Gli embrioni ci dicono perché discendiamo dalle scimmie
Pubblicato: 27 September 2007, 9:55 am Add commentsCome è ormai evidente, le differenze in materia economica fra i due schieramenti si vanno sempre più assottigliando (con le debite differenze chiaramente): oggi però non esamineremo i motivi di tale cambiamento ( la (semi)fine delle ideologie), ma ci limitiamo a prendere atto con una certa soddisfazione che la massa critica a favore di misure moderne e non populiste sembra aver attecchito radici anche a sinistra garantendo l’impossibilità di un ritorno al passato.
Permangono invece differenze abissali per quanto riguarda le questioni etiche.
Pochi giorni fa, colto da un’ampia dose di ottimismo, riflettevo sulla possibilità che anche in campi così complicati come la bioetica si potesse arrivare a soluzioni più o meno condivise, proprio poggiando la discussione sull’esperienza del passato fatta nelle questioni di tipo economico.
Anche se chi non accetta nessun compromesso ci sarà sempre -l’unanimità mette pure un po’ paura- il buon senso potrebbe però portare a larghe maggioranze.
Tutto ciò finché non c’è stata la sentenza del tribunale di Cagliari.
Al di là delle polemiche quasi scontate, bisogna dire che il giudice ha fatto bene ad annegare il mio ottimismo su possibilità di compromesso in ambiti così delicati.
Ha fatto bene, perché nonostante la vittoria al referendum di due anni fa, quando parli con la gggente, sempre più spesso ti senti riproporre lo stesso concetto di “qualità della vita” come un mantra, la parolina magica che secondo loro dovrebbe spiegare tutto.
Un po’ come decenni fa veniva usato il concetto di “uguaglianza” (se non la volevi eri un razzista o un fascista), poi quello di “pace” etc etc
Insomma “garantire un’alta qualità della vita al nascituro” è il nuovo slogan.
Da combattere?
Vorrei stuzzicarvi e dirvi un bel “no, non c’è nulla da combattere”.
In realtà il mio non è né un no né un sì. Non è un problema di combattere.
Tanto anche vincere i referendum non serve a niente.
L’unica cosa che torna utile è quella di dare tempo al tempo affinché i nodi vengano al pettine e si sciolgano da soli.
Credete forse che oggi la sinistra si stia convertendo ad un semi-capitalismo perché s’è letta i libri di Mises e compagnia?
Semmai perché a forza di provare soluzioni socialiste, i risultati sono talmente catastrofici che l’unica via rimasta è quella di prendere atto della situazione. Un po’ come fanno le scimmie: le provano tutte finché non scoprono qual è la banana vera e quale quella finta.
Forse per le questioni bioetiche avverrà esattamente la stessa cosa, nonostante il precedente economico sia lì a dire “mettete da parte le armi e ragionate seriamente su cosa potrebbe accadere se…” .
Nel momento in cui lo slogan “diritto di nascita solo a condizioni di qualità della sufficiente” inizierà a portare i suoi frutti avremo l’ennesima giravolta.
Infatti la discriminazione a base di DNA, se la si accetta per selezionare embrioni che un giorno probabilmente potranno avere qualche raffreddore in più, poi non la si potrà negare all’assicurazione che la userà per farti pagare massimali più alti della polizza sulla vita, non la si potrà negare al tuo datore di lavoro che potrà decidere di scegliere un centralinista meno portato a raffreddarsi, non la si potrà negare alla moglie che chiederà la custodia dei figli perché il padre è potenzialmente un futuro malato.
E questi sono solo una parte delle future applicazioni che trasformano concetti così “scontati” come “qualità della vita” in possibilità aberranti.
Decenni fa chi l’avrebbe mai immaginato il leader del fu-PCI chiedere di cambiare la ragione sociale della sua formazione politica da “partito dei lavoratori” a partito dei “consumatori”? Eppure sta avvenendo: incredibile, ma vero sta avvenendo.
Due anni fa erano guai per chi osava solo prospettare la creazione di embrioni-chimera: a detta degli esperti non c’era la minima possibilità. Oggi pare che siano addirittura indispensabili.
Ecco perché alla fin fine i referendum e la logica non contano nulla se la gggente non vede e non tocca con mano le boiate che si possono celare dietro uno slogan facile.
E per favore, non diamo colpa allo slogan e non diciamo che queste cose non si possono prevedere visto che c’è chi le dice già da anni.
Adesso però vi devo lasciare: devo andare a scrivere un libro “la bioetica è di sinistra”, così, quando sarà il momento, potrò essere il primo
Tre avvisi:
1) Tutto il post è stato scritto pensando al Fyodor Mikhailovich Dostoevsky del nuovo millennio: Michael Crichton. Parte delle argomentazioni appartengono all’ultimo suo libro “Next”.
