Sono venuto a conoscenza di un fatto davvero spiacevole: un gruppo di persone della parrocchia, nei giorni in cui i radicali avevano trasformato la malattia di Welby in un reality show, stanchi della spettacolarizzazione di una tragedia, avevano deciso di riempire i giornali di lettere di finti malati terminali desiderosi di farla finita.
Una controoffensiva l’ha definita una delle ragazze.
Una cosa solo offensiva ed inutile ho risposto io.
Poi ho lasciato stare.
Anche perché l’episodio di cui vi ho appena accennato non è vero.
E’ verosimile, ma a parti invertite.
Infatti la geniale idea di speculare su finte lettere di handicappati non è venuta a quei cattivoni di cattolici, ma all’uomo-ano.
Avete trovato centinaia di lettere sul Foglio a difesa di bambini handicappati, usate a mo’ di clava per impietosire i lettori ad augrarsi di avere figli handicappati? no.
L’unica che ho visto io è quella dell’uomo-ano che ha pensato, da uomo-ano più grande degli altri qual è, a divertirsi un po’.
E che ride, ride, ride (contraendosi spasmodicamente) se quelli del Foglio ci cascano come pere cotte. Del resto non sono uomini-ano come lui e quindi non possono sapere. Eppure lui l’ha pure scritto sul suo blog. Vuol dire che non lo leggono: bastardi inferiori.
Ma l’uomo-ano prima di mandare le letterine non rideva: la verità è che soffriva e tanto perché da uomo-ano sa perfettamente come sfruttare le tragedie e le malattie altrui per finire in televisione e sui telegiornali e non vuole che qualcuno gli scippi quello che per lui è solo un giocattolo di propaganda (avete visto come si divertono Pannella e complici di fronte al letto di un moribondo? beh almeno finché sono accese le telecamere e ci sono i giornalisti, poi.. tutti a casa
).
Che divertente.
Che ironico.
Perché uno dovrebbe credere che esistono persone a cui è nato un bambino down, ma invece di selezionarlo e abortirlo se ne prendono cura? Credere? semmai vedere e toccare con mano che quelle persone esistono.
Magari scrivono pure ai giornali.
E questo non è davvero sopportabile.
Stiano in un angolo e non rubino la scena ai fantastici uomini-ano con la rosa nel cu.. .
Così, conscio della possibilità che qualcuno li trovi addirittura più ammirevoli degli uomini-ano che trasformano una camera mortuaria nella stanzetta del Grande Fratello, l’uomo-ano decide di intervenire, facendo la cosa più infantile che un uomo-ano disperato può fare quando vede gruppi di atomi che non agiscono secondo le regolette matematiche che lui ha scritto: inizia a negarne l’esistenza. Perché sono dei pazzi, perché vanno eliminati dalla statistica ufficiale fornita dal suo (ex?) partito, perché non sono ciambelle col buco.
E si ingegna per creare un precedente, un sillogismo anale con cui dire che se una lettera è finta (ne ha le prove perché l’ha scritta lui) anche tutte le altre devono esserlo. Per forza. Nessuno se ne accorgerà.
Povero uomo-ano. Costretto a guardare sempre per terra le cacche che i cani lasciano sul marciapiede. Alla fine si crea una speciale empatia tra produttore e prodotto in cui uno si identifica nell’altro.
Tempo fa, venuto a conoscenza del fatto che un mio amico faceva questo tipo di volontariato, da bravo (cattivo?) cattolico ho chiesto di poter accompagnarlo. Così mi sono trovato di fronte ad un nutrito gruppo di mamme e papà che, in un caldo pomeriggio di domenica, portavano i loro ragazzi -down- a cazzeggiare in un parco.
E loro si divertivano.
Vi risparmio le domande se per quei genitori sarebbe stato meglio che i figli non fossero mai nati o se quella sia o no vita degna di essere vissuta (come usano dire sul Foglio che l’uomo-ano non sopporta). Difficile dirlo, soprattutto per gente che è abituata tutto il giorno a ragionare in maniera diversa e quelle realtà non le conosce (a partire da me).
