Gerry Botter m’ha rotto i maroni!

Pubblicato: 7 January 2008, 8:46 pm Add comments

Harry PotterE’ stata mia sorella ad introdurmi al “culto” potteriano qualche anno fa. Lei che colleziona prime edizioni dei libri più importanti (pubblicati negli ultimi 20 anni of course) può annoverare di aver “scoperto” il maghetto già dal primo capitolo della serie. Io sono un “iniziato” dal terzo libro (in pratica mi ha costretto a leggerli tutti e 3 insieme).
Un “iniziato” contento, ma “terminato” scontento… moooooooolto scontento.
Perché Gerry Botter (come ormai lo chiamo io) m’ha rotto la minchia.
Proprio così: m’ha rotto.
E non perché sono snob ed ora che tutti gridano “botter, botter”, manco fosse un candidato alle presidenziali USA 2008, io non voglio aver nulla a che spartire con la massa.
Ma perché, dal quinto libro in poi, il maghetto è illeggibile.
Quel quinto libro era da prendere e riportare in libreria.
Il sesto non era nemmeno da prendere, nonostante fosse una ciofeca un po’ più digeribile del quinto.
Il settimo me l’ha appena portato la befana, ma quasi quasi sarei stato più contento di trovare un po’ di sano carbone con cui riscaldarmi in questi giorni di freddo polare romano. So che potrei bruciare pure Gerry Botter, ma il carbone è il carbone e scalderebbe di più.

Diciamoci la verità: se la Rowling si fosse ritirata dopo il quarto capitolo, sarebbe stato un vero e proprio mito della letteratura mondiale.
Azzeccare un libro è una cosa rarissima: azzeccarne 3 o addirittura 4 di fila è un record.
Lei c’è riuscita.
Purtroppo ha avuto la pessima idea di continuare a pubblicare scadendo nel populismo ed inaugurando la serie dei libri da bar (che in Italia oltretutto abbondano).
Chissenefrega che l’abbia fatto per racimolare altri soldi: il problema è che l’ha fatto pubblicando potter-libri che un “potteriano” della prima ora può solo usare per far da “zeppa” ad un tavolino rotto. Peccato.
Dunque nessuna fretta nell’iniziare l’ultimo capitolo della saga.
Sperando che sia davvero l’ultimo e che Potter “finalmente” muoia.
W Nightmare before Christmas!

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13 Responses to “Gerry Botter m’ha rotto i maroni!”

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  1. Gravatar
    Cachorro Quente Says:
    1

    Io sono completamente in disaccordo… secondo me l’apice è il quinto libro. Quelli prima un po’ troppo puerili (specie il primo, isolato dagli altri è una cazzatina), gli ultimi due invece si prendono troppo sul serio.

    So che dare del “puerile” a un libro di Harry Potter ha del paradossale, ma sottolineo che la buona letteratura infantile non è mai puerile.
    E poi, diciamocelo, l’80% dei lettori della Rowlings è maggiorenne.

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    kagliostro Says:
    2

    Verissimo sui lettori maggiorenni.
    Non concordo sull’apice: il quinto libro era innanzitutto incomprensibile eppoi pareva un patchwork di idee diverse. Insomma una cosa che sarebbe stato meglio non scrivere.

    Però ho scordato di scrivere una cosa: il successo della Rowling ha aperto la strada ed oggi siamo letteralmente nondati di libri su folletti, maghetti, detective, bambinetti etc etc.
    Io ad es. sono un grande lettore di Artemis Fowl e compagnia. Gli unici che mi mancano sono i libr di Narnia e la serie di Eragon (il film di questr’ultimo però l’ho visto e mi è piaciuto).

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    daverik Says:
    3

    Harry Potter é un libro????
    Hanno fatto un libro dai film????
    questa sí che é una novitá!