Considerando che tutte le cose di cui noi abbiamo discusso 2 anni fa, lui le aveva già “viste” nel 1990, oggi c’è un ulteriore motivo per fargli i complimenti. Infatti è appena uscita l’intervista a Richard Lindzen (che non può essere certo tacciato di intelligenza col nemico) che non fa che confermare le tesi riportate da Crichton nel suo libro di due anni fa “Stato di paura“. Un conto è dire che la Terra periodicamente subisce un riscaldamento (o un raffreddamento), un altro correlarli all’emissione della CO2 o all’uomo. D’accordo, non c’è solo Cricthon contro le panzane di Al Gore, però, poiché nella nostra epoca gli scrittori che non cavalcano il populismo sono rari, fa ancora più piacere che tra questi ci sia qualcuno che non ha paura di mettere in gioco la sua fama e parte dei suoi guadagni spendendoli in cause che non richiamano di certo gli applausi.
2) oggi guai a chi provoca sulla Roma. Abbiamo giocato due partite splendide (la Juventus pareva la procaccolese e la Fiore una squadra di B), ma abbiamo preso i soliti gollonzi del menga. La Roma però gioca da paura (come quando c’era Capello se non meglio), ma è veramente sfortunata.
3) Sto incasinatissimo e risponderò ai commenti quando mi sarà possibile. Scusateeeeee
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7 Responses to “Gli embrioni ci dicono perché discendiamo dalle scimmie”
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a) che un referendum che non ha passato il quorum possa avere un qualsiasi potere vincolante, ha dell’incredibile
b) la discussione sulla sentenza di Cagliari non và fatta a partire dal referendum, ma sul merito delle dichiarazioni del giudice e cioè se è vero, o meno, che la legge 40 (nel suo riferimento al divieto della diagnosi pre-impianto) costituisce un’antinomia. Non sono un giurista e quindi non posso esprimermi
c) se vogliamo entrare nel merito della “bioetica” (che poi sarebbe anche da discutere sul termine ma lasciamo stare) della questione te la metto facile facile. Sai come vive un talassemico? Deve fare continuamente trasfusioni; di notte deve stare attaccato a una pompa di infusione per non morire di eccesso di ferro. Se arrivi all’adolescenza senza che si fotta il cuore o il sistema immune, si deve fare un trapianto di midollo (non una passeggiata).
Una coppia di portatori, semplicemente selezionando gli embrioni, può far nascere un figlio che non ha questi problemi. Comunque, nella fecondazione assistita (e anche in quella naturale), alcuni embrioni diventano bambini e altri no: mi spieghi, per piacere, cosa ci vedi di tanto perverso nello scegliere, tra di questi, quelli sani?
d) a parte che “diritto di nascita” non vuol dire niente, nessuno impedisce a una coppia di portatori di NON fare nessun test pre-impianto. Da articolo 32 della Costituzione, la salute è un diritto ma non un dovere.
e) se, e quando, la gente comincerà a selezionare figli che hanno “meno raffreddori”, allora sarà motivo di riflessione. Per il momento è solo una frase fatta.
a) che un referendum che non ha passato il quorum possa avere un qualsiasi potere vincolante, ha dell’incredibile
b) la discussione sulla sentenza di Cagliari non và fatta a partire dal referendum, ma sul merito delle dichiarazioni del giudice e cioè se è vero, o meno, che la legge 40 (nel suo riferimento al divieto della diagnosi pre-impianto) costituisce un’antinomia. Non sono un giurista e quindi non posso esprimermi
c) se vogliamo entrare nel merito della “bioetica” (che poi sarebbe anche da discutere sul termine ma lasciamo stare) della questione te la metto facile facile. Sai come vive un talassemico? Deve fare continuamente trasfusioni; di notte deve stare attaccato a una pompa di infusione per non morire di eccesso di ferro. Se arrivi all’adolescenza senza che si fotta il cuore o il sistema immune, si deve fare un trapianto di midollo (non una passeggiata).
Una coppia di portatori, semplicemente selezionando gli embrioni, può far nascere un figlio che non ha questi problemi. Comunque, nella fecondazione assistita (e anche in quella naturale), alcuni embrioni diventano bambini e altri no: mi spieghi, per piacere, cosa ci vedi di tanto perverso nello scegliere, tra di questi, quelli sani?
d) a parte che “diritto di nascita” non vuol dire niente, nessuno impedisce a una coppia di portatori di NON fare nessun test pre-impianto. Da articolo 32 della Costituzione, la salute è un diritto ma non un dovere.
e) se, e quando, la gente comincerà a selezionare figli che hanno “meno raffreddori”, allora sarà motivo di riflessione. Per il momento è solo una frase fatta.
f) non ho letto il libro di Crichton in questione, ma se la qualità delle sue argomentazioni è paragonabile a quella di recenti ciofeche come Timeline o Prey (illeggibile) stiamo freschi.