Però vi dico, che l’uomo-ano, nel suo retropensiero che l’ha portato a fare quello che ha fatto, non ha sbagliato di molto. Infatti non si può non commuoversi di fronte a persone (e non uomini-ano) che fanno una cosa che io e molti altri forse non riusciremmo mai a fare (di sicuro non prima di aver visto che forse è possibile farla). Affrontare il dolore, conviverci, trasformarlo. Soprattutto vivere con la speranza che forse un giorno…
Ma pure l’uomo-ano vorrebbe trasformare quel dolore: di più, vorrebbe eliminarlo (con tutta la sua forza e -ohhh- se è allenato), perché nel suo microcosmo perfettamente rotondo, quel dolore fa male, non è tollerabile. Lui, così largo e grande, non lo tollera e -peggio ancora- non capisce come facciano altri a fare quello che lui non fa. Una pruderia insorpottabile che quel fronte della compassione (di cui crede di far parte) non abbia un unico verso. Non ne vuole nemmeno sentire parlare. E allora via all’eugenetica pure dei giornali non allineati. E come si sa quando ti prude, la mano è inarrestabile e -zac- agisce.
Omologare gente, omologare.
Del resto cos’è quella cosa che tutti indistintamente, uomini e donne, hanno uguale? il culo. Beh forse no, c’è sempre un uomo-ano che ce l’ha un po’ più grande degli altri e vorrebbe mettere le cose sul suo stesso piano.
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44 Responses to “Superiorità anale”
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Poveretto lui e poveretti gli sciocchi che lo commentano applaudendo. Ma tanto non si tratta altro che di peti virtuali, il mondo reale è ben diverso (è un bene che costoro non lo frequentino molto, così non lo insozzano troppo).
Comunque, non rodetevi: anche la merda è utile per concimare le piantine di pomodoro. Troveranno pure loro una collocazione adatta nell’economia di questo pazzo mondo
Massì, stasera siamo tutti OT!
In compenso ho ritrovato l’algoritmo per la collocazione delle bombe musulmane che quell’idiota aveva pubblicato nel 2005.
Mo’ vi posto i link che fanno morire dal ridere!
@ Kagliostro
Certo che Malvino che difende la 194 fa morire dal ridere
. Il proprietario delle chiappe che ha deciso di seguire nella pratica del “mantenere umettate” l’ha definita un “monumnento all’ipocrisia” che va assoluamente cambiato
@ Grendel
Si parlava di eutanasia infantile in salsa olandese.
Non capisco la tua domanda…
(e cmq entrambe le mie osservazioni sono tremendamente OT) :cann:
Ciao Murasaki!!!
Mah, come detto sopra, l’appiglio contro il cardinale con bambino down al seguito proprio non regge.
Ricorda un po’ quei nazisti che cercavano qualsiasi cazzata per incolpare gli ebrei di ogni nefandezza per poi sbatterne a milioni nelle camere a gas.
Da sempre in quasliasi circostanza è uso mettere i più deboli davanti.
Anche volendo pensare il peggio, le processioni sono si e no un paio all’anno (2 le più importanti, 4 se si fanno tutte).
LA vedo difficile parlare di manipolazioni delle menti specialemente perché della festa di SAn Gennaro, in tv e sui giornali vanno di solito sempre e solo le immagini in cui Sepe fa ruotare il calice del sangue e non quelle della processione.
In ogni caso basta andare su google e yahoo e rendersi conto della scarsità di queste immagini di Sepe circondato da down (dopo mezz’ora ho trovato solo quella citata da Malvino alla faccia dell’attacco alla 194).
Per il resto ti dò ragione su tutta la linea.
Mi preme però ribadire (ma non a te), attenzione a chi cerca proprio le immagini choccanti per usare lo strumento dell’emozione come mezzo principale di propaganda. Lo abbiamo visto durante il referendum del 2005 e lo abbiamo visto a Natale con Welby.
Poi se proprio si hanno questi ENORMI problemi con bimbi down alle processioni, si può sempre trovare una soluzione: via le immagini di bimbi down che ridono e saltano alle processioni e via le immagini dei Coscioni, dei Welby e di quelli che fanno sciopero della fame dalla televisione.
Abortisti o non abortisti, il biasimo che fa quell’essere del fatto che si “usino” i bambini down nelle processioni quando queste “esibizioni” hanno lo scopo di difendere il loro diritto alla vita, non la chiamerei proprio strumentalizzazione. Che abbiano da guadagnarci o meno, non è che esibiscono i down e poi di nascosto aprono una clinica abortista. E’ la loro posizione. E’ la loro idea. Che si condivida o meno.
A me non piacciono quelli che fanno i sit-in davanti alle cliniche per convincere le donne a non abortire, ma non li biasimo per quello che fanno. Solo credo che alla fine sia una libera scelta. Questa è la Chiesa, se non ti piace te ne chiami fuori. Non esiste una polizia ecclesiastica che ti arresta se non rispetti i suoi precetti. Per questo tante volte non capisco l’acredine degli anticlericali, come se volessero avere il controllo anche sulla spiritualità della gente loro che la spiritualità non ce l’hanno (non so se sono chiara o se sto sparando parole a caso.)