  4. Gravatar
    kagliostro Says:
    4

    Eddai Dave, fai poco lo spiritoso che noi ex-potteriano ci incazziamo facilmente e potremmo pure decidere di farti un incantesimo malvagio.
    C’abbiamo la bacchetta avvelenata noi :cool: :cool: :cool:

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    Cachorro Quente Says:
    5

    Comunque il Quinto Libro ha se non altro un grande merito: aver scatenato in GB il dibattito più geniale del millennio, e cioè “Harry Potter è di destra o di sinistra?”.

    O meglio, l’Ordine della Fenice come organizzazione segreta conservatrice legata agli ambienti di Hogwarts in opposizione ai sorprusi governativi, o dialettica vecchio e nuovo Ordine della Fenice in stile vecchie/nuove BR?

  6. Gravatar
    Domenicotis Says:
    6

    “..il film di questr’ultimo però l’ho visto e mi è piaciuto..”
    :eek: pure la vocetta del drago? :grin:

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    kagliostro Says:
    7

    AUAUAUAUAU
    Ma veramente in England disutono di queste cose?
    tra l’altro è evidente che HP sia di sinistra: innanzitutto perché i cattivi ricordano in modo assurdo i nazisti, mentre HP è povero, Hermione è di razza impura e Ronney viene da famiglia poverissima e non nobile.
    Come si possa anche solo pensare che HP sia di destra è folle. Il romanzo, purtroppo, almeno in questo è omogeneo dai primi capitoli della saga: il bene sono i poveri, i cattivi sono i ricconi spietati assetati di potere.
    Ecco, forse il quinto capitolo aveva questo di buono: era un po’ meno populista.

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    Domenicotis Says:
    8

    Ma se HP ha una cassaforte piena d’oro ed i suoi genitori sono maghi di alto rango. Altro che povero è un figlio di papà :mrgreen:

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    capemaster Says:
    9

    finito ieri, al di sotto delle aspettative…
    troppi spiegoni dal 5 in poi

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    kagliostro Says:
    10

    Dom… nun c’avevo pensato. Tra l’altro non ricordo se fosse Hermione, ma non era a lei che avevano intercettato una telefonata in cui chiedeva a HP se fossero diventati proprietari di una banca?
    :grin: :grin: :grin:

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    kagliostro Says:
    11

    Oh ecco, appunto: troppi spieg(azi)oni che hanno reso HP meno populista, ma più rompipalle.
    Dunque ‘sto settimo sarà la stessa cosa: una chiavica.
    Andiamo bene andiamo… tra l’altro con quello che costa ‘tacci loro.
    Finirà che i libri li compro, li fotocopio, li riporto al negozio, li cambio con un altro, lo fotocopio, lo riporto al negozio, lo cambio con un altro… etc etc

    Cmq per chi è HP dipendente consiglio dosi massicce di Artemis Fowl dove la tecnologia la fa da padrona ed i nani sono nemici dell’umanità :grin: :grin:

  12. Gravatar
    Cachorro Quente Says:
    12

    Secondo me l’Ordine della Fenice rappresenta il conservatorismo anglosassone, in lotta sia con gli aristocratici filo-nazisti (i Mangiamorte) che con il governo liberticida e probabilmente socialdemocratico (Chris Caramel, la Umbridge…).

    Secondo me la Rowlings PENSA di essere di sinistra, ma pesca nel mare degli archetipi reazionari favolistici.
    Gli unici veri proletari sono i Giganti e i Licantropi.

  13. Gravatar
    kagliostro Says:
    13

    Ecco Cachorro, messa così allora sì.
    Anzi debo dire che la tua analisi mi sembra davvero perfetta.
    Anzi, più che perfetta.

    Ora però il dubbio è se HP sia più reazionarioo più libertario. A me sembra un mix dei due.
    Cmq non mi pare un grande innovatore, ma uno che sfrutta doni materni per essere lasciato in pace. Poi avrà anche un buon cuore, ma fino ad un certo punto.
    E per quanto è taccagno mi sembra più scozzese che inglese.

    Devo ammettere che il fatto che trombasse pochissimo mi aveva portato a considerarlo di sinistra sbagliando alla grande :grin: :grin: :grin:

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