Scambio Maria De Filippi con Terminator Tv series (2008)
Pubblicato: 27 November 2007, 9:25 am Add comments
A gennaio ‘sti fortunatissimi americanozzi potranno godersi, come se niente fosse, la nuova serie della Fox dedicata a Terminator. Dai primi trailer (dopo ne posto uno) che girano pare che sia tutto come al solito: ovvero qualità ottima come in tutti i serial che giungono da oltreoceano nell’ultimo decennio.
Pensando che da noi il programma di maggior successo del sabato sera è la De Filippi, il sospiro viene spontaneo.
Consiglio a Silvio Berlusconi: se vuoi vincere le elezioni, dacci il nostro Terminator quotidiano!
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13 Responses to “Scambio Maria De Filippi con Terminator Tv series (2008)”
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Serie TV americane che non abbiamo visto e che forse non vedremo mai (almeno sulla TV “terrestre”):
- Battlestar Galactica
- Weeds (comprato e mai mandato in onda se non erro)
- Dexter
- e chi più ne ha più ne metta.
I problemi secondo me sono due:
1) scarsa concorrenza nel duopolio vigente (soluzione facile: liberalizzare il mercato, privatizzare la RAI conservando un canale di servizio pubblico low-cost ma high-quality senza pubblicità, lo si dice da tempo)
2) manca quella compenetrazione tra cinema, narrativa e televisione che ha creato le sorti della serie TV americana contemporanea (ma pare che anche in Inghilterra e in Germania si facciano cose degne di rispetto). Tra l’altro, i pochi prodotti televisivi buoni italiani (almeno a quanto mi dicono, io non li ho visti) godono proprio di questa compenetrazione (Montalbano, La meglio gioventù).
La domanda è: perchè Virzì o Salvatores non dirigono, o quanto meno creano o producono, una serie televisiva? Magari tu storci il naso per questi nomi, ma li ho citati perchè sono due che hanno scritto sceneggiature molto divertenti e sono bravissimi a dirigere gli attori (sia star, che caratteristi consolidati, che sconosciuti).
Il fatto è che un Virzì negli USA avrebbe PIU’ LIBERTA’ come autore di serie TV che non come regista di cinema. In Italia la TV è ingessata; nonostante volgarità e nudi in prime-time spadroneggino nei programmi di varietà (a livelli sconosciuti altrove) serie come Rome e Weeds vengono bloccate e se provi a mandare in onda Arancia Meccanica o Eyes Wide Shut il MOIGE insorge.
Piaciuto il commento filo-americano? Pensa che qualche giorno fa ho pure mangiato la torta di zucca per il Thanksgiving’s Day.
Guarda non solo non storco il naso, ma concordo (magari non sul come, ma concordo).
Per non allungare il post ho tagliato una frase che diceva proprio che negli ultimi tempi, se il cinema USA un po’ soffre con prodotti non all’altezza, viceversa le serie tv non sono MAI state a certi livelli.
E le mie fonti dicono che anche la Germania e l’Inghterra si stanno muovendo rapidamente.
Da noi invece ancora c’è BOLDI… siamo alla frutta!
Però non concordo sul “come” da te citato: La7 avrebbe tutte le carte in regola per trasmettere certe cose, ma pare che la sua missio sia quella di rete trosckista che deve EDUCARE il pubblico risultando quindi inguardabile (per dire che a me di vedere sex and cities non me ne frega una mazza, mentre terminator lo stravedrei).
Detto francamente a me sembra che in Italia siano tutti liberissimi di mandare in onda qualsiasi cosa: il problema è che o vogliono EDUCARTI oppure DISEDUCARTI.
I dirigenti televisivi sono qualitativamente SCARSI più che poco liberi o politicamente compromessi.
Battlestar galactica è una serie tV regolare? io vedo gli episodi su VUZe, ma pensavo fossero autoprodotti.
Ed ho sempre rosicato perché nessuno li traduceva in italiano.
Boh, considera anche che l’Italia è un paese più piccolo degli USA e con un target televisivo diverso.
Nello specifico, manca il target per le serie di fantascienza, questo non è colpa di nessuno… Battlestar Galactica negli USA è un fenomeno, qui nessuno ha coraggio di mandarlo in onda, anche Heroes è stato presentato come se fosse una roba adolescenziale tipo Smallville o Roswell.
Invece è molto presente il target “femminile”, diciamo così, vedi il successo di Grey’s Anatomy, Sex in the city e House (ma qualcuno lo dice alle fan sfegatate che Hugh Laurie è gay?). Inoltre, per motivi a me misteriosi, gli italiani guardano qualsiasi cosa che riguardi anche vagamente la medicina.
