La giustizia è “cosa loro”

Pubblicato: 30 November 2007, 9:11 am Add comments

MorattiPer chi avesse ancora qualche dubbio (ma come si fa?), caso Forleo docet.
Seppoi foste ancora diffidenti, prendete due luoghi a caso: Napoli e Milano.
Nella regione più criminale d’Italia, dove la sinistra governa da 16 anni e la mondezza giace in mezzo alla strada, dove la camorra fa il bello, ma soprattutto il cattivo tempo, la magistratura non muove un dito o lo muove con una lentezza spaventosa.
Se parlassimo di consulenze d’oro, a Napoli dovrebbe andare la medaglia d’oro.
Invece dov’è che la magistratura va ad aprire l’ennesima inchiesta sulle consulenze d’oro? a Milano. Roba da matti!
Un po’ come mettere sotto processo Berlusconi per i finanziamenti pubblici alle sue aziende (ah già, hanno fatto anche questo).
PS: tanto per la cronaca, il pm ha aperto un’inchiesta su richiesta dell’opposizione di sinistra. Ancora non si sa se il processo verrà condotto in tribunale o direttamente al Leoncavallo :grin:

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8 Responses to “La giustizia è “cosa loro””

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  1. Gravatar
    La Tv della Libertà Says:
    1

    Gentile autore,

    ti comunichiamo che il tuo post, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è segnalato nella homepage della Tv della Libertà, all’interno della sezione dedicata alla blogosfera.

    Il fine è quello di segnalare ai nostri lettori i contenuti più validi rintracciati nella blogosfera, soprattutto sugli argomenti che saranno oggetto delle nostre inchieste.

    Nel caso tu fossi contrario a questa iniziativa, ti preghiamo di segnalarcelo via e-mail a questo indirizzo chiedendo la rimozione del tuo post. Provvederemo immediatamente.

    Distinti saluti,

    La Redazione-web della Tv della Libertà.
    web@latvdellaliberta.it

  2. Gravatar
    lm Says:
    2

    e vabbe’ sta tivvudellalibertà.

    non se ne può più. ogni volta che si avvicina il ritorno all’elettorato, sti giudici rompono il ca…sso.

    stanno tirando troppo la corda. procurino di lavorare un pochino di più invece di cercare visibilità.

    Kaglio’ pensa se si potesse modificare la costituzione e mettere una preclusione ai giudici di andare in politica: che utilità può avere un aggeggio come d’ambrosio in parlamento.

  3. Gravatar
    kagliostro Says:
    3

    GRASSSSSSIE A VOI TV delle Libertà!
    :grin: :grin: :grin:

  4. Gravatar
    kagliostro Says:
    4

    Lucià, li assumerebbero le COOP se non andassero in Parlamento.
    Però la colpa in questo caso è tutta dei politici che non riescono a:
    1) ridurre il numero di leggi
    2) riformare il sistema giudiziario
    3) creare sistemi di controllo meritocratico
    4) scopiazzare qualcosa dagli USA che non si fa mai male
    5) permettere l’elezione diretta di giudici e PM

    Purtroppo da noi regna una mezza dittatura sovietica e non se ne viene a capo di una delle caste più intoccabili e più pericolose esistenti.

  5. Gravatar
    lm Says:
    5

    giusto, pericolose…

    c’è una verità che tutti sanno ma pochi dicono: se devono funzionare così, le istituzioni non servono a nessuno, sono un costo inutile…non è una questione di casta, è una questione intrinseca delle istituzioni.

    ecco perchè ogni tanto mi sento anarchico.

  6. Gravatar
    kagliostro Says:
    6

    Ah questo è certo.
    Una magistratura che funziona in questo modo è peggio che che se non ci fosse.
    Forse se i poli dialogassero, anche a sinistra potrebbe interessare sistemare il casino che hanno combinato e che ogni tanto gli sfugge di mano.

  7. Gravatar
    Cachorro Quente Says:
    7

    “5) permettere l’elezione diretta di giudici e PM”

    EH?!?!?!?

  8. Gravatar
    kagliostro Says:
    8

    Elezione, elezione!
    Loro passano l’esame, però le procure vengono amministrate da persone elette come negli States.
    Così se devono indagare, indagano un po’ e un po’ lì e per essere eletti devono presentare dei risultati tangibili.
    Mo’ non so come succede negli States, ma lì la procura è affidata per motivi politici.

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