentro il PDL.
    Gli altri seguiranno a ruota percdhé stare fuori non piace a nessuno.

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    kagliostro Says:
    3

    Per quanto riguarda Casini la cosa è ambigua. Secondo me, con questa legge elettorale, se i dati fossero quelli del 2006, basterebbe FI+AN+Lea per prendere il premio di maggioranza. Così si potrebbe utilizzare Casini per erodere quote a Veltroni.
    Altrimenti se uno prende il 53% che cacchio di premio di maggioranza gli serve?

    PErò con Veltroni non se po mai sapè… anche perché sta storia che loro vanno SOLI SOLETTI alle politiche e in compagnia alle comunali suona male.
    Eppoi già stanno facendo eccezioni per Di Pietro, mettono in conto la Rosa bianca e i socialisti… insomma speriamo che soli soletti non sia una bufala… :?: :?:

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    lm Says:
    4

    :smile: :smile: :smile: Caruso niente, hai ragione, ieri ero in viaggio e non ho letto la precisazione dei questori :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Berlusca del predellino è un grande… e calimero ha la palla di vetro: http://calimero.ilcannocchiale.it/

    Mi ritornano in mente i primi commenti che facevo su Ualter: ma che vuole fare, possibile che per il bene del paese vuole suicidarsi, andare da solo…

    Stamattina su La 7 qualcuno diceva: Berlusca ha un motivo da sbandierare nella campagna elettorale e cioè le cazzate di Prodi, ma Veltroni che ha???

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    kagliostro Says:
    5

    Ecco, quel post a Corrado gliel’ho suggerito io su Messemger ed il porcello ha ricopiato :grin: :grin:

    Per quanto riguarda Ualter, sembra incredibile, ma pure lui ha da sbandierare le puttanate di Frodi a cominciare dallo sputtanargli le alleanze con RC e Pegoraro.
    Cmq vedremo come andrà a finire: credo che noi andremo con la TRIPLICE: PDL + LEGA + UDC. Tutti gli altri o si fondono o si fottono!
    Lasciar fuori Casini mi sembra difficile: magari se le elezioni non fossero state così vicine… :?: :?:

  6. Gravatar
    lm Says:
    6

    il porcello ha ricopiato.. ah, beh, ma allora
    :arrow: :arrow: :arrow:

    ma è logico, ma dove deve andare Casini….

  7. Gravatar
    kagliostro Says:
    7

    Mah, qua pare che sia tutto fluido.
    Casini non entra e Berlusconi si incazza.
    Vedremo…

    PS: in realtà non ha proprio ricopiato. LA cosa di Casini da solo è tutta sua. Ed in effetti c’ha preso :razz: :razz:

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