Da Cittadini a utenti? no, grazie!

Pubblicato: 22 September 2006, 10:06 pm Add comments

UPDATE3: Anche DAVERIK lascia la Città dei Liberi! E non possiamo non dirci dispiaciuti.
PUNTI DI VISTA DIFFERENTI DAI MIEI: Astenersi perditempo – Starsailor
A testa alta – Freedomland
To Infinity and Beyond -NeOquidimis
UPDATE2: SPETTACOLARE POST DI DAVERIK! Da leggere!
UPDATE: la prima “vittima” di una decisione che secondo chi l’ha ideata doveva far crescere TV.
Alef lascia “irrevocabilmente” la Città dei Liberi! Alef, da aggregatore, ti ringrazio per aver contribuito al successo di questa splendida Città . E’ anche merito tuo. Ciao

E dire che avevo aspettato molto questo post, soprattutto dopo le accuse della settimana passata, ricevute anche da “amici carissimi”
Accuse ingiuste, “cari amici miei”, perché noi quel sabato non avevamo “discusso” di un bel niente: chi era andato alla riunione non sapeva che si sarebbe ritrovato a parlare di diritto societario. Ovviamente in quelle condizioni di totale ignoranza della materia come si poteva sviluppare una “discussione”?

Andrea ci ha descritto le varie ipotesi studiate anche da “esperti esterni” ed io dal basso della mia ignoranza (non solo) economica, ho posto l’unico rilievo che un poveretto come me poteva fare: ma la PROPRIETA’ INTELLETTUALE di TV ( cioè il marchio ed il dominio) resterà nelle mani dell’associazione o della SRL?
Sabato pomeriggio mi è stato detto (al volo) che era l’associazione quella che avrebbe avuto (giustamente) questo diritto, ma domenica mattina alcune frasi erano state un primo campanello di allarme (“l’associazione affitterà il marchio alla SRL per 100 anni a 1 euro”).
A posteriori ( leggendo i post degli amici) qualche dubbio mi è balenato, ma sempre molto remoto (“non possono farlo” continuavo a ripetermi).

Poi è successo qualcosa: causa Atreju, il post “ufficiale” sulla riunione di sabato è stato posticipato. E nessuno di noi aggregatori ha affrontato più l’argomento (se non le critiche ai critici).
Almeno nulla di più approfondito.
Erano tutte ipotesi.

Anche per questo consideravo i post ed i commenti di Robinik e Watergate un pochino “fuori dal vasino”: esagerati nei modi e nei tempi. Alla fin fine, la probabilità che qualcuno volesse appropriarsi della PI (proprietà intellettuale) di TV era un pericolo troppo remoto. Pescare info dai giornali facendo copia-incolla può essere sempre fuorviante ;) .
Vabbè, passa la prima settimana, sta per finire la seconda e finalmente giovedì per puro caso scoppia la discussione VERA nella ML di TV (ovviamente a causa mia ;) )) e di chi sennò?).
DI CHI E’ TV?
Vi risparmio tutti i botta e risposta, ma era chiaro che a pensare che TV non è SOLO un software, né è SOLO il lavoro degli aggregatori eravamo proprio in pochi. Chiaramente se pensi che qualcosa non è tuo allora non lo puoi privatizzare, altrimenti è un esproprio. E l’esproprio è sempre qualcosa di ILLIBERALE!

Comunque davanti a me c’era l’idea di una discussione apertissima… anzi che sarebbe stata aperta dal post del sindaco e da lì in poi avrebbero fornito il loro contributo anche cittadini più esperti (due su tutti Phastidio e Ispirati).
Ed in una discussione APERTA avrei ovviamente opposto con un NETTISSIMO NO a qualsiasi ipotesi che veda la PI di TV andare in mano a 10 o 20 privati.

Precisiamo: io non sono affatto contrario a forme di SRL (a fine di lucro) o di associazione. E non sono nemmeno contrario ad un disimpegno di Ideazione: tutt’altro. Anzi l’associazione mi pare un’idea grandiosa per organizzare i cittadini in una comunità meno virtuale e più reale. E’ quello che ci serve: è il passo “giusto” (Right)

Nella mia semplicità quel sabato avevo visualizzato il futuro di TV come sorretto da due “colonne”: la prima è la SRL, cioè CHI GESTISCE il prodotto editoriale.
La seconda colonna è l’ASSOCIAZIONE, cioè i cittadini, cioè noi, cioè lo spirito di TV, lo spirito che ha unito “i padri fondatori” per creare questa cosa meravigliosa che è TV.
E nella mia costruzione “visuale” l’ASSOCIAZIONE, tra i tanti compiti, avrebbe avuto anche quello più importante di decidere come e cosa deve essere TV. D’altra parte TV dovrebbe essere l’ASSOCIAZIONE (e viceversa).
L’ASSOCIAZIONE dà un mandato ad una SRL di produrre la HP di TV.
Nella mia costruzione immaginaria questo era possibile perché la PI di TV era dell’ASSOCIAZIONE.