Il problema della censura di tipo morale è effettivamente marginale; ma neanche credo ci sia tutta questa volontà di educare. Quello che manca è il coraggio di mandare in onda cose che non raggiungano il livello minimo di banalità, figuriamoci di produrne. Si punta all’audience facile-facile con i peggiori Reality Show.
Anche House la prima volta era stato mandato in sordina, facendo di tutto per non disturbare gli altri programmi, poi il successo ha cambiato le carte in tavola.
Se ci fosse più scelta, il singolo network potrebbe specializzarsi e osare di più. E’ anche vero che l’audience totale o il mercato pubblicitario non possono aumentare più di tanto (almeno spero).
Effettivamente è incredibile come la gente ami i film sulla medicina. Io solo a vedere il snague mi sento male.
Debbo dire che Heroes e Superman, per quanto fantascienza, facevano piuttosto cagare.
Insomma Superman se lo vede mia sorella e non io: ergo Superman è più fantasentimental che fantascienza pura.
Stranissimo poi che Italia 1 abbia lasciato scoperto un filone come quello del tecno-fanta che negli anni ’80 l’aveva fatta amare. Io ricordo che da piccolino chiedevo ai miei il SABATO SERA di vedere SUPERCAR su Italia 1. Cioé, il SABATO SERA alle 20.30 mica un giorno qualsiasi.
E la domenica c’era DRIVE IN imperdibile.
Quello che mi domando è che i miei 20 anni fa si vedevano DRIVE IN ed oggi sia a me che a loro, danno fastidio i reality show dove di nudità ce ne sono la metà.
E’ vero che in ITalia non c’è tutto questo pubblico, però da noi arrivano film inglesi e tedeschi. Ergo anche noi potremmo vendere il progdotto all’estero.
Ma se abbiamo dei dirigenti che non sanno nemmeno quello che debbono comprare (puntando tutto sul RISPARMIO con i reality) figuriamoci se sanno cosa si può vendere.
Di tutto quello di cui hai parlato rimpiango solo Drive In, il resto per me è arabo oppure roba che evito accuratamente
Se se, dì la verità che ti compri Supercar in DVD!
PS: ma che ne pensate di Celentano ieri sera? una martellata nelle palle secondo me era più divertente.
Ma come cazzo fa ad esistere gente che si ammorba con quel mattone di trasmissione?
C’era Celentano in tv ieri sera? cazzo me lo sono perso, come farò a continuare a vivere
Beh ieri sera me lo sono chiesto pure io visto che su tutte le altre reti non trasmettevano NULLA.
Ieri sera DESOLAZIONE PIU’ TOTALE.
Una vera vergogna!
…tutte le altre reti non trasmettevano NULLA.
E’ la pistola fumante dell’inciucio tra Rai e Mediaset
‘Tacci loro ‘tacci!
La cosa incredibile è Celentano: di una NOIA MORTALE.
Nemmeno l’affondo sul nucleare o la tirata su Prodi mi hanno dato fastidio: è proprio lui, lo spettacolo e tutto il resto che era una PALLA.
Un peccato, perché le canzoni di Celentano sono quasi arte.
Però cazzarola, qualcuno dovrebbe spiegarmi come si poteva gaurdare una merda simile l’altra sera.
Ed infatti il 22% ha visto GHOST un film PREISTORICO.
Avessero trasmesso ROBOCOP 1 avrebbero vinto il PRIME TIME!
E concludo chiedendomi: ma i SUPERPAGATI DIRIGENTI RAI, prima di mandare in onda quella MERDA di PROGRAMMA, dove caxxxo stavano?
In realtà, io mi chiedo perchè mai qualcuno dovrebbe guardare un varietà, Celentano o non Celentano, cioè cos’è un varietà?
Io la televisione non ce l’ho mai avuta e meno che mai lo rimpiango adesso, in era E-Mule.
Ma noooooooooooo Cachorro!
Io me lo ricordo Fantastico, o Domenica In e anche un varietà condotto da Gigi Proietti (veramente eccezionale).
Era tutta un’altra roba, altra classe, altri caratteri.
Quelli di oggi invece ti fanno VOMITARE.
E, ripeto, all’epoca Drive IN c’aveva ragazze molto più nude, ma era decisamente MENO VOLGARE che vedere quei 4 cadaveri riesumati oggi sull’Isola.
Credo che chi si sia perso i Fantastico con BAudo o la Cuccarini o roba simile, si sia perso una buona televisione. Quella di oggi è a un livello talmente basso, che io proprio non riesco a capire come ci si sia finiti. Eppure di soldi ne girano a pacchi e non credo che gli autori siano più deficienti di quelli anni 80 che non erano nemmeno specializzati.
Mah…