Il punto è che al contrario quello che ha fatto Malvino è solo una professione di ignoranza.
E non si può percepire l’aborto come la retta via, ripeto è una scelta. E sarebbe folle legiferare sul libero arbitrio.
Murasaki ha parlato.
Iny proprio non capisco: nel 2005 per mesi avete rotto i coglioni con il veterinario coreano e possibile che così bravi come siete non vi siete MAI accorti che quello manipolava i risultati con Photoshop??? non dico gli altri, ma visto che tu continui a vantarti di avere ampie conoscenze… come avrai fatto a prendere lucciole per lanterne?.
Poi visto che ad Inyqua la lettera del ragazzo down laureato fa tanto ridere, basterebbe dare questo link.
Certo sono casi più unici che rari, però ogni tanto, con moltissima pazienza, esistono pure cose del genere.
Invece per Cape c’ho la bella notizia che le processioni sono si e no 2 o 3 l’anno (4 se aggiungiamo quella della festa del paese). Pensare che Sepe usi bambini down in “tutte” (4) le processioni per attaccare la 194 è da malati.
Tant’è che se fosse vero questo tentativo subdolo di pubblicità occulta, dovremmo avere il web pieno di foto di Sepe con bimbi down al seguito.
Dopo ardua ricerca, TA-DA, l’unica foto di Sepe+down (provare su google e yahoo per credere) è proprio la processione citata da Malvino che è -SCOOP- la processione di San Gennaro del 5 maggio 2007. La foto è dell’Ansa.
Strano è, con TUTTE ‘ste processioni che Sepe fa.
Minchia, ma se l’uomo-ano vi dice che ha visto un UFO giallo e bianco voi gli credete?
Mmmmhhh, sto leggendo, però non riesco a capire come si possa mettere sullo stesso piano una lettera pubblicata sul Foglio o un bambino down ad una processione (che secondo MAlvino serve per attaccare la 194), all’uso sistematico che la RnP fa di malati e moribondi o di scioperi della fame.
Il fatto che l’uomo-ano abbia fatto uno scherzo del cazzo passa quasi in secondo piano rispetto alla enorme contraddizione di chi si scandilizza per il cardinale o per il Foglio che ospita nelle sue pagine delle tavole rotonde sull’argomento (che possono piacere oppure no) eppoi tace sull’uso di immagini drammatiche per costringere il telespettatore ad accettare quella determinata tesi.
Insomma come cazzo si fa a disgutarsi per le discussioni del Foglio che parte da casi concreti e ci fa dei dibattiti e a tacere chi quei casi li va a cercare col lanternino negli ospedali per impressionare il pubblico con immagini appositamente crude al solo scopo di “emozionare” e non di riflettere?
Con Coscioni è stata fatta la stessa cosa: il referendum sembrava un SI o NO ad aiutare Coscioni a vivere con le cure del coreano.
A me sembra talmente palese l’uso violento che ne fanno i radicali che mi sorprende vederli con le lacrime agli occhi perché il foglio pubblica tra le tante lettere quella di una mamma con figlio down laureato.
C’è una disparità di ABUSO del mezzo che salta agli occhi anche di un cieco.
PS: per la cronaca, di solito in qualsiasi evento si tende a mettere i bambini, i più deboli, gli anziani, quelli con le carrozzelle davanti agli altri. E’ un modo per compensare l’indifferenza che c’è negli altri giorni. Anche in parrocchia da me c’è un ragazzo down e si cerca sempre di integrarlo e metterlo il più possibile in mezzo. MA è quasi ovvio e credo universale il fatto che gli handicappati o le persone con la sedia a rotelle siano davanti durante qualsiasi manifestazione.
MA da qui ad ipotizzare un uso strumentale ai fini dell’abolizione della legge 194… cazzarola se ce ne passa.
“la “choice” di qualcuno significa il sopprimere qualcun’altro”.
Qualcun’altro CHI?
Sorvy: a me sembri (sembrate) tutti dislessici. Io NON difendo Malvino per questa lettera, semplicemente perchè la trovo NON scandalosa, NON pazzesca, ma solo inutile.
Non mi sogno di paragonare Roccella o Morresi a Malvino perchè: 1)entrambe confondono peccato con delitto 2) hanno una competenza scientifica pari a quella di una pulce ubriaca (leggere a piene mani sul mio blog e su Bioetiche) 3) Malvino in molte cose ha competenza ‘specifica’ essendo ginecologo. Detto questo quello di Malvino non era uno ‘scherzo’, ma una tristissima riflessione su coloro che non esitano (da ambo le parti) a sbattere i Down a braccetto col prete o nei family day pur di perseguire battaglie scontate contro lo ‘scientismo’. Mentre è un dramma, altro che una ‘bendizione’ o una ‘jattura’….