Fin quando, oggi, non è arrivato il post di Andrea di cui francamente non condivido due cose.
Innanzitutto il dibattito è praticamente chiuso perché le forme di protesta sembrano rimandate a quando ci sarà l’associazione (cioè fra un anno… se non oltre).
Anche i commenti a quel post, caro Andrea, in pratica sono inutili: a decidere, da quel che mi è stato fatto notare, sono gli aggregatori.
Certamente alcuni aggregatori, leggendo i commenti, potrebbero cambiare idea, ma visto che i contrari sono in netta inferiorità numerica non vedo grandi “spazi di manovra”.

Eppoi chiaramente la mia TOTALE CONTRARIETA’ a che la PI di TV vada in mano solo a 10 persone. A quel punto il rapporto tra associazione e SRL sarebbe puramente sulla base di una stretta di mano: sarà che sono paranoico, ma queste cose finiscono sempre male.
Oltretutto non ne capisco il perché: come è nata TV lo sappiamo tutti.
Ognuno ci ha messo del suo, ognuno ci ha messo quello che poteva: chi il tempo per cercare gli iscritti, chi i server per ospitare il sito e i soldi per il software, chi il tempo per aggregare i post (io mi sono fatto tutti i sabati da quasi un anno a questa parte… estate esclusa per fortuna).
Ma il successo maggiore e quindi il vero valore aggiunto a quel marchio che ora si vuole privatizzare, è stato dato dal passaparola che era nata una “Città dei Liberi”. Era l’idea in sé il vero valore aggiunto. La bellezza della HP di TV ha contribuito a quel successo, ma anche una pagina buttata lì a me sarebbe sembrata bellissima.
Perché eravamo semplicemente noi.
Quanto era bello ed è bello sentirsi dire CITTADINO DI TV.
Io ci avevo fatto pure un post (guardate la data e ditemi voi le coincidenze, pure la partita del Livorno c’era stata!).

Liberi.
Cittadini.

Invece adesso diventeremo UTENTI: utenti a cui se il “servizio” non piace sono LIBERI di andarsene.
Mi dispiace, ma non era questo il progetto iniziale. Non era la LIBERTA’ che intendevo io.
Non mi ero mica iscritto alla Telecom (anzi per disdire il contratto, quelli della Telecom sono capaci di far passare mesi e mesi di inutili contrattazioni… loro).
Tutto questo rimarrà ? Certamente non come prima: se c’è un gruppo di privati che hanno in mano tutta la proprietà , saranno loro e nessun altro a decidere.
Ed io sarò quello che non volevo essere: un semplice utente.

Ripeto: Ideazione è certamente quella che più di tutti ci ha messo soldi, tempo e faccia.
Le vanno riconosciuti tutti i meriti possibili.
Quello che non capisco è perché passare la palla ad un gruppo di privati cittadini che anche se hanno lavorato come matti per un anno sono sempre citttadini. Io ho lavorato GRATIS e voglio che il mio contributo non vada nelle mani di “privati” chiunque essi siano. Io l’ho fatto per i cittadini. Forse bisognava avvertire un po’ prima.
Tra l’altro quando a maggio-giugno-luglio ci sono state tutte quelle polemiche, perché nessuno ha detto “guardate che TV è di IDEAZIONE e decide lei e basta”?
Si è andati avanti con questa “ambiguità “.. perché?

——- CONTROPROPOSTA———–Questa sera insieme ad Harry abbiamo lanciato una contro-proposta: invece della SRL, si faccia DIRETTAMENTE L’ASSOCIAZIONE!
Invece di usare due forme societarie distinte, perché non utilizzare lo strumento dell’ASSOCIAZIONE fin dal principio?
All’inizio i primi associati potrebbero essere quelli che ora sono i soci della SRL (più tutti quegli altri che vorranno partecipare).
In seguito si unirebbe il resto della città (con comodo) e si inizierebbe ad eleggere un consiglio, una redazione, un tesoriere e tutto quello che necessita al funzionamento dell’associazione.
Non ci sarebbero problemi di PI perché questa apparterebbe in via definitiva ai cittadini.
Si potrebbero stabilire regole precise per gestire i rapporti tra REDAZIONE e CONSIGLIO (e proteggere i poveri aggregatori dalla furia dei cittadini… vero WAT? ;) ).
Riporto le parole precise che Harry ha usato per spiegarmi quest’idea (nata in queste ore)

Che potrebbe nascere [l'associazione ndK] con un nucleo di associati-fondatori (i “soci” della Srl e alcuni non aggregatori che sono facilmente contattabili) e a cui si aggiungerebbero in seguito i cittadini interessati. Il vantaggio è che si avrebbe fin da subito una struttura costituita con un consenso più vasto rispetto alla Srl. Nulla vieta all’associazione di fare fundraising e attività editoriale: oltretutto l’associazione può ottenere facilmente donazioni (dal momento che ci viene detto che il denaro immesso dai “soci” della Srl è una specie di donazione, lo si potrebbe facilmente dirottare nell’associazione, tanto l’obiettivo filantropico è lo stesso, no?) e ottenere pure il cinque per mille, che non si è mai visto attribuire a una Srl, nonché quote di associati.

Vi prego ditemi che siamo ancora in tempo per evitare qualcosa che trasformerebbe TV in un maniera tale da renderla irriconoscibile dal progetto iniziale.
Io voglio essere un CITTADINO, non un UTENTE!

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