Ciao Cachorro!

Dunque:
a) mi pare che la possibilità di abrogare la legge sia stata data, la battaglia è stata fatta, gli elettori non hanno voluto abrogare la legge. Più semplice di così.
b) anche io non sono entrato nel merito della sentenza e quindi aspettiamo.
c) Cachorro ok per l’argomento forte, ma volendo, la talassemia non è la malattia peggiore di tutte. Ma non è detto che esca fuori addirittura peggiore. E’ proprio il concetto di selezione che fa acqua da tutte le parti.
d) non ho ben capito di che stiamo parlando
e) no no no. Il problema è moooolto complesso e dire “rimandiamo” è la cosa peggiore di tutte. TRa l’altro ce lo ricordiamo che 2 anni fa chi parlava di chimere veniva preso per matto e per provocatore? ora ti danno dell’oscurantista se ti meravigli che in Inghilterra già ne abbiamo iniziato a parlare.
Perché la tecnica è quella: intanto ne parliamo, poi passiamo a embrioni chimera al 99%, poi spostiamo la percentuale al 98% e via col tango.
e) non mi toccare Cricthon!!!!!!!!!!!
Prey è FIGHISSIMOOOOOOOOOOOOOOO, Timeline mi rifiuto di leggerlo perché la roba medievale mi fa schifo. Infatti non riesco a finire Mangiatori di morte (sempre di Cricthon) proprio perché è un pallosissimo racconto (anche se è fighissimo il racconto del musulmano civilizzato che attraversa l’europa barbara): mi dovrò vedere ‘sto benedetto 13mo guerriero che tutti ne dicono un gran bene.
Cmq il post si basa sull’assunto che di certe cose bisogna discuterne per tempo e non aspettare che dopo scoppino i casini. Mi sembra un po’ come la vicenda dell’antipolitica oggi: per anni la sinistra ha cavalcato il moralismo, oggi ne paga le conseguenze! Non era meglio discuterne prima?
a) gli elettori non si sono espressi. Qualcuno di loro ha seguito l’indicazione della CEI, altri hanno considerato il tema troppo complesso per una consultazione popolare; il referendum è fallito ma non è stato vinto da nessuno. Che poi quello che mi dà fastidio è che, se si trovassero nella situazione della coppia di Cagliari, 9 persone su 10 chiederebbero la diagnosi pre-impianto… ma fa troppa fatica mettersi nei panni degli altri
b) OK
c) la talassemia è una malattia grave, non gravissima, d’accordo. Forse se io fossi una donna, e scoprissi a gravidanza inoltrata che mio figlio è talassemico, non abortirei; la pediatria italiana è ottima, è gratuita ed è specializzata in talassemia. Ma non vedo veramente cosa ci sia di male nella diagnosi pre-impianto, se possibile.
d) mi riferivo alla tua affermazione “Nel momento in cui lo slogan “diritto di nascita solo a condizioni di qualità della sufficiente” inizierà a portare i suoi frutti avremo l’ennesima giravolta.”
e) “rimandare” non vuol dire non pensarci. Se vuoi possiamo discutere dei limiti della selezione genetica, o ad esempio del fatto che nei tratti fenotipici come bellezza o intelligenza i geni contino fino a un certo punto. Ma il “bambino in provetta” è uno spauracchio già dagli anni ’30 (1934: “Brave New World” di A. Huxley), nel mondo reale sinceramente non vedo molto da temere. Il parto è sempre più vissuto come momento naturale, da de-medicalizzare; se un giorno la tecnologia medica permetterà di scegliere i colori del capello del figlio, a prezzi accettabili, la risposta sarà sociale e culturale, non proibizionistica
f) a me i classici di Crichton piaciono (e inoltre lo idolatro per aver creato ER), ma Prey era proprio brutto brutto.
Poi nel tuo post originale, ora che lo leggo meglio, ci sono altri punti che mi perplimono.
Intanto il finale con il libro “la bioetica è di sinistra”. Solo in Italia “bioetica” è sinonimo di “etica cattolica applicata alle scienze biologiche”… la bioetica non è nè di destra nè di sinistra, nasce in risposta alla scienza selvaggia (i cui epigoni sono ad Auschwitz) e si fonda su tre principi: Beneficialità (cioè: “non nuocere”), Autonomia (del paziente o dell’oggetto di una sperimentazione), Giustizia (applicazione della bioetica all’economia reale).