In quanto a me…sorrido leggendo le tue parole dove ritrovo gli atteggiamneti tipici dei cattolici che non sopporto (ed anche una buona dose di frustrazione, ma non voglio togliere il mestiere al tuo idolo censuratore…). Io non invoco nessuna maggioranza anti Ferrara (sarebbe come sparare su un’enorme Croce Rossa…), semplicemente lo ignoro e quando scrive cazzate lo contesto. La messa al bando, come tu sai, è percorso gradito più dalle tue parti che non dalle mie, dove ognuno è libero di esprimere la sua opinione ed anche di essere contraddetto se ci sono gli estremi.
Darmi di ‘Jim Momo’ lo reputo un complimento immeritato. E poi io sono donna…
@ Inyqua
Non vogliamo fare nessuna gara di cattivo gusto. e dubitiamo (sarebbe più corretto dubito ma oggi parlo al plurale :cann: ) che Malvino metta una dose di ignoranza inferiore a quella di Ferrara.
Il discorso che si vuole fare è abbastanza claro
P.S. No non mi hai denunciato. Avresti perso la causa e la faccia e l’hai capito benissimo ;P
@ Sorvy
Ciao!
Evidentemente i bambini down, per certi commentatori, devono restare a CASA, CHIUSI nella loro camera.
Ricordo ancora le foto di un neonato gravemente malato che un blogger radicale (se non errro lo stesso Malvino)inserì nei post a supporto delle sue tesi. Quando qualcuno dell’altra campana fece lo stesso pubblicando le immagini dei feti dopo un aborto terapeutico, tutti, radicali e compagnia ‘brutta’ si offesero per quelle foto agghiaccianti accusando gli antiabortisti di ‘giocare sporco’.
Oddio quante è corta la memoria di certi individui.
“Dom: credo addirittura che faccia il ginecologo ”
Ecco. Come descrivere un medico che si comporta in questo modo disgustoso? Vabbè che chiamarlo radicale è già una grave offesa, però io farei come Totò: dopo averlo fatto sedere comodamente gli chiuderei delicatamente un occhio, coprirei il vestito con una tovaglia e aprirei per bene l’altro occhio e a questo punto SPUT proprio al centro della pupilla. :cann:
… dimenticavo:
CIAO ROBINIK!!!
Sorvy
Cara Inyqua, non essere frettolosa nel difendere Malvino, poi dopo ti tornerà difficile tornare indietro! Quello non è normale e
lo sai pure tu che è indifendibile.
Malvino non è un “personaggio scomodo” è un mitomane pazzo da legare.
Non puoi paragonargli la Roccella o la Morresi che si difendono benissimo dagli attacchi tuoi e/o dei Pannella di turno (altro che “giornaliste ignoranti smentite dalla rete”… minchia che autorevolezza la Signora RETE!!!)con i fatti, la ragione, la scienza, la medicina.
Faresti bene a continuare le tue battaglie ideologiche e non scientifiche anti”pro-life” (bella questa!!!) con metodi ordinari e soliti. Magari pure facendo la dottoressa che “io si che ne so di genetica: opero i cervelli della gente”!
Non prendendo le difese di un mitomane che vomita scherzi sui down solo per fare un dispettuccio a Ferrara (mammamia che dispettuccio intelligente … eppoi è equivoco, cara Iniqua quel tuo essere contro “la saccenza e indisponenza del Foglio di cui oramai sappiamo a piene mani, moltissimi anche da destra si lamentano dell’ateo devoto G. Ferrara”. Guarda che non ci spaventi… moltissimi da destra plaudono a Giuliano Ferrara e al Foglio.
Chi, a destra, ha più ragione? Chi lascia libertà a Ferrara di pensarla come la pensa, magari non condividendo? o chi se ne scandalizza e invoca una maggioranza anti-Ferrara (Inyqua)per imporgli l’allineamento al pensiero relativo e NICHILOSO. Cosa proponi la messa ai voti in modo di giungere una volta per utte alla messa al bando dei clericali come me e degli atei devoti come Ferrara?
Aahh, quando non si hanno più argomenti… si scrivono le letterine false sui down! E magari le si difendono.
Inyqua, che brutta caduta di stile nel tuo commento di sopra. E io che ti difendo sempre… me parevi JimMomo con la balbuzie.