Ogni problema bioetico deve essere affrontato razionalmente a partire da questa griglia, non appellandosi a un vago senso di disagio nei confronti della ricerca medica o ai rischi futuri di degenerazione.
Che la sinistra sia destinata a scoprire i vantaggi dell’etica cattolica (perchè di questo parli tu) mi pare un wishful thinking. Considerando che il trend generale nel mondo, a destra come a sinistra, è tutt’altro. Neanche i teo-con di Bush potrebbero fare una legge come la 40.
a) si sono espressi, si sono espressi. Così come a prendere ordini non sono stati solo quelli di una parte, ma anche molti dall’altra. Anzi…. visto che a mancare è stato il supporto di molti che di solito non prendono ordini dalla CEI, io qualche dubbietto me lo farei venire.
A meno che tu non mi stia pensando sul serio che una volta selezionati gli embrioni ed eliminate tutte le malattie possibili immaginabili, non ne nascano di nuove.
)
b) OK
c) sulle diagnosi preimpianto non c’è nulla di male se vengono usate per curare le malattie in tempo e non per ammazzare il nascituro. Mi sembra talmente ovvio
d)mmmhhh
e) oh yessss, ed infatti quando il padrone selezionerà l’operaio in base alle possibilità che si ammali la risposta sarà culturale e sociale. Vedremo in quanti l’accetteranno.
:cann: :cann: :cann:
f) pensa che “CASI di emergenza” è uno dei pochissimi libri che non ho letto (non riesco a finire ‘sto cazzo di Mangiatori di morte
Ah vabbé su questo dissento al 100%. Anche il liberismo non dovrebbe essere né di destra né di sinistra epperò…
Cachorro il punto di tutto è che a sinistra c’è una visione “positivista” del mondo, dove tutto va sempre a posto da sé per… “CASO”! Quante delle idee che venivano propagandate nei decenni passati sono fallite? perché? perché il mondo è un insieme COMPLESSO di REAZIONI E CONTROREAZIONI. Chi ti parla, invece, prende in considerazione entrambe. Cricthon idem con patate. Insomma i conti con le cose vanno fatti subito mettendo sul tavolo pregi e difetti. Come fa un buon industriale: via l’ideologia, si ragiona sul prodotto. Io poi cerco di fare sempre così. Al massimo si possono sbagliare i calcoli (dall’una e dall’altra parte), ma di quanto?
“oh yessss, ed infatti quando il padrone selezionerà l’operaio in base alle possibilità che si ammali la risposta sarà culturale e sociale. Vedremo in quanti l’accetteranno.”
Ma guarda che questo mica è fantascienza. Esistono già dei test genetici e biochimici che prevedono la possibilità di ammalarsi rispetto a determinate esposizioni lavorative. E’ un dibattito aperto; solo che siccome riguarda esseri umani formati e non grumi di cellule, non se ne parla nei giornali e non scandalizza la Chiesa.
A parte il fatto che paragonare un operaio a un embrione è un po’ da capitalista da barzelletta, credo che la risposta sarà sicuramente culturale e sociale (nonchè legale), non ideologica e mistica; mica si devono combattere i test genetici in quanto tale, ma la loro applicazione.
“A meno che tu non mi stia pensando sul serio che una volta selezionati gli embrioni ed eliminate tutte le malattie possibili immaginabili, non ne nascano di nuove.”
Questo è il tuo equivoco! Questa sarebbe eugenetica. La diagnosi pre-impianto non modifica il pool genetico della popolazione, ma semplicemente, una volta individuata la coppia a rischio evita la nascita di un bambino malato (e, by the way, permette la nascita di un bambino sano). Il discorso è: se consideri questo “omicidio” dovresti tentare di far abolire la 194, visto che nessuno impedisce di abortire un feto se scopri che è talassemico. Mi pare più indolore se parliamo di quattro cellule in croce, no?
Nielson/NetRatings has issued a study showing that the top 10 social networking sites saw traffic grow 47% over the last year, with MySpace seeing the biggest growth (367% increase) and MSN Spaces (286%) seeing the biggest growth. Hosted blogging systems were included in the study.
One thing to note about those numbers is that while Classmates had one of the lowest positive growth rates at 10%, they spend loads on advertising while MySpace, Youtube, and Facebook haven’t spent a penny.
If I recall correctly, a couple years ago Classmates.com was one of the 10 largest spenders on online advertising.
There are plenty of new social networking sites poping up but what get’s me why can’t myspace there instant messenger working. $580 mill and can’t afford to fix instant messenger BAD myspace.
There are so many better ones how about http://cubiclelife.net for example has all the features of myspace plus quizzes, polls, webchat with audio and video oh and hey they have instant messenger. You have a long way to go myspace.
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