Con la solita simpatia, Sorvy
Robinik: come al solito non leggi mai quello che scrivo: ‘a me personalmente è sembrata una cosa inutile’. Se poi vogliamo fare la sagra del cattivo gusto direi che fra Ferrara e Malvino tante differenze non le vedo (se non che per me Malvino è più divertente…). Inoltre spesso Ferrara ci mette anche una buona dose di ignoranza (e Roccella, e Morresi…).
E smettila di lamentarti…ti ho denunciato poi? mi pare di no…E sempre sulle stesse cose vai a parare…Forza!
lol
e meno male che ho scritto pure amica altrimenti
@ Cape
Si sono contrario ai bambini esposti per problemi che non sono dei bambini. Quando si vuole parlare di un bambino down è veramente difficile esporre un trans adulto…
Sulla spettacolarizzazione delle malattie poi c’è da rimproverare entrambi gli schieramenti. Certo che se uno si comporta male non è un buon motivo per…
@ Inyqua
Quella cosa (quella di Malvino) è vomitevole e lo è anche se Ferrara è un ateo-devoto o se i preti sono pedofili. Lo è in ogni caso. Il problema è che per te la soglia del cattivo gusto si sposta a seconda dei tuoi comodi.
P.S. la libertà di espressione è quella secondo la quale tu volevi denunciarmi.
Al contrario nessuno qui vuole denunciare Castaldi e nessuno mette in discussione il suo diritto di espressione. Si sta discutendo il buon gusto che è cosa diversa. Spiace dovertelo spiegare perchè mi sembra che tu sul tuo blog passi il tempo a discutere delle “uscite” degli altri…
Infine: Nessuno discute il “Pro Choice” di nessuno. Il problema è che spesso dimenticate di calcolare che alle volte la “choice” di qualcuno significa il sopprimere qualcun’altro…
Malvino non deve certo essere difeso. E’ un personaggio scomodo ed irritante. Stavolta ha preso un poco in giro il Foglio che, solo il giorno prima, aveva pubblicato a raffica articoli sui Down (spesso stravolgendo la realtà e le persone come potete leggere qui)
e che naturalmente non si è fatto sfuggire la ghiotta chicca del Down addirittura laureato.
Tralascio i commenti di alcuni frequentatori del tuo blog che ancora trasudano stizza sulla sottoscritta (che pena). Personalmente a me la lettera è sembrata una cosa inutile: della saccenza e indisponenza del Foglio oramai sappiamo a piene mani, moltissimi anche da destra si lamentano dell’ateo devoto e ‘naturalista’ (solo se non si tratta di malati terminali, perchè allora è lecita ogni sofisticata diavoleria meccanica…)Ferrara. Dell’ignoranza di alcuni giornalisti come la Roccella e la Morresi trovate ampio riscontro in Rete. Il resto sono scelte personali, magari anche discutibili, ma che ottemperano al principio di ‘libertà di espressione’.
Sulla mia opinione personale su 194 ed aborto terapeutico ho già detto diffusamente, per cui evito di intestardirmi in polemiche sullo stesso argomento dove ognuno ha la sua legittima opinione. La differenza, come al solito, è che i ‘pro-choice’ non vogliono imporla agli altri.
Ciao K!!!!
Non c’è bisogno che prendi nota o che testimoni ai posteri. Certo che l’ho detto.
La differenza sta nel fatto che Welby s’è AUTO-spettacolarizzato.Vuoi dirmi che il bambino DOWN si AUTO-spettacolarizza con la stessa lucidità?
Prendo nota io piuttosto: mi ricordo, e sono sicuro di ciò che dico, che tu sei contrario ai bambini alle manifestazioni. Indendevi i non down?
Scusa la punta d’acido, ma vedere quella foto, che mi ricorda tante processioni qui, m’ha fatto incazzare.
Oh, scusate i (miei) commenti un po’ sconnessi, ma sto di frettissima.
Spero che il senso più o meno si capisca.
Cmq quella cosa del cardinale a me pare una cosa normalissima e che la 194 non c’entri una mazza.
Ed in ogni caso tra Welby, le finte lettere di mamme con figli down ed un bambino down ad aprire una processione… beh non mi pare che si possa nemmeno stilare una classifica della gravità.
Però cazzo se vi fa incazzare un bimbo down che apre una processione, quando vedevate Welby nei tg che minchia facevate? gli attentati ai dirigenti della RnP (o RiP) ? :cann: :cann:
@ K
Yes
P.S. Testimonio davanti ai posteri che Cape ha accettato che Welby si autospettacolarizzasse.
Se l’arcivescovo di anticlericopoli si autospettacolarizzasse ti autospettacolarizzeresti tu? :cann: